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Fattura Elettronica, UP: da luglio a settembre 3 milioni di e-fatture per i carburanti

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wordshop upA distanza di tre mesi dalla partenza dell’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di benzina e gasolio motori, l’Unione Petrolifera, con il workshop tenutosi oggi presso il Centro Studi Americani, ha voluto fare un primo bilancio su quanto si è fatto e quanto ancora si può fare per un utilizzo ottimale di uno strumento che si ritiene essenziale nel contrasto alle frodi IVA.

Al contempo, Unione Petrolifera ha inteso portare l’esperienza delle proprie Associate agli altri settori che partiranno il prossimo 1° gennaio. Nel corso del workshop è emerso che, nel trimestre luglio-settembre 2018, complessivamente sono state emesse intorno ai 3 milioni di e-fatture, a fronte di quasi 10 miliardi di litri di benzina e gasolio motori venduti per un importo totale stimato, nei vari passaggi commerciali, in circa 25 miliardi di euro.

Introducendo i lavori, il Presidente dell’Unione Petrolifera, Claudio Spinaci, ha detto che “la fatturazione elettronica è uno strumento per noi particolarmente importante in quanto, insieme alle altre misure introdotte con le ultime Leggi di Bilancio (DAS elettronico, corrispettivi telematici, pagamenti tracciati e GPS sulle autobotti) permetterà di tracciare, sia in termini fisici
che finanziari, tutte le cessioni lungo la filiera dei carburanti, non solo per reprimere, ma soprattutto per prevenire i fenomeni di illegalità. Obiettivo peraltro confermato dalle Legge di Bilancio in discussione”.

“Un sentito ringraziamento – ha proseguito - va all’Agenzia delle Entrate che ha svolto un lavoro eccellente, mostrandosi sempre molto disponibile ad ascoltare le nostre problematiche, i nostri dubbi e le nostre proposte, e mettendo a punto un sistema che è risultato semplice ed efficace”.

“Ora, per cogliere appieno i benefici attesi in termini di efficienza, ha spiegato Spinaci - bisognerà attendere che il sistema di fatturazione elettronica sia esteso a tutti i prodotti e a tutti i clienti professionali, eliminando la necessità di mantenere attive entrambe le modalità, cartacea e digitale.

Per quanto riguarda l’efficacia nella lotta all’illegalità, occorrerà sfruttare tutte le potenzialità del nuovo sistema che permetterà di potenziare i processi di controllo e di focalizzare, con appositi alert, l’attenzione sui soggetti più a rischio e sulle liquidazioni dell’IVA. La fatturazione elettronica – ha quindi concluso – dovrà quindi dialogare con gli altri strumenti sopracitati per poter “chiudere il cerchio” dei controlli”.

Nel suo intervento Claudio Rorato, Direttore dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b del Politecnico di Milano, ha evidenziato, tra l’altro, come “la fattura elettronica non sia un documento fiscale, ma un momento organizzativo da cui possono scaturire significativi benefici per coloro che sposteranno il focus dall’adempimento fiscale ai processi interni e di relazione. Digitalizzare interi processi lavorativi, ha spiegato, può portare benefici monetizzabili, che oscillano tra i 25 euro fino a 65 euro per singolo ciclo, ben superiori a quelli ottenibili dalla sola dematerializzazione di un documento.

L’intero Paese, ha concluso, beneficerà degli effetti conseguenti all’introduzione dell’obbligo della fattura elettronica B2b per i soggetti residenti: da una diminuzione dell’evasione IVA a un recupero di posizioni nella classifica europea, che ci vede al 25esimo posto su 28 per diffusione del digitale”.

Nel chiudere i lavori, il vice Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Savini, ha ricordato che “la fatturazione elettronica potrà rappresentare un fattore di sviluppo e di digitalizzazione per il sistema Paese. Una volta a regime, infatti, costituirà un vantaggio sia per le aziende sia per i professionisti, ma anche per il Fisco che potrà sviluppare nuovi servizi ed implementare strategie di compliance sempre più vicine ai cittadini”.

Commenti (3)
  • Gigi

    8)

    un ottimo affare per tanti - una tassa in più per noi.

  • Alex

    Tradotto in breve sintesi ;
    nuovi posti di lavoro per i parenti dei politici e
    altre supposte per i Gestori prima ... e poi....pure per gli altri commercianti

  • Anonimo

    Io spero che si faccia nuovo rinvio altrimenti che fare con chi rifiuta
    Rifiuta carta aziendale? Perdere 10 minuti a fare fattura Elettronica
    Per 10 euro di diesel?

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