MUD la presentazione entro il 30 aprile

Stampa

IL M.U.D.
Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, istituito con la Legge 25.1.1994 n. 70 in sostituzione delle schede del catasto rifiuti che fino all´anno 1994 venivano presentate presso le Province è la denuncia annuale dei rifiuti prodotti, trattati, trasportati o smaltiti nell´anno precedente a quello nel quale viene presentata la denuncia.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 24.12.2002 ha integrato la denuncia rifiuti con la Dichiazione INES che deve essere presentata relativamente agli impianti industriali sottoposti alla direttiva IPPC su prevenzione e controllo dell´inquinamento, con riferimento ai valori delle emissioni inquinanti nell´aria e nelle acque (D.Lgs 372/99 di recepimento direttiva 96/61/CE su Integrated Pollution Prevention e Control).
Il DPCM 22.12.2004 ha introdotto nel modello unico di dichiarazione ambientale una nuova sezione destinata ai veicoli fuori uso. 

CAMERA DI COMMERCIO COMPETENTE
La presentazione della denuncia MUD va fatta alla Camera di commercio di competenza.
La competenza si determina in base alla dislocazione dell´impianto, solamente nel caso di attività di trasporto si determina invece in base alla sede legale dell’impresa

TERMINI DI PRESENTAZIONE
Per l´anno 2008 la data di scadenza per la presentazione del MUD è mercoledì 30 aprile.

MODALITA´ DI PRESENTAZIONE
La denuncia MUD può essere presentata con modalità differenti secondo il soggetto interessato:

Produttori di rifiuti:

Tra i produttori di rifiuti che presentano la denuncia in versione cartacea, quelli che hanno fino a tre rifiuti e, per ogni rifiuto, fino a tre trasportatori e fino a tre destinatari, possono optare per la la denuncia semplificata, che comporta esclusivamente la compilazione delle schede SCS1 e SCS2.

Gestori di rifiuti - Associazioni e studi di consulenza
Devono preferibilmente trasmetterla per via telematica, o in alternativa, per via magnetica.

Invio telematico
La modalità di invio telematico permette di estrarre immediatamente le ricevute. In caso di denunce effettuate da associazioni o studi di consulenza, le imprese associate o clienti devono rilasciare una delega scritta che dovrà essere conservata presso la sede del soggetto che presenta la denuncia.

Invio per posta
La denuncia MUD su carta o su supporto informatico di competenza della Camera di commercio di Torino, corredata dall´attestazione del pagamento del diritto di segreteria, deve essere inviata con raccomandata semplice all’indirizzo che potete trovare sul sito della camera di commercio della provincia di appartenenza

La busta deve riportare i seguenti elementi:

 

Presentazione diretta allo sportello
Questa modalità di presentazione è da utilizzare solamente come soluzione alternativa quelle precedenti. In questo caso la denuncia MUD su carta o magnetica, corredata dall´attestazione del pagamento dei diritti di segreteria, deve essere presentata in busta chiusa al Settore Informazione ambientale, il cui indirizzo è reperibile a fondo pagina.

La busta deve, in ogni caso, riportare gli elementi sopra indicati.


Rettifiche e/o correzioni di denunce già presentate
Non sono ammesse né integrazioni, né rettifiche successivamente alla presentazione della denuncia. E’ ovviamente consentito presentare una nuova denuncia completa, in sostituzione di una precedente incompleta o parzialmente scorretta, purchè la nuova venga consegnata nei termini previsti e dietro nuovo pagamento dei diritti di segreteria.

 

Si segnala che modulistica e istruzioni per la compilazione del MUD, non essendo state aggiornate rispetto alle disposizioni introdotte dal D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e successive modificazioni, in alcuni aspetti possono risultare non coerenti con quanto previsto dalla norma attualmente vigente.


Con il decreto legislativo 16 gennaio 2008 n. 4 è stato nuovamente introdotto l’obbligo di presentazione della denuncia MUD per i produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da:

Con riferimento ai rifiuti derivanti da attività di recupero e smaltimento il nuovo obbligo si configura limitatamente ai rifiuti prodotti dall’impresa (in quanto produttore iniziale). Per i rifiuti provenienti da terzi ed oggetto dell’attività dell’impresa stessa, l’obbligo di presentazione del MUD era già previsto nel decreto legislativo 152/2006.

Restano escluse dall’obbligo le imprese che, pur rientrando nelle categorie sopra citate, hanno un numero di dipendenti non superiore a 10.

Le imprese edili sono comunque escluse dall'obbligo di presentazione della denuncia limitatamente alla produzione di rifiuti non pericolosi da costruzione e demolizione.

I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano direttamente il trasporto di tali rifiuti ai sensi dell'art. 212 comma 8 del D. lgs. 152/2006, non sono invece tenuti alla presentazione del MUD per la fase di trasporto; fermo restando l'obbligo, nei casi sopra individuati, per quanto concerne la fase di produzione.

I soggetti che producono rifiuti pericolosi sono in ogni caso tenuti alla presentazione del MUD.

Per i gestori di rifiuti, invece, esiste in ogni caso l’obbligo di presentazione della denuncia, anche con riferimento agli eventuali rifiuti non pericolosi che derivino dalla loro attività.

I produttori di imballaggi che hanno aderito al CONAI o ad altri consorzi di filiera e tutti gli utilizzatori di imballaggi non sono tenuti alla compilazione della specifica Sezione del MUD. La comunicazione sarà effettuata direttamente dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) e dai produttori che hanno organizzato autonomamente la gestione dei rifiuti di imballaggio o che hanno messo in atto un sistema per la loro restituzione.

DIRITTI DI SEGRETERIA

Contenuto pagina

 

DENUNCIA MUD RIFIUTI

 

 Carta di credito
Come previsto dalla normativa vigente, in caso di invio telematico il pagamento è dovuto tramite carta di credito. Le carte di credito supportate sono quelle appartenenti ai circuiti Visa, MasterCard e Diners.

 

SANZIONI

 

Secondo quanto previsto dall'articolo 258, comma 1,  del D. lgs. 3 aprile 2006 n. 152:

 

 

L’applicazione della sanzione è di competenza della Provincia nel cui territorio è stata commessa la violazione.

 

02_Schede_rifiuti

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie