Greggio, futures Usa consolidano in area 115 dollari in Asia

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 SINGAPORE (Reuters) 17 aprile 2008 - Nelle battute finali sulla piazza asiatica i derivati sul greggio consolidano le posizioni a ridosso dei 115 dollari il barile, forti dell'ulteriore deprezzamento del biglietto verde e del decumulo delle scorte Usa in vista della stagione estiva, picco dei consumi di carburante.Sullo sfondo della nuova accelerazione delle materie prime più in generale l'idea di proteggere gli investimenti dalla corsa dell'inflazione e la prospettiva che la domanda di greggio asiatica e mediorientale in rapida espansione possa compensare la flessione di quella Usa.

"Il calo nelle scorte Usa di benzina e l'indebolimento del dollaro sono le ragioni del nuovo aumento dei prezzi ma si tratta di una contraddizione, dal momento che l'economia Usa sta rallentando e la domanda non aumenta" spiega Gerard Rigby di Fuel First Consulting.

Intorno alle 8 il futures Nymex a maggio avanza di 3 centesimi da mercoledì sera a 114,96 dollari il barile, dopo un intervallo tra 114,70 e 115,20 dollari e un nuovo massimo storico a 115,21 dollari.


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