Fattura Elettronica, governo al lavoro per il rinvio al 2019

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dimaio1'Stiamo lavorando con il ministro Tria per rinviare la fatturazione elettronica al primo gennaio 2019'. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, intervenendo questa mattina alla radio RTL 102.5. “Su questo hanno ragione” ha aggiunto riferendosi alle richieste dei sindacati dei benzinai Faib, Fegica e Figsc che hanno proclamato uno sciopero in tal senso per il prossimo 26 giugno.

Stop agli strumenti che «rendono un inferno la vita degli imprenditori onesti e non perseguono quelli disonesti», alla «irriconoscenza> delle società che delocalizzano dopo aver incassato aiuti dallo Stato, «alla precarietà dei contratti a tempo indeterminato» e alla pubblicità del gioco d'azzardo. Sono i quattro punti di quello che Luigi Di Maio definisce «decreto dignità» nell’anticipare i primi provvedimenti che intende adottare dalla guida dei due dicasteri.

Di Maio ha annunciato l'adozione di un provvedimento urgente, probabilmente già al Consiglio dei ministri in programma oggi pomeriggio alle 18:30: “il primo decreto che farò come ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico si chiamerà Decreto Dignità e servirà solo ed esclusivamente per ristabilire i diritti sociali dei cittadini”. Il decreto, si legge in un post pubblicato sul “Blog delle stelle”, conterrà misure come l'eliminazione di spesometro, redditometro e studi di settore; disincentivi per chi delocalizza, misure contro la precarietà, stop alla pubblicità del gioco d'azzardo. “Nella legge di bilancio di quest'anno – conclude Di Maio – si dovrà avviare il fondo per il reddito di cittadinanza in modo da renderlo operativo il prima possibile”.


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