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Lunedì, Jan 27th

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Guardia di finanza e benzinai: Sceneggiate vere e presunte irregolarità

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Lettera aperta di Moreno Parin, Coordinatore regionale Gisc – sindacato benzinai del Veneto

Ci risiamo, puntualmente con il caldo ferragostano arriva lo scoop nazionale della Guardia di finanza: migliaia di controlli effettuati e centinaia di irregolarità di vario genere riscontrate. Per non farsi mancare proprio nulla, quest’anno ti hanno pure trovato il benzinaio più folle al mondo: il venditore di acqua e gasolio!

Non ci riesce proprio di capire il reiterarsi di questa volontà di mettere alla gogna un’intera categoria di più che onesti operatori per TRE, e dicasi TRE, benzinai disonesti. Eh già, perché a leggere, anche in modo superficiale, il comunicato della Gdf, questo è il numero dei veri ‘ladri’, lo 0,25% dei gestori controllati, due gestori e mezzo su mille, più o meno la stessa percentuale di disonestà che si può trovare in tutte le categorie di lavoratori autonomi e dipendenti. 

Come sempre, purtroppo, la Gdf non specifica nel comunicato il dettaglio delle irregolarità riscontrate dividendole tra irregolarità che causano un reale danno ai consumatori, leggasi furto di carburante, da quelle meramente formali che non danneggiano in alcun modo ne gli automobilisti ne tantomeno lo Stato, tra il vendere litri scarsi e una irregolarità meramente formale la differenza è la stessa che corre tra il giorno e la notte. Poi mettiamoci che nei verbali la Gdf non scrive che il gestore ha commesso una violazione, ma che loro presumono che ci sia una violazione delle norme; poi sarà il malcapitato benzinaio a dover dimostrare che non ha commesso nessuna irregolarità, peccato che per dimostrarlo debba spendere migliaia di euro in commercialisti per i ricorsi!

Queste cose richiamano alla mente quella pubblicità in cui dicono: “Ti piace vincere facile?”, perché, se si vuole fare vedere che si è bravi nei controlli, si va dai distributori di carburanti: vai sul sicuro, non li trovi mai in regola, soprattutto se controlli le giacenze dei carburanti dove la stessa verifica fatta il giorno dopo dà numeri diversi, passando da irregolare a regolare o viceversa. E non è accettabile che la Guardia di finanza non conosca quello che qualcuno chiama “il respiro dei carburanti”. 

Per quei pochi che ancora non lo sanno, è bene ricordare che il volume dei carburanti è estremamente sensibile alla temperatura: mille litri a 15° centigradi, che è la temperatura di riferimento fiscale per le accise, leggasi tasse, diventano 990 a 5° centigradi e 1.010 a 25°C. Per meglio comprendere, basti sapere che a luglio le compagnie petrolifere consegnano i carburanti a temperature superiori ai 30 gradi mentre le cisterne interrate dei distributori in provincia di Treviso in estate hanno una temperatura media di 17 gradi; allora se oggi a un gestore consegnano una cisterna di carburanti, ovvero 34.000 litri di prodotto, a 30 gradi e questi lo lascia li fermo un paio di giorni, dopodomani si ritrova in cisterna 33.558 litri, 442 litri volatilizzati per effetto della variazione di temperatura. Poi gli arriva la Gdf e zacchete… becco e bastonato.

Non è uno scherzo, becco perché la compagnia petrolifera gli ha fatto pagare 442 litri di aria, e per inciso la stessa pagherà le accise su 33.558 litri e non sui 34.000 pagati dal gestore; bastonato perché la Gdf gli fa un verbale di 10 pagine, visto che loro presumono che quei 442 litri li abbia venduti in nero. E’ follia allo stato puro, ma le cose stanno esattamente in questo modo! La cosa più sconcertante è che la legge ha previsto il problema della temperatura dei carburanti prevedendo che le accise vangano pagate sui volumi a 15° C. e sempre la legge prevede che le tolleranze ammesse per le perdite di prodotto siano calcolate sui volumi a 15°C, Decreto Ministeriale n. 55 del 13 gennaio 2000 che ha recepito la normativa comunitaria. Come si vuol definire questo sistema?

Non c’ è niente di presunto o da presumere se in fase di controllo si applicasse correttamente la legge, ma la Gdf non lo fa e i guai sono del gestore. Il perché di questo comportamento della Gdf bisognerebbe chiederlo a loro, certo è che in questo modo le verifiche danno quasi sempre esito positivo e allora si fa sempre una bella figura.

Poi il problema della violazione della normativa sulla pubblicizzazione dei prezzi dei carburanti, che sembra fatta apposta per non essere mai in regola. Nessuno mette in dubbio che i prezzi esposti debbano essere quelli effettivamente praticati, ma per cominciare si pensi che la legge non specifica con chiarezza dove debbano essere messi i cartelloni con i prezzi, dice solo che devono essere “visibili dalla carreggiata stradale”, per dipiù adesso la nuova norma prevede che il prezzo esposto e visibile “dalla carreggiata stradale” debba essere quello più basso tra le diverse tipologie di servizio presenti sull’impianto, ed ecco che la frittata è fatta e la presunta irregolarità è sempre in agguato. Ci pensa il cliente a spedirti la Gdf perché entra per aver visto un prezzo, ma siccome poi si ferma dove c’è un prezzo diverso, ancorché specificato,  si incavola e chiama il 112 per denunciare il ‘ladro’.

E veniamo al non plus ultra della sceneggiata estiva: il gestore venditore di acqua! Ma come si fa a sostenere che un benzinaio deliberatamente mette acqua in cisterna per venderla assieme al gasolio o la benzina! Solo in manicomio potremmo trovarlo, questo gestore: da Bolzano a Palermo, da Reykjavík a Città del Capo tutti sanno che le macchine non vanno ad acqua e ne basta un bicchiere per lasciarti a piedi con danni sicuri, nessun benzinaio in qualsiasi parte del mondo, per quanto disonesto possa essere, metterebbe acqua in cisterna, anzi, è una delle maggiori paure, viste le conseguenze nei confronti dei clienti e le conseguenti fatture da migliaia di Euro da pagare.

Su queste sceneggiate estive si buttano a capofitto i semprignoranti rappresentanti dei consumatori: non sanno quasi nulla del settore dei carburanti ma non gli par vero che la Gdf se ne esca con un comunicato per gridare allo scandalo. Sono degli avvoltoi che hanno sempre bisogno del “nemico” per esistere, alla minima ipotesi di danno ai consumatori cominciano con i loro starnazzamenti minacciando class action contro tutto e tutti; se si informassero meglio prima di parlare forse veramente tutelerebbero i loro associati.

Che vengano da noi a informarsi di come si formano i prezzi dei carburanti e allora sì che potrebbero sparare a colpo sicuro e fare centro dieci volte si dieci, che vengano a informarsi sul problema della temperatura dei carburanti: siamo pronti a spiegare come 300 dei 442 litri di cui si parla sopra vengono rifilati ai consumatori, cominciamo a collaborare dalla temperatura dei carburanti, che ci aiutino a far sì che la legge inserisca l’obbligo di dotare di compensatori termici le pompe di benzina, ma anche le cisterne che riforniscono i gestori; nulla di nuovo, basta copiare da molti Paesi europei: con questo semplice accorgimento un litro di carburante sarà sempre un litro sia in estate che in inverno, dalle montagne al mare e come per magia le scritture contabile dei gestori saranno sempre perfette.

Certo su questo piccolo accorgimento c’è il rovescio della medaglia: il “giochetto” dei cali, il “respiro della benzina”, il “business” dei carburanti caldi rende milioni di euro ai petrolieri, si pensi cosa significhi trattare i prodotti petroliferi a peso, versare le accise sui litri a 15° C è poi vendere il tutto a litro e a temperatura sempre ben superiore a quella fiscale, per capire gli enormi valori in gioco si pensi che solo in Veneto in un anno si consumano circa 3,5 miliardi di litri di carburanti per autotrazione, una variazione di un solo grado di temperatura equivale a ben 3,5 milioni di litri che tradotti in accise valgono 2.290.000 euro, e allora pensiamo che a luglio e agosto consegnano carburanti a oltre 30 gradi e ne escono numeri da mal di testa.

Perché su questa montagna di Euro fantasma la Guardia di finanza non mette il naso?

Perché non lo mettono le varie associazioni dei consumatori?

Dove vanno a finire gli euro di accise che i gestori hanno pagato alle compagnie petrolifere e che queste legalmente non versano alle casse statali?

Perché alla fine si infanga sempre quello che il numero uno dell’Eni, Paolo Scaroni, ha definito “un poveraccio con la pompa in mano”?

Perché lo Stato paga le forniture di carburanti alle proprie istituzioni sui litri a 15° C. non prevede lo stesso diritto a un giusto litro per i propri cittadini?

Perché la Magistratura non indaga?

Troveremo qualche politico che si prenderà la briga di dar contro a questo sistema…

Commenti (48)
  • Maurizio

    .....tutta sacrosanta verita' , i miei complimenti .

    Ma dovremmo farci sentire , dovremmo fare girare questa pagina e scriverla e riscriverla al Ministero dello Sviluppo Economico !!!!

    Basta !!!!!!Basta !!!!! Basta !!!!!!!!

  • gest.eni

    Bisogna rispondere a questi signori su tutti i giornali.
    Ottimo articolo di Moreno,e la TRIADE dov'è?

  • Flavio

    Come sempre il migliore.
    Grande Moreno.

  • pippo

    Vorrei sapere se questo articolo é stato ,o sara spedito a TUTTE le forze in campo ,dalla magistratura come denuncia ,alle ass comsumatori come sm***atura ,alla GdF come denunci ,e a qualche trasmissione televisiva , noi purtroppo queste cose le sappiamo da anni GRAZIE per il tuo impegno

  • Anonimo

    Complimenti grande Moreno, hai azzeccato in pieno il problema ora cerchiamo di dare più diffusione possibile a questa lettera iniziando da amici e clienti. Buon lavoro a tutti

  • Moreno Parin  - Articolo

    Questo articolo lo faremo girare il più possibile, i quotidiani ne hanno già dato risalto, però non sarebbe male se ogni Gestore lo facesse girare di suo.

  • Gigi

    8)

    Questo articolo mette in discussione le mie critiche nei confronti dei sindacati.

    Finalmente qualcuno con le idee chiare, bravo Parin.

    -------------------------------------------------- -----

    Purtroppo però nella mia zona tutti gli impianti stanno diventando "ghost", spiego meglio:

    le compagnie, obbligano a mantenere un prezzo altissimo e portano i Gestori sul lastrico - quando i Gestori sono al fallimento subentra la iena acr di turno che propone come via di uscita la tipologia "solo prepay" con controllo a distanza della compagnia - il Gestore è comunque obbligato a presidiare il piazzale - margine di guadagno un centesimo al litro -

    N° 1 CENTESIMO AL LITRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    SIAMO FOTTUTI, PRIMA O POI TOCCA ANCHE A ME.

    BASTARDI!


  • mario api ip

    gigi, ci stà già toccando , non ho accettato sconti , sono quasi alla fine , non ho accettato il rimborso dei cali che api ip mi ha mandato e come me tanti altri, le pecore che accettato tutto ci sono sempre , ora sono partito con le richieste tramite legale , aspetto la prima risposta dalla compagnia ... sarà dura ma le chiavi me le tengo fino alla fine dei miei giorni

  • Gestore IP  - pagate, pagate pure

    Continuate a pagare le tessere sindacali mi raccomando..............
    Meno male che a qualcuno interessa ancora la nostra categoria ( GRANDE MORENO) e lo ribadisco (GRANDE MORENO) sinceramente non lo conosco personalmente, ma ho potuto notare in questi anni che è sempre lui in primi s che mette le mani nel fuoco per la nostra categoria e non ho mai capito perche' non farci rappresentare da lui a livello nazionale e non da questi magna magna che abbiamo adesso.

  • stefano

    Mi chiedo ancora cosa si aspetta a chiuder tutti gli impianti per almeno 15 giorni come forma di protesta per certe notizie diffamatorie e per protesta contro in margine di m***a che abbiamo.....

  • Gestore eni tv  - sempre e solo moreno

    Io non mi scandalizzo piu', anzi. Il mondo petrolifero come gli affari politici in italia sono fatti x creare chiacchiere chiacchiere e si va'solo in peggio. I cali? eni manda in giro dipendenti a controllare gli scarichi quando il buon moreno in 5 min ha gia'spiegato il punto. Moreno chiama le ieneeeeee

  • Anonimo  - Possibile?

    Siamo sicuri di quanto letto in tutta questa pagina? Mi spiego meglio. Non è che la Guardia di Finanza notifica al Gestore la presuna irregolarità se quest'ultimo non è in grave difetto? Mi viene difficile pensare che, se su 50000 litri di gasolio al controllo ne mancano 50 viene notificata l'irregolarità. Il fattore di calcolo è ben risaputo che il carburante è molto volatile, ma stento anche in questo a credere che non ci sia tolleranza "legale" in tutto il calcolo. Il discorso cambia se però nelle cisterne ci troviamo 35000 litri di carburante e 3000 di acqua. In questo caso tolleranza zero e sanzione amministrativa per il massimo dell'importo applicabile.

  • Giuseppe

    Se in cisterna ci sono 3000 Lt di acqua, dato che il pescaggio avviene mediamente a 10 cm dal fondo (200 Lt circa) saremmo in presenza di un distributore di "minerale" e non di carburanti. Rileggi un'altra decina di volte l'articolo. Forse riuscirai a capire qualcosina.

    Grazie signor Parin.
    il suo articolo mi è stato molto utile perchè descrive esattamente la mia situazione nonchè la mia frustrazione.

    Ho ricevuto la visita della GdF la scorsa settimana. Ho ricevuto i complimente per la tenuta dei registri e, a loro dire, perchè raramente gli capita una situazione così precisa.

    Mi hanno fatto un verbale di 6000 (SEIMILA) euro.

    Adesso dovrò cominciare a fare il giro delle sette chiese col cappello in mano, pregare chissa quali santi per far riconoscere l'evidenza delle mie ragioni così ben spiegate nell'articolo.

    Un abbraccio!

  • Antonio

    Questa è la sacrosanta verità, negli anni scorsi ho tentato di diffondere le stesse argomentazioni rispondendo ai quotidiani che sono sempre pronti a diffondere notizie diffamatorie. Non è mai stato pubblicato nulla di nulla, meglio essere amici dei controllori , specialmente se si gode di contributi pubblici che quei “ poveracci con la pompa in mano provvedono a pagare”. Ogni anno dobbiamo subire questa gogna dopo avere versato , a nostro rischio, quantità indicibili di denaro allo stato.
    Ma tutta questa gente non sa che il Gestore prende gli stessi margini di 10 anni fa , che per favorire la GDO sono stati licenziati migliaia di addetti , senza nessun diritto , senza ferie, malattie, cassa integrazione .
    Potrei continuare a descrivere questa ingiustizia , ma ormai tutta questa situazione mi provoca i conati.
    Auguro a tutta questa brava gente, tutto quello che penso.

  • Riccardo  - Metano auto

    I Gestori sono tutti onesti. Io però ieri ho fatto il pieno di metano alla mia qubo che in base ai dati tecnici ed anche in base a mille altri pieni carica MAX 13,2kg.
    Ieri mi hanno introdotto 15,82kg e ho avuto la stessa autonomia di sempre.
    L'impianto è predestina est.
    Grazie

  • andrea IP

    come ben saprai(sempre se te lo ha detto chi ti ha installato l'impianto o venduto l'auto nel caso di "natural power";) se è molto caldo ti entra più metano o gpl contrariamente se è più freddo te ne entrerà meno...non è che siamo qui per fregare il cliente CI METTIAMO LA FACCIA E NON SOLO!!! prima di dire certe cavolate pensiamoci o documentiamoci siamo qui per lavorare e non per fregare!!!

  • Max

    ecco il solito commento del solito idiota...a parte che se hai un dubbio prendi e fai una segnalazione alla guardia di finanza mentre sei ancora sull'impianto e dai nome e cognome ...invece sei venuto a scrivere qui e in forma anonima pero' stranamente il nome dell'impianto lo scrivi eccome...e gia' questo non e' un atteggiamento da vigliacco...oltre che da somaro..
    poi visto che sei cosi' ferrato tecnicamente saprai anche che la capienza indicata dei serbatoi non tiene conto del fatto che la valvola di sicurezza ,che di norma consente di riempire il serbatoio fino all'80 % ,a volte si stara un pochino e quindi puo' capitare che la tolleranza diminuisca e quindi entrino anche 5 kg in piu'...non dimentichiamo anche che il metano come il gpl sono prodotti che a seconda della temperatura subiscono molto la variazione di volume quindi in certi periodi ti potra' capitare di fare il pieno con molto meno prodotto e in altri con piu' prodotto..
    te lo dico perche' io vendo gpl e ogni giorno arriva l'idiota di turno che fa sempre il solito commento identico al tuo...quindi secondo questi io fregherei di continuo...da notare che ho appena passato il controllo del metrico perche' e' scaduta la periodica..
    io dico solo una cosa...che noi Gestori sbagliamo solo quando non denunciamo il cliente di turno che puntualmente ci da del ladro..credo che sia ora di ribellarci a questo sistema di m***a che ci mette tutti alla gogna ogni volta che su 1000 c'e' solo uno che ruba...abbiamo una schiera di politici che ogni giorno fa sparire milioni di euro e nessuno s'incazza e invece il codacons se la piglia con noi?
    ma x favore....

  • Roby  - Disonesti

    Vuoi il nome di un Gestore che ha messo l'acqua nel gasolio? Distributore TE in via Cornigliano a genova. 30 ottobre 2012 pompa nr.4. Danno da 3000€ (iniettori su Audi), danno causato anche ad altri automobilisti. Esistono denunce e ricorsi....

    Come lo vogliamo chiamare questo signore ? :upset

  • Moreno Parin  - per Roby

    Come lo vogliamo chiamare questo signore? Non è neanche una domanda da fare, e semplicemente senza senso, ribadisco in assoluta tranquillità e a prova di smentite che nessun Gestore è così pazzo da mettere volontariamente acqua nelle cisterne, le cisterne sono interrate e può succedere che in qualche modo entri dell'acqua, poca o tanta che sia, ma mai e poi mai sarà stato il Gestore a farlo.

    Se poi mi dici che magari chi ha subito il danno fa fatica a essere rimborsato è altra cosa, però per mia esperienza ogni volta che è successo, e che in cisterna l'acqua ci sia veramente, il rimborso è arrivato sempre, magari non all'istante, ma è arrivato.

    Sappi però che succede pure che ti presentino il conto e in cisterna non c'è acqua, e anche su questo sono in possesso di documentazione, vedi tu.

  • luca

    10 cm ?
    200 litri ?
    hai una cisterna o un tubo verticale ?

  • pippo

    cisterna diam 2500 lung 4970 m3 25 10 cent =337 lt per rispondere a luca invece a Riccardo metano gli rispondo che di metano non ne capisce nulla per Roby :solo un Gestore deficente metterebbe acqua mentre molti clienti intelligenti non sanno che il gasoli condensa in particolare a serbatoio vuoto ps telegiornale delle 13 : 4 traghetti fermi a napoli per acqua nel gasolio ,forse hanno fatto 20 euro al distributore ?anche in questo coso e colpa del Gestore ?PARIN VAI AVANTI CON LE DENUNCE !!!!!

  • Anonimo

    Cisterna da 10 Kl.
    Altezza cm 200
    10 cm = 186 litri

    (Ho scritto 200 per semplicità)

    Saluti

  • Gestore IP

    Piu' che d'accordo, e soprattutto su che abbiamo dei politici che fanno sparire milioni di euro e nessuno s'incazza, l'ho sempre pensata che meritiamo cio' che abbiamo, questi maledetti politici ci tolgono anche la dignita' (e non parlo solo della nostra categoria) hanno distrutto e continuano e non fregarsene di questo paese e noi cosa facciamo? chiamiamo ladrone: il benzinaio, il macellaio, il fruttivendolo ecc..... poi andiamo alla GDO e tutti contenti, ma dico questi parassiti che si lamentano e danno del ladro e persone che cercano di portare il pane a casa per i propri cari perche' non mandano la GdF a far controllare i grandi ipermercati per chiedergli dove nascondono i loro introiti e gli chiedono dove hanno le sedi fiscali?

  • Max  - re: Disonesti

    forse non lo sai ma i TE non hanno Gestori e sono gestiti direttamente da totalerg e non che non credo abbia proprio interesse ad immettere acqua nei propri serbatoi..puo' essere invece accaduto che ci sia stata un infiltrazione accidentale di acqua piovana nel serbatoio...e quando capita basta inoltrare richiesta di risarcimento danni alla compagnia..

    Roby ha scritto:
    Vuoi il nome di un Gestore che ha messo l'acqua nel gasolio? Distributore TE in via Cornigliano a genova. 30 ottobre 2012 pompa nr.4. Danno da 3000€ (iniettori su Audi), danno causato anche ad altri automobilisti. Esistono denunce e ricorsi....

    Come lo vogliamo chiamare questo signore ? :upset
  • mario api ip per max

    secondo TE !!!
    TESTA DI C........

  • Max  - re:

    Mario hai qualche problema?di norma totalerg risarcisce..a me e' successa la stessa cosa..una guarnizione del passo rapido ha ceduto e mi e' entrata acqua..i clienti danneggiati mi hanno compilato il modulo e l'assicurazione ha risarcito in un tempo record di neanche un mese..se poi vuoi darmi del testa di c...fai pure ma non ne vedo il motivo... :upset

    mario api ip per max ha scritto:
    secondo TE !!!
    TESTA DI C........
  • mario api ip per max

    guarda che ho risposto alla tua domanda , come lo vogliamo chiamare questo signore ?

  • mario api ip per max

    e comunque anche a me anni fa ci fu un entrata di acqua nella super durante la notte ,1 solo veicolo rifornito al mattino , metri percorsi 15, api ai tempi ha pagato tutto in poco tempo , e l'impianto e stato sistemato in 24 ore ...

  • Max

    ah ok Mario..scusami ma non capivo il senso della tua risposta perche' la domanda non l'ho posta io ma il tizio del messaggio che poi ho riportato io quando gli ho risposto.. :? :roll

  • Anonimo

    poi capita che una pompa bianca abbia 60.000 litri in più di gasolio e dopo un processo venga assolta: perchè può succedere

  • Riccardo

    Non dica lei cavolate. È esattamente l'opposto. Col freddo ne entra di più e col caldo di meno. Se avessi fatto il pieno in inverno mi facevano 17kg!!!!!! A quello che mi definisce idiota gli consiglio di preoccuparsi di sua sorella che d strada ne fa molta.

  • pippo

    Intanto lascia stare le varie sorelle e parenti vari c******e con 3 C,se non sai a che pressione ,temperatura di immissione ,densita , temp di rete , se imp ha i limitatori di pressione , non rompere le palle ma tanto lo sappiamo il 90% dei metanisti pur di risparmiare vendono anche il c**o

  • Anonimo

    Grazie a Dio non vendo metano ma vorrei cogliere l'occasione per informare i metanisti che non è bello andare in giro a rompere i coglioni per informazioni a chi vende solo carburanti liquidi.
    Visto che con le vostre carriole (chiamarle automobili è improprio) :grin risparmiate tanto, investite 7 euro e compratevi una mappa degli impianti. :upset
    Grazie.

  • Alex

    Caro collega Moreno,
    condivido pienamene tutte le tue esaudiente spiegazioni,
    l'unico neo che resta è quello di essere certo che la GdF che ha gli uffici in tutti i depositi d'italia ed opera sette giorni su sette, giorno e notte, non conosca il problema.
    La GdF lo conose bene,
    perche anhe nei depositi hanno dei registri di carico e scarico , così come sanno bene che la linea extra rete con capienza inferiore a (credo ) Klt. 10000 non ha bisogno di registri di carico e scarico.
    Immagina quante aziende sono muniti di cisterne e quanto nero viaggia su gomma,
    questo spiega perchè i controlli vengono solo da noi.
    L'evasione non lo fa il bambino che compra il cono gelato.
    La GdF come giustifica variazioni di quatità di prodotto in giacenza nelle grandi cisterne dei depositi carburanti esposte al sole applicando a stessa legge giustifica le nostre giacenze senza accusarci dipresunti truffe da miserabili,
    dove il guadagno della truffa non copre il costo.
    Un cliente extra rete in percentuale evade più di qanto guadagna un Gestore, e nessuno se ne occupa, perchè fa comodo a chi deve saltire grosse quantità di eccesso di prodotto.
    Visto che la GdF ha gi uffici nei depositi, forse saprebe dirci come mi da febbraio paghiamo il gasolio e ci vendno le alghe ?
    Uhmm,...LA LEGGE la legge e uguale per chi sì e per chi nò .

  • Moreno Parin  - per Alex

    Ciao, se mi dici che a livello centrale il problema lo conoscono benissimo ti do ragione, ma ti posso assicurare che a livello periferico non ne sanno mica tanto del problema, quelli che girano per i distributori vanno in giro con le istruzioni fornite da Roma e mettono i dati nel PC senza preoccuparsi di altro, ecco perchè ho detto che non è accettabile che la Gdf non conosca il problema delle temperature, non conoscono neanche le norme che richiamano nei verbali, provare per credere.

  • Anonimo

    e forse neanche conoscono la normativa che deve essere esposto il prezzo più basso praticato nell'area di servizio....stanno facendo controlli a tappetto su segnalazioni ricevute al 117

  • Moreno Parin  - per anonimo

    togli il forse!

  • Anonimo

    scusa Moreno se aproffitto della tua presenza, mi hanno riferito che alle pompe bianche ci sia il divieto di fare rifornimento nelle taniche, ti risuta?
    Grazie

  • Moreno Parin  - per anonimo

    è una bufala, per il rifornimento nelle taniche non c'è distinzione di colore, ma chi si inventa ste cose?

  • Feddy

    X Parin
    Già dalla prima notizia, come avrai potuto leggere, ho dato dell'ignorante a chi ha pubblicato la notizia dell'acqua nei carburanti e di tenute scorrette di registro per poche decine di litri di differenze (dovevano anche tener presente la capienza dei serbatoi). Che la stampa deve fare notizia è anche giusto, ma dovrebbe anche mettere in caratteri cubitali le smentite, altrimenti bisognerebbe fare delle denunce con sanzioni abbastanza alte (sanzioni che andrebbero a cassa di fondo comune per eventuali risarcimenti). I commenti degli ex colleghi(perché fortunatamente non stò più nel campo) sono giusti ed ingiusti: La rabbia dell'andamento del mercato, e di conseguenza del guadagno giornaliero, è talmente tanta che spesso si porta a discutere di cose inutili. Non bisogna dirci fra noi quello che tutti sappiamo ed inveirci contro. Si facciano delle denunce da parte vostra per proteggere la categoria! Spiegate ai controllori ed alla codacons i controlli che devono imparare ad eseguire (come le quantità degli additivi che devono esserci negli specifici carburanti). Quei prelievi per analizzarli non li faranno mai! Si fa di tutto per metterci gli uni contro gli altri per disguidarci dalle realtà! Il povero Gestore che stà alla mercè degli ignoranti, dei delinquenti, delle maldicerie della gente disinformata, sotto il sole o pioggia che sia, per guadagnarsi i pochi centesimi a litro che gli vengono offerti e fare lo schiavetto per non perdere il poco guadagno e che deve essere anche maltrattato da coloro che lo devono tutelare (dalla delinquenza), ebbene quel povero Gestore è allo stremo delle forze! Mi dispiace che questo periodo non permette di cambiare, ma sarebbe bene che lo si facesse!

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