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Presentato oggi il nuovo contratto di commissione

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Si sono incontrate in una conferenza stampa congiunta, programmata per le ore 11,00 presso l' Hotel Bernini Bristol in Piazza Barberini  23 a Roma,  Assopetroli-Assoenergia, Grandi Reti, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio, per la presentazione della nuova tipologia contrattuale (contratto di Commissione) per la gestione degli impianti di distribuzione carburanti.

“La crisi complessiva che l’Italia e l’Europa stanno attraversando da ormai cinque anni - evidenziano le Associazioni con un Protocollo d’Intesa che accompagna il nuovo modello contrattuale - ha determinato una drastica contrazione dei consumi. Questa caduta è stata aggravata da progressivi inasprimenti fiscali, controproducenti - per la dimensione assunta - per le stesse entrate erariali, oltreché per i consumatori e gli operatori. La perdita di capacità di visione strategica da parte dell’industria petrolifera nel suo complesso ha fatto inoltre venir meno un interlocutore essenziale per gestire la crisi ed individuare un percorso di razionalizzazione e riqualificazione della rete distributiva.”

Le Associazioni hanno inoltre specificato "la loro comune volontà di assumere l’iniziativa per concorrere ad assicurare al settore, agli operatori ed all’interesse collettivo le condizioni di una nuova prospettiva di crescita e di sviluppo, all’interno di un quadro di regole certe, capaci di garantire, nello stesso tempo, la più efficace competizione e l’esclusione di comportamenti discriminatori". "E’ in questa ottica e con queste finalità che le Parti hanno concluso oggi l’Accordo, previsto dalla Legge 27/2012 (Decreto “Cresci Italia”) che ha integrato il quadro normativo di riferimento (D.lgs. 32/1998, l. 57/2001), per cominciare ad introdurre una prima nuova tipologia contrattuale - il Contratto di Commissione - in alternativa all’attuale contratto di fornitura, unico fino ad oggi utilizzabile per sostanziare il contratto di affidamento in uso gratuito (comodato) che regola i rapporti tra proprietari e gestori per la conduzione degli impianti. Tale tipologia contrattuale, così come puntualmente tipizzato con l’Accordo delle Parti, ai sensi di Legge, verrà depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico."

"Nelle intenzioni - si legge ancora nella nota delle associazioni - la definizione di questa nuova tipologia contrattuale deve, nel particolare, offrire una prima risposta all’esigenza, evidenziata anche dal Legislatore, di rendere maggiormente flessibile lo strumento contrattuale tra proprietari e gestori e, più in generale, contribuire a fare uscire il “sistema” dall’inerzia, tracciando un primo sentiero di tangibile iniziativa, sul quale invitare a prendere posizione anche l’industria petrolifera e le responsabilità politiche e istituzionali. Nello specifico, poi, le caratteristiche del Contratto di Commissione previste dal Codice saranno utilizzabili per alleggerire il carico finanziario e l’esposizione delle imprese di gestione. Per altro verso, una tale scelta offre la tangibile dimostrazione della determinazione del composito universo degli operatori indipendenti di proseguire nel tradizionale rapporto di collaborazione con i gestori considerati elemento essenziale per la conduzione degli impianti di cui sono titolari. Impianti che rappresentano, ormai, ben oltre la metà di quelli attualmente attivi".

E’ proprio per questo che le Associazioni, nel quadro di una rinnovata e significativa volontà di collaborazione, "si sono impegnate oggi ad avviare, senza soluzione di continuità, il comune confronto sulle possibili iniziative volte alla ristrutturazione ed ammodernamento della rete distributiva italiana, con l’obiettivo di ridimensionare e stabilizzare il numero di impianti, adeguandoli, anche in termini qualitativi, alla mutate condizioni di scenario, e a recuperare il giusto grado di efficienza e redditività. Non è, certamente, un processo che può essere calato dall’alto, ma che deve fondarsi, in una logica di mercato, sull’assunzione di responsabilità e sulla capacità imprenditoriale degli operatori, Compagnie petrolifere, retisti, gestori. Le Associazioni, infine, in coerenza all’analisi del settore si impegnano ad estendere l’esame congiunto, nel rispetto della specificità degli interessi delle Aziende che rappresentano, anche alle eventuali misure legislative da sottoporre all’esame di Governo e Parlamento per accompagnare e sostenere tanto il processo di ristrutturazione della rete distributiva, soprattutto attraverso una decisa semplificazione delle procedure di bonifica ed un alleggerimento dei relativi costi, che gli elementi strutturali di riforma del settore".

Contratto di commissione

Commenti (33)
  • Gigi

    8)

    Sindacati vergognatevi!

    Avreste dovuto spronare i Gestori per attivare azioni collettive contro i tiranni (Stato/Compagnie)

    Non lo avete fatto?

    Siete complici!

  • danilo

    Bella m***a sindacati venduti piegati al volere delle compagnie fate letteralmente schifo

  • Silvio

    pazzesco...!.e questi sono i sindacati che ci dovrebbero tutelare?COLLUSI E BASTA!

  • ip

    non si parla di margine Gestore(dove doveva esserci un'importo c'è una linea per l'inserimento), ma di cosa solo deve fare o non!

  • Anonimo

    SINDACATI SIETE DA DENUNCIA PER MALTRATTAMENTI E GestoriCIDIO PREMEDITATO E CONTINUATO .

    E AVETE RICONOSCIUTO AI NOSTRI SFRUTTATORI degli oneri di remunerazione del capitale impiegato A NOI PENSATE CHE DALL'ENTRATA DELL'EURO AD OGGI AVETE FATTO IN MODO DI NON FARCI PRENDERE UN TUBO

    BASTARDI W LA GHIGLIOTTINA

  • Max

    immagino sappiano gia' dove se lo devono infilare il loro nuovo contratto.... :grin :grin :grin

  • Moreno Parin  - Game Over

    E con questo siamo alla fine, manca il punto fondamentale: CONCORRENZA

  • Gestore ip

    perchè date i soldi ancora ai sindacati madateli a fancul..

  • Otto Q

    "...più in generale, contribuire a fare uscire il “sistema” dall’inerzia, tracciando un primo sentiero di tangibile iniziativa, sul quale invitare a prendere posizione anche l’industria petrolifera e le responsabilità politiche e istituzionali".
    Qualcuno, anche all'interno della FEGICA che sottoscrive e ci ospita, può tradurmi il virgolettato per me assolutamente incomprensibile?

  • Redazione

    Solo per precisare che GC è dei Gestori per i Gestori. Al massimo sono i Gestori che ospitano e non il contrario.
    Saluti

  • Otto Q

    Riformulo: qualcuno della redazione o del sindacato è in grado di tradurre il virgolettato per me assolutamente incomprensibile?

  • Anonimo  - abc

    Solo pena di morte x tutti questi - burocrati - politici - sindacati - che hanno distrutto tutto.

  • Anonimo  - abc

    Quando la dittatura e un fatto, la rivoluzione e un dovere,

  • Gestore eni

    Le sigle sindacali oggi rappresentano uno sparuto numero di Gestori.
    Con quale capacità rappresentativa sottoscrivono gli accordi di categoria?

  • danilo

    dobbiamo chiudere l'impianto fino a quando non accettano le nostre condizioni chi la dura la vince

  • ip

    il problema è che se anche IO volessi farlo mi buttano fuori e trovano uno disposto a restare a fare il guardiano per 600€ al mese

  • Luca Zitto

    non sono un retista , quindi non posso giudicare fino in fondo la reale portata dell'accordo ; oltre la visione prettamente di parte come comodatario posso dire però che Assopetroli si è dimostrata la più disponibile ad un confronto con i sindacati , differentemente alle Compagnie in ordine sparso e Unione petr. nel suo complesso.
    Ricordiamoci che in assenza di proposte concrete da parte del settore , o in questo caso da UNA parte del settore , il Ministero avrebbe agito in piena autonomia calando dall'alto la sua proposta contrattuale dettata a tavolino da terzi...
    Io attendo le valutazioni nel merito di questo nuovo contratto , ma non mi sento ora di cestinare il tutto come una sconfitta. La vera sconfitta invece è il totale immobilismo delle Compagnie che continuano l'opera di distruzione delle gestioni con la complicità del Ministero.

  • Gestore eni

    La bozza di contratto é giå pronta da mesi e circola sulla rete ormai da tempo. I margini chiaramente sono dimezzati ma la responsabilitå e parte delle spese stanno sempre in capo al " c******e" Gestore.
    A questo punto dobbiamo solo gettare la spugna maledicendo quei quattro rappresentanti sindacali che ci hanno portato sul baratro.

  • Anonimo  - per ip

    Non parlano di margini Gestori perchè, se è come per l'ass.in partecipazione , ogni pv ( anche di una stessa compagnia) avrà un margine diverso ( + litri vendi - al pro litro prendi ecc). E i sindacati lo sanno..................

  • gest.eni

    Al collega eni che afferma che i margini chiaramente sono dimezzati,
    gli chiedo dove sia scritto.
    Se non è ancora stato stabilito,è meglio però non fare affermazioni prive di fondamento che alimentano solo confusione e disinformazione.E in questo momento non ne abbiamo veramente bisogno.
    Senza numeri e percentuali è solo un contenitore vuoto.


  • ENOS

    ART. 19 – Compenso del Commissionario
    A fronte del mandato a vendere effettivamente adempiuto, la Committente riconoscerà al Commissionario una
    provvigione pro-litro pari a quanto indicato nell’allegato……….al presente contratto e comunque non dissimile da
    quanto percepito precedentemente dal Commissionario in un corrispondente contratto di somministrazione, come
    margine minimo su ogni litro di carburante rivenduto, al netto degli oneri di remunerazione del capitale impiegato e
    degli altri costi di gestione evitati e/o trasferiti alla Committente.

    Indovinello:secondo voi il margine aumenta o diminuisce?

  • Italo Fara

    Enos, rinuncio alla sorpresa. Diccelo tu!

  • enimn

    conosco un enos che ogni volta che c'era da far sciopero mandava i fax per dire di non scioperare
    figisc nazionale diceva sciopero, figisc mn diceva di lavorare.
    poi lamentati se non siamo uniti...

  • Moreno Parin  - per enimn

    mettimi anche io con Enos visto che pure io invitavo i colleghi a rimanere aperti, adesso cuccatevi sta roba, per non accettare queste porcate ce ne siamo andati dalla Figisc.

  • SARDO SARDO

    IL MARGINE RIMANE INVARIATO?

  • Gestore eni

    Vai dal tuo amato sindacato e fatti dire a quanto ammonta il compenso.
    E' stato già deciso da mesi.
    Come ho già detto esiste già una bozza.
    Invece di mettere in discussione quello che ho reso pubblico vatti ad informare, faresti meglio

  • Franco

    Il compenso non può essere deciso a priori ed è un aspetto che deve fare parte di una eventuale trattativa negoziale pena la spada di Damocle dell'Antitrust.
    L'informazione è una cosa il saper ragionare è tutt'altro.

  • Gestore eni

    "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"
    Leggi il commento postato da Enos, studialo approfonditamente e capirai quale sarà il futuro margine con tutte le responsabilità che comunque resteranno in capo alle gestioni.
    Se. poi, a te va bene, come va bene a chi lo ha sottoscritto, allora
    TANTI AUGURI!!!!!!!!

  • Gestore eni

    ma è riferito a tutti o solo alla scadenza del contratto attuale e le nuove gestioni?

  • Gigi x Franco

    8)

    Sei ottimista di natura?

    I sindacati, negli ultimi anni, hanno trattato per i soli personali interessi.

    Il compenso, per la nuova categoria di "poveri" (noi), lo hanno già deciso a priori.

    Le fiale per l'iniezione letale le hanno già preparate, stanno aspettando (Stato/Compagnie/Retisti) il momento adatto.

    Franco tu sei un infermiere che provvederà ad iniettare le fiale?

    Di quale ragionamento stai parlando?

    Di quale trattativa?

  • franco cerasoli

    Aver dato le dimissioni dalla FIGISC, e dalla confcommecrio l'11 settembre 2013, non mi esime dalle mie colpe e dalle mie responsabilità. posso solo costatare che Finotto, Baggio, Righi, Parin hanno ragione, e la rabbia di tutti iGestori ne e la dimostrazione. Forse qualcuno dovrebbe dire ai dirigenti sindacali, che sono rimasti solo i generali, perchè la truppa si sta ritirando in disordine.
    Provate a indire uno scipero. Vi accorgerete che anche i vicipresidenti rimango aperti, come già avvenuto, (documentato fotograficament).
    Meglio morire sul campo come sargente maggiore!!!!

  • Anonimo

    Generali senza esercito. Lo hanno sterminato loro e uno di loro in particolare. Io sono rimasto iscritto anche dopo l'epurazione del 2003. Ma l'atteggiamento verso la FIGISC nazionale e per quanto mi riguarda anche regionale è di assoluto distacco. Non si dimentichi che la Sardegna è l'unica regione d'Italia sprovvista dela legge regionale imposta dal 32/98. Due provincie senza direttivo e presidente abbandonate da un sistema che ha smesso da tempo di svolgere il mandato ricevuto. Impianti che nascono da venti anni come funghi in autunno, L'ANAS che riferisce che, in uno specifico caso, non si trattava di Distributore di Carburante autorizzato alla confluenza di due strade statali ma di un Bar Ristorante con annessa pompa di benzina. Questi sono solo alcuni esempi dello sfascio del sindacato in Sardegna.

  • Italo Fara

    Ogni tanto mi dimentico. Non anonimo ma Italo Fara.

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