GestoriCarburanti

Sabato, Maggio 25th

Last update:08:32:00 AM GMT

Benzina, l’esodo in Slovenia si sta fermando

E-mail Stampa

Carburante più conveniente a Gorizia anche grazie al sacrificio dei gestori che si sono ridotti il margine di guadagno. Ponzalli (Figisc): "Ma la battaglia non è affatto vinta. Non possiamo affrontare da soli la concorrenza di Nova Gorica" Un lento recupero. Niente a che vedere con quanto succedeva quotidianamente quando c’era la cara, vecchia Zona franca. Quei volumi di vendita di carburante, probabilmente, rimarranno irripetibili, consegnati ai libri di storia locale.

Ma quantomeno l’esodo di clientela goriziana in Slovenia sembra essersi bloccato, limitato solamente a chi ha l’auto a gasolio o la tesserina del contingente regionale non ce l’ha più o se l’è vista disattivare e non ha ancora trovato il tempo (e la voglia) di andare alla Camera di commercio a farsene consegnare un’altra.

Riaffiora l’ottimismo

«Da mesi ormai il costo della benzina nei nostri impianti è allineato o addirittura più competitivo rispetto a quello applicato nei distributori sloveni – dichiara Roberto Ponzalli, capogruppo Figisc di Confcommercio Gorizia . La notizia, quindi, non è dell’ultima ora. Da tempo, infatti, non vi è più convenienza economica nel fare il pieno di benzina al di là del confine».

Il perché lo spiega ancora Ponzalli: «Per riuscire ad ottenere un prezzo competitivo – dichiara – c’è voluta la buona volontà di tutte le parti in causa. Le compagnie petrolifere ci sono venute incontro abbassando il costo della fornitura al distributore, e noi gestori di impianti ci siamo ridotti ulteriormente il margine di guadagno. È una scelta non facile da fare, dopo anni in cui stringiamo la cinghia al limite, purtroppo anche riducendo i dipendenti e impegnandoci in turni massacranti: siamo costretti a fare i salti mortali per mantenere in vita le nostre attività». Nonostante gli sforzi, la clientela però ci ha messo un bel po’ per rendersi conto che ormai il rifornimento oltreconfine non è più conveniente. «Finalmente i nostri clienti stanno ricominciando a frequentare gli impianti – continua Ponzalli -. Sì, forse c’è voluto più tempo del previsto per abituare nuovamente i residenti della regione a rifornirsi in Italia, ma oggi registriamo piccoli segnali di miglioramento».

L’appello per il futuro

Ma non è tutto oro quello che luccica. Il capogruppo ne è perfettamente consapevole e tiene alta la guardia. «Se pensassimo che la battaglia è vinta, ci sbaglieremmo di grosso - evidenzia Ponzalli -. Non possiamo continuare da soli a fronteggiare la concorrenza della vicina Slovenia. E soprattutto non possiamo perennemente ridurre il nostro margine di guadagno. La discussione sul come allineare i prezzi dei carburanti deve ritornare al centro del dibattito politico regionale e nazionale. Anche per questo in occasione del recente incontro organizzato da Confcommercio Gorizia, a nome della categoria, ho chiesto a tutti i candidati alle Politiche di attivarsi fin dal primo istante per portare all’attenzione del parlamento la grave situazione attraversata dai gestori delle fasce confinarie».

Il tracollo del recente passato

Nel passato recente si è verificato un vero e proprio tracollo. Risfoderiamo alcuni numeri per capire la gravità della situazione: nel 2007, soltanto a Gorizia, vennero venduti 17.802.257,55 litri di benzina : un anno dopo (senza agevolazioni) il totale del carburante erogato è crollato a 8.640.410 litri. Percentualmente il calo è stato del 51,74%, «ma poi la situazione si è ulteriormente aggravata e la percentuale di perdita tocca il 70%», sottolineano i gestori. Oggi, il lentissimo ma positivo recupero.

Fonte: Il Piccolo

Commenti (11)
  • Anonimo

    Non e possibile che come al solito il Gestore ci debba mettere una pezza , dove altri sarebbero preposti a trovare soluzioni alla concorrenza straniera e non solo. Non capisco perchè altri attori della stessa filiera presentano bilanci e dividendi da nababbi, mentre il Gestore deve continuare a licenziare personale, ridurre spese, ridurre la propria libertà, sostituendosi al personale, nonostante tutto ogni tanto , e sempre piu spesso viene chiamato dal direttore della banca, che il RID non è coperto. credo che qualcosa anzi più di qualcosa non quadri. Sarebbe ora che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità, Magari riducendo i propri bilanci e dividendo. ( sto sognando? SI )

  • oleoblitz  - bravi Gestori

    scusate cari Gestori di gorizia e dintorni...ma ve lo devo proprio dire MA SIETE FUORI DI TESTA...voi dovete salvare il venduto???????? ma ke si arrangiassero le società petrolifere...con questo date anke il cattivo esempio ... BRAVI MA BRAVI!!!!!!!!!!!!!!

  • Anonimo

    Perchè non ti trasferisci a Gorizia e vedi se puoi fare di meglio...? :upset
    Ma siete tutti sapienti???

  • Anonimo  - Q8

    A noi al confine svizzero non ci da una mano nessuno.
    "anche grazie al sacrificio dei Gestori che si sono ridotti il margine di guadagno" cosa può portare una riduzione del margine di guadagno, se guadagnando 4 cent/l al massimo penso puoi scendere di 2 cent/l e sul prezzo totale non penso faccia molta differenza. o mi sbaglio?

  • oleoblitz  - caro ANONIMO

    caro anonimo tutto incazzato, almeno firmati...chi sono i tuoi padroni mamma eni???? sai ke succede??? e tutti gli acr a dire vedete a gorizia i Gestori in questo momento si riducono il margine e noi e tutti noi che gli diciamo??? gorizia e dintorni evviva prendetene esempio mentre le compagnie e lo Stato prendono il grano ... si chiede sacrifici ai Gestori e loro sempre sissignore, comandi ciò ke vuole....daiiiii lasciamo stare...difendete gli impianti della società ke andrete sempre BENESSIMO..... 8)

  • Anonimo

    capisco i colleghi di Gorizia, ma credo che partecipare allo sconto con un margine lordo di 4 cents sia assolutamente da evitare, a meno che
    non si voglia finire falliti.... gli erogati scendono ovunque e solo un pazzo
    si diminuisce il margine, ma con cosa pagate le spese e con cosa mangiate??????
    Gestore eni (ebbene si! non siamo tutti scemi)

  • LINO Q8

    Ridursi i margini non aiuta molto,anzi ..............,Le compagnie possono e devono fare di più.
    Avere un impianto ai confini della Slovenia o Svizzera o altri non è molto diverso che avere un impianto no-logo,privato o ghost vicino al proprio distributore,le vendite hanno un calo del 70% ed oltre,cosi come i colleghi ai confini della Slovenia.La differenza è che da noi non ti pensa nessuno nemmeno il "Ponzalli-Figisc" di turno.Ormai sono diventato pessimista,non vedo vie di uscita,la situazione è drammatica.Chi ha attività collaterali dovrebbe accettare la proposta di "Guardiano "...............
    ormai siamo alla frutta e sperare in un salvataggio all'ultimo" respiro" è solo un sogno.
    In bocca al lupo a tutti i colleghi-

  • stefano

    A Varese non c'è storia...se mi dovessi anche ridurre a zero il guadagno, cosa ovviamente che non farò MAI, non potrei concorrere coi prezzi svizzeri....anche i 18 centesimi che la regione da ai cittadini non possono contrastare il costo oltre confine che si aggira intorno al 1,480....tante belle parole da parte del pirellone che doveva adeguare lo sconto con la differenza svizzera, ma dopo oltre 1 anno da questa possibile iniziativa tutto fermo con le 4 frecce come dice Brumotti...ed intanto lo stato perde accise, noi perdiamo litri e guadagno e possibilità di risanare i debiti...d'altronde non possiamo biasimare questi GENI della politica che a fronte di un investimento di qualche decina di milioni di euro preferiscono perderne centinaia di accise....Grazie "ragazzi".....

  • GIGI748

    Gestori CHE SI ABBASSANO IL MARGINE??? MA SIETE PAZZI!!!!!!!!!!!!!!! IO AUMENTAVO LA BENZINA DI 10 CENTISIMI ALTROCHè TOGLIERMI MARGINE.. LOVORO MENO GUADAGNANDO DI PIù!!! PAZZI IL MARGINE NON DOVETE TOGLIERVELO DOVETE E DOBBIAMO LOTTARE PER AUMENTARCELO COME DEL RESTO SONO AUMENTATI TUTTI I COSTI DI GESTIONE!! NON SMETTERò MADI DI DIRVI E SCRIVERVI PAZZI PAZZI PAZZI PAZZIIIIIIIIIIIIIIIIIII E SE NON LO AVETE CAPITO PAZZIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  • GIGI748

    STEFANO TU PERO ACCETTI TT LE PROPOSTE ASSURDE DI ENI!! e il tuo margine lo hai ridotto anche tu come loro .. vedi il -8 del tuo iperself!!! chiaramente accetto la tua scelta ma come al solito devo dire che non la condivido!! una volta tanto schierati anche tu e tutti gli altri a dire NO!!! POI SE NON SI OTTIENE NULLA ALLORA POSSO DIRE AVEVI RAGIONE TU MA SINO A QUANDO NON SIAMO UNITI NEL LOTTARE CONTRO CERTE VERGOGNOSE PROPOSTO SE NON DIRE RICATTI......NON SAPREMO MAI CHI HA RAGIONE CIAO STEFANO ..

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie