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Carburanti, via libera Antitrust al contratto di commissione

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certificazione-contratto Staffetta Quotidiana - Dopo la sigla dell'accordo quadro arrivata in settembre tra associazioni dei gestori e Unione Petrolifera
A settembre era arrivata la “pre-sigla” di associazioni dei gestori Faib, Fegica e Figisc e Unione Petrolifera.

Ora c'è anche il via libera Antitrust, cui l'accordo era stato sottoposto per escludere profili problematici dal punto di vista della concorrenza. Parliamo del contratto di commissione per la gestione dei punti vendita carburanti, su cui la trattativa andava avanti ormai da qualche anno, che sarà illustrato questa mattina nell'ambito della manifestazione Oil&nonOil in corso a Verona.

Martino Landi, presidente Faib, interpellato prima del convegno, ha annunciato il benestare dell'Autorità per la concorrenza e si è detto “soddisfatto” dell'accordo su cui “eravamo al lavoro dal 2013”, e che prevede accordi di secondo livello con le singole aziende.

Claudio Spinaci, presidente UP, in un'intervista pubblicata sul Today@ in distribuzione in fiera ha parlato di “negoziato lungo e complesso, a volte anche aspro, dove però non è mai mancata la volontà, da parte di tutti, di giungere ad una soluzione positiva”. Si tratta, ha aggiunto, “di un accordo quadro che per la sua attuazione richiederà un preventivo recepimento negli accordi aziendali di secondo livello a cui sono stati demandati tutta una serie di importanti aspetti. Questo allo scopo di rendere flessibile la nuova tipologia contrattuale per rispondere a specifiche esigenze delle singole realtà aziendali”.

Intanto è arrivato il via libera Antitrust, che riguarda, appunto, solo l'accordo quadro, che ora dovrà essere depositato al ministero dello Sviluppo economico.

Roberto Timpani, segretario generale della Fegica, ha sottolineato che l'obiettivo è che il nuovo contratto prenda il posto dei contratti di comodato sulla rete ordinaria, mentre su quella autostradale resterà il comodato, "per una necessità di maggiore tutela". Il contratto di commissione come definito nell'accordo è "un modello migliore e più avanzato con garanzie, ancoraggi e tutele, tipicamente con una durata di sei anni con clausole risolutive che sono quelle previste negli accordi interprofessionali". Il nuovo contratto va a incidere solo sul contratto di fornitura/somministrazione, che diventa di commissione.

Scopo dell'accordo, ha sottolineato Timpani, è "far emergere forme di lavoro autonomo come l'associazione in partecipazione, guardiania e altri, che sono ai limiti normativa: questo significa affrontare l'illegalità e regolamentare queste realtà".

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

Commenti (6)
  • pippo

    Sono passati 5 anni dalla prima bozza ,ne passeranno altri 5 per la messa in uso del contratto di commissione ,fino a quando tale contratto non sara a totale favore delle petrolifere per "renderlo flessibile alle realtà aziendali "
    Nel frattempo ,i Gestori continueranno a chiudere ,e le P Bianche e retisti vari , a fare il bello e il brutto .

  • Federico

    Per Pippo guarda che noi Delle pompe bianche stiamo peggio di voi
    Almeno per quel che riguarda noi Gestori

  • pippo

    Di questo ne sono piu che certo ,lo sono anche io ,ed è per questo che critico quelli che ci hanno venduto

  • Gestore ENI

    Quando in un'accordo sindacale, o di una legge ne parlano bene , unione petrolifera , o società petrolifere, fin'ora cè stata sempre la fregatura per i Gestori, prevenuto ? Lo spero , daremo un giudizio Quando lo leggeremo, il contratto di commissione ci avevano provato una ventina di anni fà ,con 39 pagine dove c'era scritto dal primo all'ultimo articolo che : la società può ,può ,può il Gestore deve, deve, deve, per dirne qualcuna, prevedeva l'orario dello svuotamento del self, l'orario del versamento in banca ecc. ci mancava solo di chiederci con chi andiamo a letto, dimenticavo il Gestore doveva pagarli gli eventuali ammanchi di carburante, essendo loro il prodotto lo pretendevano già venti anni fà, a tanti Gestori loro non li pagano ancora oggi. qualcuno diceva meditate gente meditate.

  • eni

    non so, se c'è di mezzo il sindacato qualche garanzia ci sarà pure.
    o sono fesso io.
    meno di quello che ci danno adesso si può ?
    forse io spero di no.
    ho letto la bozza del 2013, diceva tutto e niente, personalmente sono preoccupato, lo so che prima o poi dovranno firmare qualche accordo però non ho voglia di calarmi ancora le mutande come ho fatto nel 2014

  • Anonimo

    BASTA LEGGERE LA DICHIARAZIONE DI TIMPANI
    ( in autostrada rimane il contratto di comodato per maggior tutela) come dire che con il contratto di commissione la tutela e 'diminuita . ROBA DA MATTI.

    8

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