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Fatturazione elettronica, no del Governo alle richieste di proroga. FDI crea petizione per rinviarla

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burocrazia-750x400L’obbligo di fatturazione elettronica partirà, come previsto, il 1° gennaio 2019. Durante il question time alla Camera dei Deputati, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rispedito al mittente le richieste di proroga e avvio scaglionato della nuova procedura.

Francesco Lollobrigida (Fratelli d’Italia) ha proposto due alternative. La prima è un avvio scaglionato “per tutti coloro che hanno meno di duecentocinquanta impiegati, che sono quotati in borsa, che evidentemente sono in grado di organizzarsi” con lo slittamento dell’obbligo al 2020 per tutti i soggetti con più di cinquanta dipendenti, al 2021 per tutti i soggetti con più di dieci dipendenti e solo nel 2022 per tutti i soggetti non esonerati.

In alternativa è stata proposta l’applicazione della fatturazione elettronica “solamente per fatturazioni d'importo superiore ai 10mila euro”.

Giorgia Meloni intanto dice NO all'aumento della burocrazia e alla Fattura Elettronica; “Dal contrasto all’evasione all’aumento della burocrazia: la fatturazione elettronica e il dannoso epilogo di questa riforma”

«La fatturazione elettronica, che entra in vigore nel gennaio 2019, rischia di essere un altro modo per vessare le aziende, particolarmente le piccole imprese già massacrate da tasse e burocrazia. Fratelli d’Italia dice no: chiediamo che la fatturazione elettronica valga solo per gli importi superiori a 10mila euro e che per le piccole imprese non entri i in vigore prima del 2022. Su questa proposta stiamo anche raccogliere le firme ed è possibile sottoscriverla anche sul sito www.fratelli-italia.it».

È quanto ha dichiarato a Montecitorio il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine della conferenza stampa di Fratelli d’Italia sul tema della fatturazione elettronica. Su questo tema FdI ha presentato anche degli emendamenti al decreto fiscale collegato alla manovra in discussione al Senato.

Alle dichiarazioni scettiche Il presidente del consiglio ha assicurato che è tutto pronto.
Richieste bocciate dal Presidente Conte, “Va sottolineato – ha risposto Conte - che l'Agenzia delle entrate ha da tempo intrapreso un approfondito confronto con tutti i soggetti interessati, con l'obiettivo di definire regole tecniche e modalità operative che possano consentire agli operatori economici di adempiere nel modo più semplice e meno oneroso all'obbligo della fatturazione elettronica. Le conclusioni di questi incontri sono state utilmente considerate ai fini dell'emanazione dei provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018”.

“In particolare – ha continuato Conte - già dal 1° luglio 2018 è stato reso disponibile agli operatori IVA un dispositivo app, una procedura web e un'applicazione per pc per generare e inviare la fattura elettronica in modo semplice. Inoltre sono stati rilasciati dei servizi di ausilio gratuiti alla gestione della fattura elettronica a favore dei contribuenti e di loro eventuali intermediari fiscali”.

“Al fine di dare adeguata informazione sulle novità introdotte – ha ricordato Conte - è stata pubblicata, sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate un'area tematica dove poter consultare una guida operativa, dei video tutorial e tutta la documentazione normativa e amministrativa emanata in materia. Sono state, pertanto, considerate tutte le iniziative utili al fine di avviare il sistema di fatturazione elettronica per tutti gli operatori IVA dal 1° gennaio dell'anno prossimo.

La risposta del Presidente Conte non è piaciuta all’on. Lollobrigida,sempre di FDI, che ha replicato “Lei disegna un mondo spettacolare pieno di buoni propositi, pieno di cose che funzionano ma rispetto alle tante applicazioni, ai siti Internet e ai portali che state creando le voglio ricordare che i nostri commercianti e artigiani devono anche lavorare durante il giorno piuttosto che seguire le mille indicazioni che lei ha testé dato. Gli evasori continueranno a non fatturare in questa nazione. Non è questa la soluzione ma è un ulteriore aggravio, un ulteriore gravame che sarà sulla testa dei contribuenti italiani, di quelli che lavorano e che creano lavoro. Vivete in un mondo diverso da quello delle realtà, fatto di post e comunicati ma che vede poche assunzioni di responsabilità”.

Commenti (7)
  • massimo IP

    ma no di certo!!! dopo ci è stato rotto i marroni per un anno adesso la si fà!!! e soprattutto dopo che ci è stato succhiato altri soldi di adeguamenti vari...per l'incapacità manifesta di perseguire gli evasori che continueranno tranquillamente a evadere... chi non è pronto si arrangi,, tempo ne ha avuto... utenti caproni che non meritano un c.... voglio farmi 4 risate io d'ora in avanti...

  • Anonimo

    Colleghi impegniamoci i a firmare petizione
    Fratelli d'Italia a prescindere dal colore politico di
    Ognuno di noi per rinvio fattura elettronica

  • Anonimo

    Infatti utenti Caproni saranno quelli che pretenderanno
    Fattura elettronica magari per euro 7.59 e noi a perdere tempo per

    Per 14 cent

  • pippo

    Va da se ,che il sig Conte (gli onorevoli sono un altra cosa ) non sa nemmeno cosa sia una e fattura ,e che se tutte le partite iva si appoggiassero al sistema agenzia entrate ,il tutto salterebbe 10 minuti dopo la mezzanotte del 1 gennaio Ricordate il Sistri ? Conte non sa nemmeno cosa sia e che fine ha fatto Queste persone non hanno mai lavorato
    L ignoranza di questo e tanto piu l altro governo di credere che con tale sistema si eviterà' il NERO e frodi varie e pura utopia , anzi !!!! si moltiplicherà ,molti artigiani e commercianti hanno già deciso di chiudere dal 2019
    Seconda la e fattura NON vale sull estero ,quindi ,il contrabbando con l estero puo' continuare. Grazie
    L unica cosa che interessa al sig Conte è che nel 2019 e nel 2020 entrino 3 miliardi in cassa gia messi a bilancio di tutti i ns problemi non interessa nulla
    Come non interessiamo nulla NOI al sindacato il quale non ha mosso un dito ,anzi qualcuno è pure favorevole
    Conte !!! in Italia ci sono circa 20 milioni di p iva ,se ci chiedevate un obolo di 100 € all anno per 3 anni portavate a casa 6 miliardi ,facevate piu bella figura altro che semplificazioni ,state fermi farete meno danni

  • Mario

    Io penso che ora si deve partire punto e basta, perchè per chi come me si è adeguato alla nuova normativa sarebbe una grandissima presa per i fondelli. Mi dispiace per chi ancora non ha provveduto ad adeguarsi però dobbiamo ammettere con sincerità che il tempo c'è stato dato.
    Con questo non voglio però dire che sono favorevole alla fattura elettronica, a mio modesto parere andrebbe lasciato solo l'obbligo del pagamento tracciato, a noi dovrebbero togliere le commissioni e per dedurre l'iva la società deve presentare solo gli scontrini del pagamente effettuato. Sarebbe una cosa semplice snella e lineare, ma si sa che in Italia non siamo abituati a queste cose.

  • Giovannino

    Io sono benzinaio titolo di studio terza media
    Titolare di dittA individuale ....non sono un commercialista
    E se c'è qualcuno che me lo evita mi fa un favore!!!

  • Anonimo

    Io ero pronto per il primo di luglio e sarò pronto anche per inizio anno,però se eliminassero (e non prorogassero) questa gran rottura di coglioni mi farebbero un bel piacere.

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