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Ue chiede chiarimenti all'Italia su impianti ghost

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La direzione Mercato interno e servizi della Commissione europea ha inviato una richiesta di chiarimenti e documenti al Governo italiano sulla questione dei distributori di carburante completamente automatizzati (i cosiddetti impianti ghost). La richiesta si basa sul fatto che questi impianti consentono di praticare ai clienti che si rifornirscono da soli sconti consistenti, attribuibili nell'immaginario comune alla totale assenza di personale. Ma il decreto liberalizzazioni dello scorso anno (Dl 1/12) prevede che questa tipologia di punti vendita sia posta solo fuori dai centri abitati. 

Secondo la commissione Ue “il divieto di stazioni di servizio non presidiate nelle zone urbane sembra costituire un vincolo alla libertà di stabilimento delle persone stabilite in altri Stati membri della UE che desiderino avviare, come stabilimento primario e secondario, una stazione di servizio completamente automatizzata nelle aree urbane in Italia senza la presenza del titolare o dei suoi dipendenti, che costituisce il modello imprenditoriale standard per le stazioni di servizio in molti Stati membri”. La Commissione continua dicendo di non vedere “alcuna valida giustificazione relativamente alla restrizione in questione”.

Attualmente anche se la legislazione italiana prevede che questa tipologia di punti vendita sia posta solo fuori dai centri abitati, le compagnie petrolifere in primis eludono la normativa con gli ormai tristemente famosi contratti sperimentali saltati agli onori delle cronache in questi ultimi mesi.

Una situazione, questa della segnalazione alla UE,  che ricorda la segnalazione fatta a suo tempo dalla GDO sul vincolo delle distanze per l'apertura di nuovi impianti.

Commenti (10)
  • Gestore esso

    3,7 centesimi al litro (e questi sarebbero sconti consistenti..........) ma va.......W LA DISOCCUPAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • erbenza  - e i costi di gestione dv li metti?

    3,7 centesimi LORDI da lì devi togliere luce , tares, scarichi, e spese varie che la società avrà comunque anche eliminando il Gestore.

  • getsore esso

    Quelli potrebbe accollarseli la Compagnia con il residuo che gli rimane....che non è poco, 14/15 centesimi....

  • anonimo

    ma Gestori esso voi non siete quelli del -20 e mai sotto- 10 se la mia compagnia mi facesse guadagnare 3,7 con lo sconto accetterei subito!!!!

  • Gestore esso

    Sinceramente il mio commento aveva un altro scopo e non quello di guardare questa o quella compagnia, ma come al solito la nostra categoria si perde in lotte interne e poi quando c'è da essere uniti uno fa lo sciopero e tre no. Potremmo avere in mano l'Italia se fossimo uniti e ottenere quello che vogliamo e invece valiamo meno di tabaccai, tassisti o autotrasportatori!!!

  • 2° gestere esso

    giusto ma il nostro lavoro lo facciamo valere meno della cacca

  • anonimo

    perfetti i commenti ma se nessuno avesse accettato gli sconti a carico del Gestore forse oggi non staremo a parlare delle pompe bianche perchè il problema sarebbe stato solo ed esclusivamente delle compagnie!!!!

  • Alex

    Giustamente l' UE si preoccupa di queste continue riforme insensate,
    quindi vogliono vederci chiaro per capire come possono far partecipare i loro ivestitori in questa continua zuffa dove per gli investitori c'è grasso che cola, a discapito del occupazione e della manodopera.
    L'unico problema per gli stranieri sono le continue riforme, che sono talmente tanto veloci che non riescono a studiare un piano per venire a "PIANGERE I MORTI X FREGARE AI VIVI"
    Se evessimo un politico meno affezzionato alla poltrona e più legato alla politica, li avremo fatti entrare felici e li facevamo uscire ridendo.

  • EniChri  - GHOST E IL Gestore vende l' anima al diavolo

    GHOST in modo di dire....o mi sbaglio, non c' è un Gestore per 8000 euro all' anno o similari che comunica alla compagnia quando rifornire l impianto,che pulisca un po' le porcherie dei clienti e i registri chi li compila l' AD della compagnia?GHOST ad oggi ancora no.la crisi c'è,ma lavorare e continuare a morire di fame è meglio ribellarsi e morire di fame prima con orgoglio che sperare che la situazione migliori e poi rendersi conto di aver venduto l' anima al diavolo.

  • federico  - Aumenti operati dal Governo Monti.

    Invece che pensare ai distributori Ghost, lo Stato dovrebbe pensare a ridurre le tasse sui carburanti, sicuramente molti autotrasportatori Italiani che oggi fanno rifornimento negli altri paesi Europei, tornerebbero in Italia a fare rifornimento ai propri mezzi. Basti pensare che tra l'italia e la Francia, un camionista che fa rifornimento in Francia, risparmia circa 15.000,00 Euro all'anno, se si vuole rimanere competitivi anche questo bisogna fare.

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