GestoriCarburanti

Sabato, Jan 18th

Last update:08:32:00 AM GMT

Antonio Catricalà nominato viceministro Sviluppo economico

E-mail Stampa

E' stato Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, dal 9 marzo 2005 al 16 novembre 2011, dopo aver ricoperto l'incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Monti il catanzarese Antonio Catricalà farà parte anche dell'esecutivo guidato da Enrico Letta.

L'ex presidente dell'Autorità Garante della concorrenza del mercato è stato infatti nominato nella serata di ieri viceministro per lo Sviluppo economico nel corso di una riunione del consiglio dei ministri che ha designato altri quaranta sottosegretari.

Il dicastero per lo sviluppo economico è guidato dal sindaco di Padova, Padovano e  perito industriale,Flavio Zanonato.

La squadra del MISE è composta oltre che dai viceministri Catricalà e Carlo Calenda dai sottosegretari Simona Vicari e Claudio De Vincenti


Commenti (8)
  • Marcello Fornaro  - Dalla padella

    alla braciola...diceva Guzzanti...

  • Anonimo

    alla faccia della concorrenza :grin :grin :grin :grin :grin :grin :grin

  • Anonimo

    Con Catricalà abbiamo completato l'opera, se prima avevamo almena il naso fuori dalla cacca per poter respirare, ora la cacca è fin sopra i capelli.

  • Riccardino  - Peggio di così !!!!

    Con Catricalà abbiamo avuto il peggior interlocutore possibile sul mercato, compare delle compagnie petrolifere e delle pompe bianche,è il padre della distruzione della rete carburanti, e dei Gestori, in Italia,

  • Franco

    Senza contare la sponsorizzazione totale fatta costantemente alla GDO bella buona e conveniente. Un degno interlocutore che eliminerà quel poco o nulla ancora rimasto.

  • Gestore esso

    Alla faccia dei nuovi....questo è da 20 anni che l'abbiamo in mezzo ai coglioni!!!!!!!!( scusate, quando ci vuole, ci vuole....)

  • gest.eni

    Catricalà garante della concorrenza e del mercato?
    Ma se le petrolifere non rispettano la legge sulla concorrenza da anni,che sta costringendo i Gestori a fallire.
    E' la longa manus delle petrolifere nel governo.
    Nonostante questo ce lo ritroviamo ancora in mezzo alle p...e.
    Prima Berlusconi,adesso Letta,NULLA E'CAMBIATO.
    Sono pronto a scommettere che anche Scaroni sarà confermato,nonostante la denuncia della procura di Varese per il cartello dei prezzi,nonostante le tangenti in Algeria,nonostante sia stato condannato per corruzione quando era in Enel,nonostante l'andamento negativo delle azioni Eni,nonostante i fondi neri per pagare la stampa italiana ect.ect.
    IL SISTEMA ITALIA,MAFIOSO E CORROTTO,NON CAMBIA.
    Anche per colpa dei suoi abitanti.

  • Alex

    La prossima candidatura al premio nobel per la pace !!
    Non centra un tubo,.
    Era soltanto per dargli un altro premio alla sua onorata cariera.
    Se nel proprio lavoro un soggetto rende o serve,
    non importa, quello che conta è il risultato.
    Per fare cariera in italia basta osservare con indifferenza un mondo che crolla, soprttutto se il tuo ruolo era quello di evitare il crollo.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie