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Consumi oil sempre più in crisi

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-7,5% ad agosto, -8,6% negli otto mesi. Gli scontoni non salvano i carburanti

Roma, 13 settembre - Quotidiano Energia - Si aggrava la caduta dei consumi petroliferi. Dalla consueta rilevazione del ministero dello Sviluppo Economico emerge infatti che ad agosto la richiesta complessiva di prodotti oil ha registrato un calo del 7,5% rispetto allo scorso anno scivolando a quota 5,5 milioni di ton, mentre negli otto mesi è scesa dell’8,6% a 43,3 m.ni ton. I due dati sono rispettivamente in forte peggioramento rispetto al -5,1% di luglio e in lieve miglioramento nei confronti del -9% dei primi 7 mesi.

Nonostante le promozioni estive si aggrava il bilancio dei carburanti. La benzina cede il 10,1% a 756.000 ton (-9,7% a 752.000 ton la rete, +4,6% a 91.000 ton l’extrarete), e il diesel il 9,7% a 1,84 m.ni ton (rete -6,6% a 1,31 m.ni ton ed extrarete –13,4% a 616.000 ton). Ancora una volta in crescita, di contro, il Gpl auto: +5,4% a 117.000 ton.

Tra gli altri prodotti, in aumento gli oli combustibili per la termoelettrica (+13,5%), giù quelli per gli altri usi (-4,4%). Su dello 0,5% il jet fuel, stabili i lubrificanti, frenano Gpl combustione (-9,8%), bitumi (-20%), bunkers (-0,7%), gasoli riscaldamento, agricolo e marina (-9,3%, -8,2% e -30,3%).

Negli otto mesi benzina -9,7%, diesel -9,1%, oli combustibili per la termoelettrica e per altri usi –1,5% e -11,7%, lubrificanti -7,3%, Gpl combustione -7,3%, bitumi -21,4%, bunkers -10,2%, gasoli riscaldamento, agricolo e marina -2,1%, -2,3% e -14,6%, jet fuel -5,5%. In controtendenza, ancora una volta, il Gpl autotrazione con +5,6%.

Per gentile concessione di Quotidiano Energia

Commenti (5)
  • mario api ip

    non ci resta che piangere
    ops... non ci resta che chiudere
    così inpossibile continuare altro che - 10 %
    qui in 2 anni siamo scesi del 35 %, con un impiantino come il mio si riusciva a tirare ma ora nemmeno quello , sono passati 11 gg dalla fine scontoni , ma aumenti di vendite ancora niente .. cosa sarà successo ?
    semplice i clienti si sono affezzzionati a chi gli ha fatto lo sconto , siamo mal visti dalla gente siamo ladri .......
    tra un pò passo dal commercialista , credo e arrivato il momento di decidere .. senza ripresa si lavora 12 ore x 30 euri

    so stanco !!!

  • Andrea

    Immaginatevi quale sarebbe stato il calo senza gli scontoni.

    Il problema del calo dei consumi non è solo il caro benzina dovuto alle accise constantemente aumentate ma ad un calo complessivo dei consumi dovuti ad un prelievo fiscale insostenibile per l'economia reale di questo paese.

    Le famiglie hanno sempre meno potere di acquisto quindi rinunciano a molte cose rispetto a prima, ristorante, palestra, gite fuori porta, discoteca, shopping ecc, luoghi che per essere raggiunti necessitano di auto e quindi di carburante. Meno la gente esce di casa e meno carburante consuma.

    Purtroppo il presidente del consiglio Monti, stando anche alle ultime esternazioni sulla poca competitività delle imprese e sullo statuto dei lavoratori, non capisce il problema e tende a scaricare le colpe sui lavoratori, rei secondo lui di lavorare poco e di essere troppo privilegiati e protetti dallo statuto dei lavoratori (legge 300/70).

    In uno scenario come questo l'economia reale di questo paese puo' solo peggiorare, maggiore disoccupazione (la Uil prevede 70000 posti di lavoro persi da qui e fine anno) che porterà ancora minor potere di acquisto per le famiglie e quindi una contrazione ulteriore dei consumi che si tradurrà in una ricerca da parte del governo in nuove entrate attraverso l'inasprimento del prelievo fiscale.

    Un cane che si morde la coda insomma, quindi difficile che possa esserci ripresa e tantomeno crescita almeno che non vengano riviste le politiche fino a qui adottate.

    Con buona pace di tutti.

  • Giacomo

    Andrea, davvero credi che con lo scontone gli Italiani abbiano acquistato più carburante?
    Sbagliato: hanno solo spostato l'erogato in quei distributori e nel fine settimana.
    Ti basta chiederlo agli stessi proprietari di distributori, chiedilo, però, a quelli che sanno fare i conti.
    Penso tu sia male informato, e queste statistiche lo dimostrano. ;)

  • Feddy

    Giacomo, tu hai perfettamente ragione e lo dimostra lo schema sù riportato. L'erogato complessivo è diminuito.Si è visto solo il passaggio da un colore all'altro. Andrea ha ragione sul prelievo fiscale troppo alto.

  • Feddy

    Dimenticavo (da Gestori Carburanti):
    2008--costo barile € 145,00, benzina € 1,400 al litro
    2012--costo barile € 115,00, benzina € 1,995 al litro
    Meditiamo, meditiamo!

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