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Durissima risposta di Parin all'atto di diffida inviata da Eni al collega Emanuele Zamuner

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Dura risposta ad Eni del Coordinatore regionale della Gisc Veneto, Moreno Parin, in seguito alla diffida stragiudiziale che la compagnia del cane  ha inviato al collega Emanuele Zamuner  per la nota vicenda dell'esclusione dalla raccolta punti della campagna promozionale You&Eni (leggi notizia). Una vicenda finita alle cronache degli organi di stampa locale grazie alla denuncia del Collega che ha voluto affiggere nell'impianto Eni di cui è Gestore un cartello informativo denunciando il comportamento ricattatorio messo in atto dall'azienda. 


SI PUÒ CHIAMARE RICATTO IL DIKTAT DI ENI “PRENDERE O LASCIARE”?

Se per contrastare la concorrenza ti fanno un’offerta che impone di scegliere se morire ammazzato o suicidarti; se per fare il “carica punti” ti impongono 37 pagine di contratto al buio che ti qualifica come Promotore Finanziario con tanto di certificato penale illibato.
Allora la risposta al quesito è: sì, si tratta di un ricatto.

La recente vicenda di un gestore Eni penalizzato dalla stessa compagnia impone una riflessione sui rapporti tra il cane a sei zampe e quelli che ci mettono la faccia nei confronti degli automobilisti; naturalmente parliamo dei gestori/benzinai, tanto pomposamente definiti “liberi imprenditori” nei Contratti di Comodato. Vicenda assurda, se la rapportiamo al Codice Etico di Eni.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza del gestore Eni veneziano è drammaticamente semplice: come tutte le compagnie petrolifere, anche il big nazionale cerca di mantenere clienti con le tesserine punti, solo che questo hanno avuto la “bella” idea di inventarsi una carta di debito/credito pensando bene di “incaricare a costo zero” il gestore per la promozione e distribuzione di questa novità. Un incarico che è stato molto democraticamente offerto ai gestori: siamo in Italia, mica in Corea del Nord.

E così, dai primi giorni di marzo, Eni ha applicato alla lettera il suo concetto di democrazia e pari dignità tra imprenditori estromettendo dalla campagna punti tutti quei gestori che non se la sono sentita di diventare Promotori Finanziari firmando un contrattino di 37 pagine e di autocertificarsi un attestato (un banale pdf da compilare) di partecipazione al corso di formazione specifico, dove in pratica il gestore si accolla tutte le responsabilità civili e penali. E sì che sarebbe bastato ben poco per permettere ai gestori di continuare a caricare punti senza essere dei Promotori Finanziari! Senza dimenticare che oltre al danno c’è la beffa, considerato che il costo dei punti è stato calcolato nel guadagno che il gestore percepisce, ovvero paga la campagna punti senza poterla fare.

Ma ci sono tante altre gocce che hanno riempito il vaso: il prezzo al pubblico dei carburanti stabilito da Eni e gli sconti da fare per contrastare la concorrenza delle pompe bianche. Anche in questo caso il concetto di democrazia copiato dalla Corea del Nord trova una sua razionale applicazione: caro gestore, vuoi lo sconto? Sii? Allora la metà ce la metti tu! All’obiezione che la metà corrisponde il 60% del margine lordo, Eni risponde che se vuoi è così, altrimenti niente sconto: sei o non sei un libero imprenditore? In fin dei conti ti lascio scegliere di che morte morire, che vuoi di più? Una ineccepibile applicazione del Codice Etico Eni!

Poi la comica risposta dell’addetto stampa di Eni, comica perché o questo è indottrinato come si deve o non sa nemmeno di che sta parlando: questi candidamente risponde che a loro risulta che il gestore in questione, semplicemente, non abbia voluto aderire alle nuove card. Intanto complimenti per non aver capito il perché della mancata adesione del gestore; poi c’è da dire che l’addetto stampa si è “dimenticato” delle carte per la raccolta punti già in circolazione, che nulla hanno a vedere con le nuove card, carte per le quali Eni garantisce ai clienti l’utilizzo fino alla fine del 2015. (Se stava zitto era meglio).

Se poi vogliamo andare fino in fondo, potremmo anche parlare di comportamento scorretto di Eni nei confronti dei clienti del gestore Zamuner. Mi spiego meglio: le raccolte punti hanno un costo che più o meno è di 3 centesimi al litro, uno dei motivi del miglior prezzo delle pompe bianche, allora nel momento in cui Eni toglie la campagna al gestore dovrebbe “restituirgli” quei 3 centesimi a vantaggio dei clienti che dallo Zamuner pagherebbero la benzina Eni tre cent in meno, semplice no?

Quando un gestore, Zamuner compreso, è soggetto al vincolo di acquisto in esclusiva in ciò dipendendo in tutto e per tutto dalle decisioni unilaterali di Eni in merito ai prezzi di vendita dei carburanti e di concorrenza sul mercato locale, quando Eni ha in mano il rubinetto per decidere la vita e la morte del gestore, allora forse parlare di ricatto è ancora un eufemismo.

Moreno Parin Coordinatore Gisc_Veneto


ATTO STRAGIUDIZIALE DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA
 
In nome e per conto di eni s.p.a. - che a tal fine mi ha conferito il relativo mandato -segnalo quanto segue.
PREMESSO
-  l'azienda è venuta a conoscenza del fatto che all'interno del punto vendita da Lei gestito (sito in provincia di Venezia) è stato esposto un cartello a carattere asseritamente informativo alla clientela in cui, invece, vengono inseriti commenti gravemente lesivi dell'immagine della società;
-   in particolare, la clientela viene informata dell'impossibilità di usufruire, presso il punto vendita, dei vantaggi della campagna punti "You & Eni" a causa di un preteso comportamento "ricattatorio" che il gestore starebbe subendo da parte di eni;
-  oltre alla lesione dell'immagine aziendale agli occhi dell'utenza che dovesse approvvigionarsi presso il punto vendita, va segnalato che l'episodio ha avuto anche un locale riscontro mediatico. In data 10 marzo 2013, infatti, è stato pubblicato, sulle pagine del quotidiano "La Nuova Venezia", un articolo -intervista nel quale vengono illustrati, con argomenti anch'essi lesivi della reputazione di eni, per motivi che avrebbero sostenuto l'iniziativa di cui si è detto;
il presunto cartello informativo esposto (come anche le dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa) non corrisponde a verità. Ed, infatti, l'impossibilità da parte del gestore di garantire alla propria clientela i vantaggi della campagna punti "You & Eni" è dipesa esclusivamente dalla mancata volontà, da parte del gestore stesso, di sottoscrivere i nuovi moduli contrattuali richiesti da eni per
l'adesione, gratuita, al programma, oltre che dalla mancata produzione delle certificazioni richieste da eni indistintamente a tutti i gestori;
la divulgazione di notizie non veritiere relative a comportamenti illegittimi di eni (ove non addirittura illeciti) lede l'immagine ed il buon nome della società.

TUTTO CIO' PREMESSO, QUINDI, LA DIFFIDO
dal proseguire nell'attività segnalata, dannosa per eni, rimuovendo il cartello citato nella premessa ed astenendosi dal divulgare, con qualsiasi mezzo, notizie relative all'azienda dal contenuto evidentemente falso, diffamatorio e/o calunnioso.

Salva ogni azione giudiziaria in ogni opportuna sede. Roma, 12 marzo 2013

Diffida Stragiudiziale di Eni nei confronti di Emanuele Zummer

Risposta Gisc_Veneto_Diktat_Eni-14-03-2013

Commenti (22)
  • Anonimo

    Zummer...Pulisciti il c**o con la diffida...inbustala e rispediscila al mittente!!
    Come fanno loro con le nostre!

  • peppe  - la vedo dura.....

    Spero che il collega non si sogni di iniziare da solo una battaglia contro Eni. Lo invito a lasciarsi rappresentare dalla propria associazione di categoria e a cercare, se possibile, di spillare ad Eni quanto più possibile, perchè è evidente che ormai la gestione è compromessa.

  • Max

    ma basta con questi ricatti ..veramente ma basta...
    questa nuova trovata e' proprio una gran stronzata...se nessuno avesse sottoscritto il famoso contrattino da 37 pagine eni l'avrebbe presa in quel posto...ma almeno una volta non si puo' essere tutti uniti?
    se nessuno sottoscrive cosa pensate?che eni si metta a inviare diffide a tutti o revochi sconti e campagne promozionali a tutti?
    che vantaggio ne avrebbe?di non vendere piu' mezzo lt di carburante..
    ma che le loro diffide se le infilino su per dove sappiamo...

  • oleoblitz  - a tutti i Gestori eni

    sono mesi e mesi ke sostengo sempre la stessa cosa BASTA SCONTI e ke mammina eni finisse di torchiare i propri Gestori e questi pecoroni smettessero di firmare qualunque cosa perchè fanno danno a loro e a tutti gli altri Gestori di altri colori .... eni insegna e le altre compagnie a copiare...basta BASTA!!!!!! 8)

  • pippo

    Completa solid arieta a zamuner e parin un bel faffanc**o a chi non crede alla loro vittoria nei confronti di eni i soliti pecoroni ,e vorrei dire se siamo tutti consapevoli che le cose nell arco di un anno sono cambiate a ns sfavore in modo rullo compressore sembra che le comp facciano a gara su chi stermina piu Gestori ,quindi non illudiamoci sul TANTO IO FACCIO TANTI LITRI sarete i prossimi anzi é risaputo che gli impianti piu grossi sono i piu redditizi in self quindi ONORE a chi decide di conbattere anche per icaproni DA SOLO tantissimi auguri

  • lesky

    Mi pare che all'ENI ci sia molto nervosismo perchè questa nuova campagna promozionale non sta dando i risultati sperati, a fronte di enormi investimenti. Tra l'indifferenza dei clienti alle nuove carte e una larga fetta di Gestori che non hanno aderito, si sta rivelando un flop.

  • Paolo Verand  - confermo, è un ricatto

    Per analogo destino riservato al collega Zamuner, posso solo confermare l'atteggiamento ricattatorio e arrogante di Eni, che addirittura mi ha disabilitato il POS dalla campagna You e eni nonostante, pur di evitare questa situazione penalizzante per la gestione e per la clientela, mi sia dichiarato da metà dicembre addirittura disponibile a sottoscrivere la solenne porcheria.. Solidarietà massima quindi al collega Zamuner, a Parin e comunque nauseato da questi giochini squallidi..

  • diabolik eni

    non mollate la compagnia sta cominciando a sentire i primi scricchioliii non tutti stanno aderendo e stanno disdettando iniziative e iperself teniamo duro

  • big boy  - non aderire

    ragazzi...eppure il vento stà cambiando...senon fosse per i classici Gestori pecore sarebbe cambiato ancora più velocemente!!!!!!! caz finalmente cominciano a capire ke in questo sistema non si regge più e fioccano disdette a campagne punti...carte e mazzi e contromazzi...magari fosse per tutti BASTA SCONTI perchè non serve più a nulla compagnie contro pompe bianke del caz e vari supermercati e NON NOI a salvare il venduto della rete...loro e dico loro devono salvare i loro IMPIANTI del caz...quindi o ci danno gli stessi strumenti per lavorare o NOI non aderendo più a sconto gli facciamo saltare il venduto...questo devono capire...solo UNITI si VINCE... ;)

  • Anonimo

    piena solidarieta' a Zamuner,io sono in causa con eni da anni. SONO DELINQUENTI.

  • emanuele zamuner

    cari colleghi grazie per la solidarieta' ma non me ne faccio nulla se non ci uniamo tutti o la magior parte e facciamo valere i nostri diritti.
    pensate che non voglio nulla al di fuori di lavorare guadagnare e vivere tranquillo, eni mi ha tolto tutto questo. saluti e grazie

  • Gestore eni

    Collega qualche piccolo timido segnale da parte dei benzivendoli sta' arrivando forse si stanno rendento conto che non basta fare solo i litri
    hanno finalmente acceso la "mente" calcolatrice e fatto due conti ,speriamo pero' che tutti si rendano conto che siamo complici delle malefatte aziendali ci stiamo scavando la fossa sveglia cosa si aspetta siamo tutti al limite se non oltre.

  • Anonimo

    I signoritti dell'eni son parecchio nervosi perchè la favolosa campagna punti non va proprio per niente, l'iperself non se lo caga nessuno (te credo con prezzi più alti di 7 cent rispetto a q8 easy ecc.), gli sconti convenzionati (Vedi coop-vodafone-despar) sono delle cagate e poi tante grazie all'immagine nel mondo che ci ha dato MR Scaroni.

    Ciao ciao Eni tra poco farai la fine di Alitalia

  • Giovanni

    la verità è che ce crisi in tutto il settore la q8 è una delle compagnie patacca peggiori per gli automobilisti.

  • Gestore Eni Tv  - solidarietà???

    E' vero emanuele con la solidarietà non si và da nessuna parte soprattutto se questi è di due parole e basta...!!!! Qualche bella idea??? Vuoi che trasformiamo il distributore da carburanti a .........??? Vecjo a presto

  • Moreno Parin  - per Gestore Eni TV

    sai che non sarebbe male riprendere in mano una bella idea per fare qualcosa a uso dei media tanto per mantenere in vista il nome di Eni? la stagione, climaticamente parlando, sarebbe più che giusta per gustarsi un bel prosecchino alla spina..... mi sembra che in giro ci siano dei distributori di Prosecco adatti a un piazzale di un distributore di carburanti, poi se uno esagera lo mettiamo a riposare nella bara, naturalmente il Prosecco serve anche a mandare giù la polvere che sale dalle scartoffie che stiamo catalogando per bene richiamandole in un bel documento ad uso giudiziario.

    che ne dici?

  • gest,eni

    Ha ragione Zamuner quando dice che non se ne fa niente della nostra solidarietà.
    Non gli risolve alcun problema.
    Siamo tutti ricattati:chi con le tessere punti,chi con il prezzo personalizzato che consente a eni di fare fallire chi vuole,a vantaggio di colleghi che dicono si a tutto.

    Zamuner,se si espone da solo e fa causa alla petrolifera,ha scarse possibilità di vincere e sopravvivere.

    UNICA NOSTRA SPERANZA:
    DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA DA PARTE DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI A CUI ADERIRANNO PIU'Gestori POSSIBILI.

    VICEVERSA A CHE SERVONO?

  • Anonimo

    Fino adesso acosa sono servite??

  • kazunori

    Cari colleghi io ritengo che la situazione a livello generale sia talmente grave che alle compagnie non frega niente dei propri Gestori(e questo lo avevamo capito da un po')il problema e' che troveranno sempre un pollo da mettere sull'impianto al nostro posto.Nella mia zona ho visto riaprire 2 impianti che nemmeno l'ultimo dei coglioni avrebbe potuto prendere,ma con il popolo alla canna del gas c'e' ancora qualcuno che pensa di far soldi vendendo benzina.Naturalmente dopo 1 anno si richiude e si riapre con una nuova gestione e avanti cosi............... :upset :upset :sigh :sigh

  • Max

    scusate ma xche' ognuno di noi non manda un email all'eni ?
    e mi rivolgo a tutti e non solo ai Gestori eni...
    fissiamo data e ora e tutti insieme gli intasiamo la posta..
    come inizio magari non e' molto ma
    almeno servira' a far capire a quei caproni che Emanuele non e' da solo in questa battaglia..

  • Anonimo

    ONORE AI DISDETTATI eni!!!

  • Anonimo

    a Cagliari l'eni sta cacciando alcuni Gestori per poter assegnare gli impianti ''liberati'' ,agli ex dipendenti dell'agenzia eni gestita da giordano giacomo ha gia' mandato l'uffi ciale giudiziario a diversi Gestori.

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