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Addio alla scheda carburante. Cosi si apre un nuovo mercato

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app efatturaLa fine della scheda carburante, in programma per il primo gennaio 2019, si sta portando dietro la nascita di un nuovo mercato di servizi digitali. Dal Qr code alle applicazioni per smartphone, passando per mobile payment e carte petrolifere: tutti i principali operatori del settore dei rifornimenti, per accompagnare il passaggio epocale che ci aspetta tra qualche giorno, hanno già potenziato la loro offerta ai clienti.

Per capire cosa accadrà dal 1° gennaio 2019, è però importante distinguere in maniera netta la tracciabilità dei pagamenti dall'obbligo di fatturazione elettronica. Dal 10 luglio, infatti, per detrarre l'Iva e per dedurre il costo sugli acquisti di carburanti per autotrazione, è già necessario che il pagamento avvenga sempre con mezzi tracciabili.

Serve invece la fattura elettronica solo se questa è esplicitamente prevista per la tipologia di operazione effettuata. La scheda carburante è ancora compilabile fino alla fine del 2018. Quindi, al momento, chi utilizza la scheda carburante deve, comunque, sempre pagare con mezzi tracciabili. Da gennaio, invece, la scheda carburante andrà definitivamente in pensione e bisognerà sempre passare dalle fatture elettroniche.

Fatta questa premessa, si capisce che le partite Iva dovranno tutte attrezzarsi per gestire le fatture elettroniche relative ai propri acquisti di carburante. E, per evitare che questa operazione diventi un incubo, le società che gestiscono distributori hanno già pensato a una batteria di servizi da mettere a disposizione dei loro clienti.

Come prima opzione c'è il Qr code, un biglietto da visita digitale che può essere stampato o memorizzato sullo smartphone, attivato su richiesta della partita Iva dall'agenzia delle Entrate: consente di acquisire tutti i dati in pochi secondi, al momento del pagamento. La legge però - va detto - non impone alle pompe di benzina di avere un lettore.

Ci sono, allora, diverse alternative. Ci sono le carte petrolifere, disponibili sia in versione classica che prepagata: consentono di acquistare il carburante e, a valle dell'operazione, di avere in automatico la fatturazione elettronica. Abbinando così i due elementi della tracciabilità del pagamento e dell'emissione di un documento in formato Xml. Non è, però, il solo strumento a disposizione. Un fronte molto rilevante, con grande potenziale di sviluppo, è quello delle app per smartphone. Con questi strumenti il conto del rifornimento sarà saldato via mobile, tramite una modalità di pagamento elettronico agganciata all'applicazione.

I dati necessari per gestire la fatturazione saranno inseriti nell'app al momento della registrazione e poi verranno utilizzati in automatico ad ogni rifornimento. Si evita così la pratica, ad alto rischio errori, di fornire ogni volta i propri dati al benzinaio.

Non finisce qui. Alcuni operatori stanno anche lavorando alla possibilità di collegare sistemi di mobile payment di soggetti terzi all'emissione della fatturazione elettronica. È un altro meccanismo in grado di espandere l'offerta di servizi digitali nel settore dei carburanti. Anche in questo caso, dopo il pagamento, l'emissione del documento elettronico sarà immediata.

Fonte: Il SOle24Ore

Commenti (12)
  • francesco  - evviva

    Ecco allora che il benzinaio diventa un ricco commerciate , si ,oltre ad esattore dello stato, dipendente indipendente delle società' petrolifere , ora dovrà attrezzarsi con marchingegni per fare la fattura elettronica oppure
    pagare il servizio ad una delle tante società' nate per offrire A PAGAMENTO un servizio che prima si espletava con un timbro ed una firma , MA DAI, CON I LAUTI GUADAGNI IL BENZINAIO POTRA' ANCHE
    PAGARE UN RAGIONIERE PER FARE LE FATTURE ELETTRONICHE , cosi come possono permetterselo TUTTI I COMMERCIANTI CHE GUADAGNANO IL 20% SUL VENDUTO.

  • Anonimo

    Un ringraziamento sentito a sindacati
    Compagnie e a noi stessi che
    Dormiamo da piedi

  • Giampiero  - vorrei capire,

    anche se palesemente chiaro, Il "fisco" si è accorto che sul nostro settore vi è uno spazo di evasione che il governo nell'ultima finanziaria ha valutato in 2 m.rdi di euro. Non basta la tracciabilità o un sistema che con incrocio di informazioni al microscopio è in grado di scovare i "furbetti", ha necessità di formalizzare con "apprezzabile" sforzo da parte dei Signori Gestori sempre disponibili un nuovo approccio con i contribuenti, il cui presupposto all'italiana è che siano colpevoli di una presunta colpa a prescindere. I costi naturalmente in un libero mercato dovrebbero essere posti a carico dell'utente finale, ma tale regola però pare non valga per la nostra categoria perchè vincolata solo a dover subire nell'interesse collettivo. Qundi: carte aziendali, che pesano ca. il 25% del proprio margine, carte bancarie che calcolate sull'intero importo oltre le spese di c/c rosicchiano ca. la stessa percentuale, spese di gestione del programma oltre quelle del GDPR sulla privacy incidono sul margine base già da fame per quasi annullarlo. Chiaramente tutto ciò si somma alle normali spese di gestione, ci mancherebbe, ed il silenzio delle Compagnie pare elocuente nel tardare a rinnovare gli accordi per alcune scaduti da quasi due anni, ma è prassi ormai consolidata che sui tavoli si debba concertare in ribasso.

  • pippo

    Ma noi cosa abbiamo fatto perché ciò non avvenga ? non un ora di sciopero ,non un assemblea ,abbiamo bloccato gli impianti NO ,abbiamo protestato in piazza NO ,abbiamo disdetto le tessere NO ,abbiamo DETTO che cascasse il mondo NOI non faremo fatture NO ,
    Il sindacato non ha mosso un dito ,anzi !!!! le compagnie ci hanno venduto i loro sistemi SI!! ,le spese ci strozzeranno SI!! lavoreremo gratis per lo stato e per i clienti SI!!!! Abbiamo calato ancora una volta i pantaloni SI !!!!
    Allora di cosa lamentarci ,fare analisi o altro non siamo capaci di farci rispettare ,basta arrivi qualcuno a dirci di saltare e saltiamo
    Sono passati 25 anni da quando in una assemblea Q8 ho detto :perché devo pagarvi le divise con il vs marchi al vs prezzo ,lavorando per voi dovreste passarmele ? .i vecchi Gestori mi risero dietro "sono arrivati i giovani "Le divise me le sono fatte fare
    Da allora è cambiato tutto in peggio Eravamo BENZINAI siamo rimasti BENZINAI DA PIAZZALE
    BUON ANNO A TUTTI

  • Mario  - CONCORDO

    Condivido in pieno tutto quello che hai detto. Sappiamo solo lamentarci ma mai che proviamo a farci rispettare. Per quanto riguarda le divise è la cosa migliore che fa capire quanto siamo fessi.

  • Max

    io ancora mi chiedo perche' i Gestori debbano dare l'ennesimo servizio a gratis accollandosene i costi..tutto questo e' ridicolo..

  • massimo IP  - opportunità?

    certo che si apre un nuovo mercato: fatto di avvoltoi che non vedono l'ora di spremere quei pochi cents che ci erano rimasti in tasca... la fattura chi la vuole "la paga"... altrimenti... aria... io lavoro per guadagnare non per regalare... i regali li faccio alla caritas...

  • Anonimo

    Per massimo ip sei un tantinello
    Ottimista....Se io chiedessi obolo
    Per fattura elettronica sicuramente
    Avrei richiesta di fattura per la stessa
    Ed al mio rifiuto avrei il piazzale
    Pieno di gdf carabinieri e quantaltro

  • pippo

    Caro anonimo non scoraggiare chi vuol fare ,ci sono molti modi per sopperire ai costi che dovevano essere gratis della fattura
    Io dal primo gennaio aumento di un millesimo i carburanti , i lavaggi ,l olio ,e tutti i servizi ,ruote comprese Non arriverà ne finanza ne altro
    Basta non trovare una scusa per non fare niente
    Io non sono un benzinaio sono un commerciante

  • Anonimo Federico  - Per pippo

    Infatti altri modi per rientrare ci sono
    Se il mercato li accetta ma chiedere
    Obolo per rientrare dai costi di
    Fattura elettronica mi sembra
    Fantascienza anche perché chi
    Ci dovrebbe tutelare è totalmente
    Assente

  • paolo del romano

    mi dicono che chi paga con il bancomat attraverso lo scontrino può rilevare il codice del rifornimento e caricarlo in un apposito sito web per farsi inviare la fattura elettronica


    qualcuno ne sa qualcosa?

  • massimo IP

    :grin :grin :grin mi avete preso un pò troppo alla lettera!!! ma il senso era quello: i costi verranno riversati all'utenza :grin :grin :grin

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