GestoriCarburanti

Lunedì, Jan 21st

Last update:03:32:26 PM GMT

Scheda carburante, cosa c'è da sapere

E-mail Stampa

L’acquisto di carburante per autotrazione, presso le stazioni di servizio stradali da parte dei soggetti con Iva, deve essere documentato con la scheda carburante. L’annotazione di tali acquisti è sostitutiva della fattura di acquisto (articolo 1, comma 1, D.P.R. 444/1997).

L'emissione della fattura è vietata ai gestori di impianti stradali di distribuzione di carburanti per autotrazione, tranne che per le cessioni effettuate nei confronti dello Stato, di alcuni enti e degli autotrasportatori di cose per conto terzi. Il divieto di emissione della fattura non riguarda le compagnie petrolifere, ma solo iGestori.

Dal 14 maggio 2011, i soggetti Iva che hanno effettuato gli acquisti di carburante esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito (bancomat) o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione all'anagrafe tributaria (articolo 7, comma 6, D.P.R. 605/1973), possono evitare di compilare la scheda carburante. Per recuperare la parte di Iva detraibile sull'acquisto di carburante per autotrazione, effettuato con bancomat, carte di credito o prepagate, è possibile scorporare l'imposta dell'estratto conto della carta elettronica, che va registrato come la scheda carburante nel registro Iva acquisti.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 42/E del 9 novembre 2012, ha chiarito inoltre che le due modalità di documentazione (scheda carburante o sistemi elettronici) sono tra loro alternative, quindi risulterebbe impossibile un loro utilizzo in contemporanea. Chi paga il carburante con mezzi diversi dalla modalità elettronica, deve utilizzare una scheda per tutti gli acquisti effettuati. Chi invece decide di pagare esclusivamente con le carte elettroniche può sceglie di utilizzare il nuovo metodo o può continuare a utilizzare la scheda carburante per dedurre il costo e detrarre l'Iva.

In occasione dell’appuntamento di Telefisco 2013, gli esperti delle Entrate hanno chiarito che l'esclusività nelle modalità di certificazione di queste operazioni non pregiudica la possibilità, per il contribuente, di passare in corso d'anno dal vecchio al nuovo sistema di certificazione. Questa modifica può essere effettuata (scelta consigliata dalle Entrate) a partire dal giorno successivo della conclusione delle operazioni per la liquidazione dell'Iva e sembra possibile (in corso d'anno) solo per passare dalla scheda carburante alla modalità elettronica, ma non viceversa.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, le disposizioni introdotte dal decreto Sviluppo 70/2011 in tema di esemplificazione degli adempimenti non eliminano la necessità di verificare gli elementi che collegano l'acquisto del carburante al soggetto acquirente, per consentire la detrazione dell'Iva e la deduzione del relativo costo.

La carta di pagamento infatti deve essere intestata al soggetto che esercita l'attività e dall'estratto conto della stessa carta devono emergere tutti gli elementi necessari per individuare l'acquisto, quali la data e il soggetto presso il quale è stato effettuato il rifornimento, nonché il corrispettivo pagato. Queste indicazioni costituiscono il contenuto "minimo" per consentire sia la detrazione ai fini Iva sia la deduzione del relativo costo.

Ecco un piccolo vademecum estratto dal Il Sole24Ore

II sistema di certificazione dell`acquisto del carburante con schede carburanti o con carte elettroniche va riferito al soggetto d`imposta in modo unitario, essendo irrilevante l`eventuale presenza di più veicoli utilizzati nello svolgimento dell`attività; quindi, deve essere lo stesso per tutti i veicoli del contribuente

Non è necessario che la carta elettronica sia utilizzata esclusivamente per l`acquisto di carburante, ma se contestualmente a quest`ultimo, vengono comprati anche altri beni o servizi, è necessario che l`acquisto di carburante avvenga mediante una
transazione distinta

Considerando che le ditte individuali e i professionisti non sono obbligati a tenere conti correnti dedicati all`attività svolta, non è necessario che la carta sia utilizzata solo per gli acquisti inerenti all`attività

La semplificazione introdotta dal decreto sviluppo n. 70/2011 non contiene alcuna deroga al divieto di emissione della fattura da parte dei gestori degli impianti di distribuzione il quale continua ad operare

È obbligatoria l`emissione della fattura per gli acquisti di carburanti non effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione;

• effettuati presso gli impianti, ma non destinati all`autotrazione (ad esempio, per motori fissi, mezzi speciali, macchine operatrici, come trattori, escavatori, mezzi di spurgo);

• quando manca il personale addetto alla distribuzione (selfservice);

• tramite la procedura denominata "netting" (circolare N° 205/E/1998);

• effettuati dagli autotrasportatori di cose per conto terzi, dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali, dagli istituti universitari e dagli enti ospedalieri di assistenza e beneficenza 06 CARTE

Le carte di credito, di debito o prepagate che consentono di evitare la compilazione delle schede carburanti sono solo quelle emesse dalle banche, da Poste italiane, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio, nonché da ogni altro operatore finanziario, che sono obbligati a
comunicare all`anagrafe tributaria l`esistenza dei rapporti con i loro clienti ex Dpr 605/1973, n. 605. Non sono comprese nell`elenco le carte emesse dalle compagnie petrolifere

Commenti (17)
  • gest.eni

    Se non ho capito male,il Gestore non può emettere al cliente,che ne fa richiesta,una fattura immediata?

    grazie anticipate per il chiarimento.

  • oleoblitz

    penso sia proprio così...eventualmente in attesa di ulteriori chiarimenti

  • peppe  - è così da sempre.....

    in realtà è così da anni, la fattura può essere emessa soltanto a trasportatori con licenza conto terzi e per i rifornimenti di veicoli sprovvisti di targa (escavatori, macchine operatrici) o per tutti i rifornimenti effettuati a mezzo accettatore. In tal caso, si consiglia di menzionare nella fattura "rifornimenti effettuati in data.........a mezzo sistema automatico - giustificativi di spesa allegati" . Purtroppo è così, nonostante le insistenze dei clienti , la Legge è molto chiara.

  • benz verde

    ciao a tutti, infatti a me il commercialista disse di non emettere fatture se non verso i soggetti di cui sopra...però è vero che con alcuni clienti cercare di farglielo capire è un disastro...una lotta coi mulini a vento!!!

  • Giank

    Troppi "fenomeni" continuano ad emettere fatture a cani e porci causando discussioni inutili a quelli come me che applicano la normativa.
    Siete gentilmente pregati di smetterla anche perchè rischiate sanzioni salatissime in caso di accertamento fiscale vostro o del cliente.

  • mrp80  - re: è così da sempre.....
    peppe ha scritto:
    in realtà è così da anni, la fattura può essere emessa soltanto a trasportatori con licenza conto terzi e per i rifornimenti di veicoli sprovvisti di targa (escavatori, macchine operatrici) o per tutti i rifornimenti effettuati a mezzo accettatore. In tal caso, si consiglia di menzionare nella fattura "rifornimenti effettuati in data.........a mezzo sistema automatico - giustificativi di spesa allegati" . Purtroppo è così, nonostante le insistenze dei clienti , la Legge è molto chiara.


    Anche io sapevo questo, però mi domando. Sapevo che la fatt si poteva fare ad enti statali e a trasportatori conto terzi. Nessuno mi ha mai parlato di mezzi d'opera. Come funziona? Per gli autotrasportatori richiedo l'iscrizione all'albo, per le imprese edili cosa devo farmi dare?

  • PAKI

    MA SE RICORDO BENE OLTRE ALLE CATEGORIE GIà CITATE SI PUò EMETTERE FATTURA ANCHE A CHI HA LA LICENZA TRASPORTO PROPRIO.

  • PAKI

    SCUSATE ,LICENZA TRASPORTO CONTO PROPRIO

  • Gestorenonservo  - e i clienti vanno via

    Mi fa la fattura, ecco l'intestazione della ditta, ho il timbro........è un continuo di queste richieste da parte dei clienti, i quali poi ammiccando dicono: Mica la può fare un po' più alta? Oppure, quando hanno la scheda iva dicono: Non la riempia, mi basta il timbro meglio due o tre, sa, molto spesso faccio il pieno quando siete chiusi. Quante bugie. Eppure provate a contraddirli, a spiegare che la legge su questa materia, è chiara. Perdete un cliente, e vi fate un nemico. E di questi tempi, con questi cali di vendite, ogni cliente è prezioso. Siamo onesti. Ognuno di noi, poi, per quieto vivere, e per il crollare nelle vendite, che già sono disastrose, pur storcendo il naso si adegua. Sarebbe semplice, fare una legge chiara e precisa che permetta di scarica l'iva del carburante e del suo costo solo in maniera forfattaria, in base ai km effettivi del mezzo ed al fatturato della ditta. Invece, anche oggi è stato un continuo chiedermi: mi mette il tumbro? Per non parlare di quei clienti che ti prendono il timbro da soli dal banco, e come se nulla fosse cominciano a timbrarsi la scheda iva con disinvontura ed arroganza. Che rabbia.

  • erbenza  - validità timbro

    possono fare quanti timbri vogliono ma senza la tua firma non valgono niente ( la finanza lo scarabocchio non lo accetta ) l'importante è che se le schede non sono correttamente compilate non ci metti la tua firma ma solo uno scarabocchio e in caso di controllo della finanza tu dica che non ne sai niente e quella non è la tua firma... poi se la vede il cliente con loro...il timbro possono averlo anche fatto in cartoleria per cavoli loro...

  • PAKI

    CARO GestoreNONSERVO IL RAGGIONAMENTO CHE FAI IN PARTE è GIUSTO LA PARTE NON GIUSTA è QUELLA DI ADEGUARSI,I DOCUMENTI FISCALI VANNO COMPILATI SCRUPOLOSAMENTE IN OGNI SUA PARTE ,SAI A COSA VAI IN CONTRO IN CASO DI CONTROLLO , QUELLO CHE GUADAGNI COL CLIENTE "ESIGENTE"BASTA AD AFFRONTARE L' EVENTUALI SPESE LEGALI? PENSACI BENE .

  • Anonimo

    bisogna stare attenti alla finanza in borghese sul piazzale che bastona il cliente e il Gestore che non compila il timbro

  • Gestorenonservo  - chi è senza peccato......

    Il mio intervento può piacere, oppure no, ma è veritiero. Vorrei propio vedere, quanti dei colleghi che mi hanno criticato, se poi, nello svolgimento del loro lavoro, compilano tutte ma proprio tutte al 100% le schede iva sulle quali mettono il loro timbro. Io non credo. Il problema, a mio modesto parere, riempire i dati della scheda iva, oppure limitarsi a mettere un timbro con firma. E' la legge, che è fatta male. E' la legge, che già a monte, è fatta male, sembra di proposito. Esempio, ieri era domenica, e tante macchine con famiglie a bordo e gli sci hanno fatto rifornimento nel mio impianto. Di sicuro, non erano in giro per lavoro. Eppure, molti hanno pagato con carte uta, dkv, routex, ecc... Intestate alle ditte. Ed anche chi ha pagato in contanti o con carte di credito, se ha timbrato la scheda iva, detrae dalle spese della ditta. Ora spiegatemi, se qualcuno ne è capace, che differenza c'è tra chi detrae impropiamente le spese dell' acquisto di carburate tra chi paga con carte che fanno fattura fine mese, o che riempie schede iva. Sono entrambi metodi truffaldini al fisco. Scarichi per lavoro, non per tue ferie,

  • Anonimo

    Gestorenonservo puoi credere quello che vuoi ,ma ti garantisco che da me se la scheda non è compilata il timbro ,ben conservato,non si mette.
    che la legge sia fatta mele forse hai raggione ma questo non è un tuo problema,il tuo problema è non comportarti secondo la normativa che regola l' emissione di fattura o scheda carburanti,che devi conoscere.
    la mia non voleva essere una critica ma un invito a riflettere.........ne vale la pena???????????????

  • PAKI

    SCUSA LA FRETTA L' ANONIMO QUI SOPRA SONO IO

  • Chiara

    Buongiorno,
    io avrei una domanda:
    premetto che siamo una ditta individuale..
    parte del carburante viene fatta con contanti, parte con bancomat..
    in questo caso..x legge sono costretta a mettere tutto su scheda carburante??
    nel caso in cui ci si dimentica la scheda carburante e quindi non si mette il timbro, ma si paga con bancomat...come faccio?? posso metterlo direttamente a costo o sono costretta ad averlo sulla scheda??
    Vi ringrazio...
    Chiara

  • massimo

    sì, in tal caso devi mettere titto su carta carburanti

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie