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Proposta di legge Regione Campania per ammodernamento distribuzione carburanti

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Distribzione carburanti al centro del dibattito in Campania, attraverso un'apposita proposta di legge, la Regione si pone l'obbiettivo di qualificare e ammodernare il sistema distributivo dei carburanti attraverso la maggiore presenza di servizi resi all’utenza con l'obbiettivo finale di abbassare i prezzi. Il disegno normativo porta il nome e la firma di Fulvio Martusciello, consigliere del presidente Stefano Caldoro alle Attività produttive.

Tra i 35 articoli presenti presente nel progetto di legge c'è “ammodernamento e miglioramento qualitativo della rete degli impianti attraverso la maggiore presenza di servizi resi all’utenza; rilascio da parte dei Comuni dell’autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di impianti di distribuzione carburanti e fissazione dei criteri degli orari e dei turni di apertura e chiusura, sulla base degli indirizzi regionali; istituzione della Commissione Consultiva regionale relativa agli impianti di distribuzione carburanti, con il compito di formulare proposte all’amministrazione su qualificazione e ammodernamento della rete; possibilità per gli impianti di realizzare attività commerciali integrative per incrementare il numero e la qualità dei servizi per l’auto e per l’automobilista (officina meccanica, elettrauto, gommista, lavaggio, servizi di lubrificazione, servizi informativi di interesse generale turistico, aree attrezzate per autocaravan, servizi igienici di uso pubblico, fax, fotocopie, rete internet, bancomat, punto telefonico pubblico, strutture ricettive; somministrazione di alimenti e bevande; vendita di quotidiani e periodici; rivendita tabacchi); promozione da parte dei Comuni di accordi di programma con gli operatori del settore, anche su richiesta dei gestori e dei titolari, per agevolare interventi di riqualificazione degli impianti esistenti. I Comuni possono inoltre sottoporre a verifica di sicurezza sanitaria e ambientale gli impianti esistenti”.

Alla conferenza stampa di presentazione della normativa hanno partecipato i delegati di Assogas, Assogasmetano, Assopetroli, Consorzio Grandi Reti, Distragas, Faib, Federmetano, Fegica, Figisc, Unione Petrolifera, Eni, Esso, Ies, Q8, Tamoil, TotalErg, Api, Shell, i quali hanno condiviso con il consigliere la bontà della proposta.

Commenti (15)
  • Anonimo  - Gestore ip

    mi sono rotto le palle ho perso 10000 litri in 14 giorni rispetto al 2012
    colpa delle pompe no logo è arrivata la fine dei Gestori o mi sbaglio?

  • Anonimo

    ma che no logo la gente non ha piu soldi

  • Nicola  - re: Gestore ip
    Anonimo ha scritto:
    mi sono rotto le palle ho perso 10000 litri in 14 giorni rispetto al 2012
    colpa delle pompe no logo è arrivata la fine dei Gestori o mi sbaglio?

    guarda cosa hai guadagnato non solo i litri venduti, mangi con i soldi non solo a litri. Le pompe bianche non stanno così bene come pensi, sono schiave del venduto perchè guadagnano poco da quando eni tiene i prezzi più bassi di un anno fa. Tu compri un pantalone senza marchio a un prezzo uguale di un Armani? Loro fanno lo stesso.
    Dovrebbero esserci meno impianti per cominciare a parlare di ripresa, in generale ci sono troppi negozi che vendono la stessa merce e con la crisi la situazione è diventata da incubo per tutti.

  • alberto  - ripropongo in attesa di intervento dei chiamati in

    Cari amici oggi ho deciso di scoperchiare il pentolone dei fagioli.
    Prima di tutto due dati imprescindibili:
    1 in presenza di conflitti tra due parti c'e' sempre una terza persona o parte che alimenta i conflitti
    2.Quando una situazione sembra complessa e non si vede una semplice ed unica via d'uscita per risolverla, quella situazione contiene una o più falsità che ne nascondono la vera origine.

    passiamo ai fatti: I mali attribuiti alla difficoltà che la ns categoria sta affrontando ci vien detto che siano
    1. troppi impianti sul territorio
    2. accise più alte d' Europa
    3. costo del Gestore troppo elevato

    Iniziamo a suddividere il prezzo del carburante per le pompe bianche tracciandone la filiera. Il prodotto subisce i seguenti passaggi: Produttore, grossista, titolare della pompa ed eventuale Gestore del pv o dipendenti del pv.

    C'e' dunque un passaggio aggiuntivo che riguarda nella fattispecie il grossista che invece non c'e' nel caso di impianto a marchio.
    Eppure il costo prodotto al consumatore finale è inferiore di 10 15 cent rispetto alla gestione tradizionale a marchio
    Cerco di suddividere in numeri i vari margini.Dai miei calcoli il costo prodotto all'origine non supera 1490 €/kl (prezzo gasolio inclusomargine produttore franco porto di genova odierno) poi abbiamo un margine grossista e costi di trasporto che può far lievitare costo al possessore di pompa bianca a 1515 € Kl. dipenderà dal margine di guadagno desiderato dall'imprenditore. se deciderà di stare 10 cent sotto il prezzo attuale medio, vendendo il gasolio a 1,630€l avrà comunque 11 cent pro litro.
    Prendiamo il prezzo Gestore colorato. 1730-1740.
    togliamo il margine Gestore -4 cent- scendiamo in media 1730.
    dove finiscono i restanti 24 cents calcolando che il produttore già guadagna il proprio margine a 1490?
    Quanto costano tessere e tesserine alle compagnie?
    quanto prendono dalle tasche dagli italiani per mantenere chi si inventa queste promozioni che costano denaro e non viene detto al consumatore che nel prezzo sono incluse le spese?
    A cosa servono gli ACR assistenti rete e capi area,chiamateli come volete, se non a far lievitare il prezzo del carburante e stressare i Gestori sulle loro pseudopromozioni e tentativi di decurtare i ns margini?
    A titolo esemplificativo pensate solo a quanto vi chiedono in oneri le compagnie per le vendite effettuate tramite carte petrolifere.
    ebbene un sistema molto più complesso di tessere, software e computers dedicati solo alla distribuzione di punti, call centers, pubblicità sfrenata su tutte le reti tv e radio, quotidiani e riviste, volantini, addobbi degli impianti!
    Il consumatore e le associazioni che lo rappresentano sono coscienti di questo prelievo continuo di danaro dalle loro tasche?
    Non penseranno che i regali piovano dal cielo!
    Il Gestore tramite coercizione e lenta assuefazione non si è nemmeno accorto del forte incremento che queste attività hanno avuto. Esse sono la vera causa del caro benzina e del risibile margine del Gestore che nemmeno può più fare il Gestore.
    pensate al vero Gestore che non perde tempo in punti e conticini su come tirare fine mese. Pulirebbe senz'altro il parabrezza al PROPRIO cliente, gonfierebbe le gomme, Quanti incidenti in meno potrebbero esserci se tutti viaggiassero con gomme perfettamente efficienti e parabrezza lindi. faremmo un vero servizio pubblico?
    La risposta è sicuramente positiva.
    Il caro accise è una menzogna. La paga in egual misura pompa bianca e colorata.

    Troppi impianti che mai si chiudono è un altra bufala. Se i Gestori avessero il tempo di fare i Gestori e non i distributori di punti, allora sì che potrebbero farsi concorrenza, Servizio, cortesia, abilità personali, bella presenza, onestà integerrima. Ognuno potrà giocare il proprio ruolo come imprenditore e preticare il prezzo desiderato visto che i margini di aumento abbondano. Ed abbonderebbe anche il risparmio dei consumatori non solo in forma diretta ma anche indiretta quando andrà a fare la spesa dato che 20 cents in meno sul gasolio, farebbe calare i costi di trasporto di tutti i beni lasciando ai consumatori in media due o tre stipendi in più da spendere per ogni famiglia ogni anno. Forse avremmo la fine di questa dannata crisi che altro non è che speculazione sulle tasche dei poveri.
    Effettivamente è ancor più semplice. Pensate che noi possiamo paragonarci allo spaccio aziendale dei produttori i quali ci impongono un margine non superiore al 2%
    Potrebbe un negoziante che acquista da un grossista che a sua volta acquista da un produttore vendere il medesimo prodotto al 5% meno dello spaccio aziendale guadagnando il doppio o triplo del Gestore dello spaccio aziendale?
    E' semplicemente pazzesco, al di fuori di ogni criterio di logica commerciale!!!!!!!!!!!!!
    Venendo al punto mi chiedo:
    Perchè i sindacati non hanno affrontato queste semplici verità dedicandosi invece a statistiche ed a generare contrapposizioni che, una volta eliminate le aberrazioni che formano il prezzo finale, di sicuro la pompa colorata avrebbe un prezzo inferiore alla bianca?
    Perchè le associazioni dei consumatori tacciono?
    Dov'e' il MISE.
    ED il Garante della concorrenza?
    Perchè ci sono Gestori che non sanno cos'è una licenza utf e vengono invitati ad imbracciare bandiere e danneggiare il consumatore mentre nulla si fa per ostacolare o bandire queste pratiche dissennate di prelievo dalle tasche dei contribuenti.
    Perchè non provate a chiedere al vostro capo area quando viene a proporvi uno sconto di 10 cent a fronte di un contributo vostro di 1 cent, che vi accontentaqte di 8 di cui 4 ve li tenete e 4 li girate al consumatore finale? Ve ne ha appena offerti 9! A quest'ultima domanda avete la possibilità di non rispondere, anzi, forse è meglio che non lo facciate, non vorrei fare il pieno di insulti.

    Per ultimo mi chiedo:possiamo affrontare questa lotta insieme con le tre sigle che unite spingono verso la deaberrazione dei prezzi o sarà necessario costituire un nuovo sindacato che porti avanti il bene dei Gestori, dei consumatori e delle famiglie italiane senza far compromessi con chi sta impoverendo la nazione?

  • x alberto

    su questo punto ti coreggo x avere - 11 ci chiedono 0,028 di contributo e non 1 centesimo-...

  • Anonimo  - Gestore ip

    voi avete ragione ma la prima concorrenza ce lo a 6 km sulla stessa
    strada ed è proprio della compagnia ip ce mi fa la concorrenza
    con lo 0.13 è giusto questo?

  • Anonimo

    GUARDA CHE è SOLO COLPA DEL Gestore CHE STA NELL'ALTRO IMPIANTO CHE FA LO SCONTO MICA DELLA IP FALLO ANCHE TU O PARLO COL TUO COLLEGA E TROVATE UNA SOLUZIONE

  • Anonimo

    anch'io vendo con lo sconto mi pagano l'affitto del piazzale tot al litro piu vendo e piu guadagno ci sono molti posti che sono cosi e voi non ne tenete conto

  • x anonimo ip

    accetta il fix così vendi più litri ma guiadagni sempre meno ,

  • gest.eni

    Ci siamo sgolati per dire che se vendiamo con lo sconto si vende qualcosina in più ma si guadagna molto meno.
    E molti accettano dicendo poi che è colpa del sindacato..
    Mario da parma,gigi,alberto,con questi colleghi non si fa molta strada.
    VERGOGNA!!!!!!!!!!!

  • x Gestore eni

    sono ip e non ho ancora accettato nessuna scontistica ho perso il 50% solo nel 2012 e il 2013 e iniziato peggio , quindi cosa mi consigli accettare lo sconto e sopravvivere , o non accettare e chiudere , xkè così continuando si chiude per forza , e facendo lo sconto si chiude lo stesso attenzione , se non avete i fondi da anticipare non lo fate , e i rimborsi in ip sono a lungo termine
    anche xkè e quasi fallita .. se non trova risorse

  • GIGI748  - GIGI748

    gli sconti si accettano solo se non toccano i margini di guadagno maglio chiudere con umità che comunque chiudere pre mano della petrolifera!! lo sconto lo deve fare la casa madre con i suoi soldi non con i nostri e i nostri sacrifici!!! sono un Gestore eni non ho fatto lo scontone ho perso la parte di clientela di passaggio ma i miei clienti quelli che apprezzano il mio lavoro non li mai persi!! gli ho spiegato la politica aziendale i motivi della mia ribellione allo scontone ecc ecc e da giugno a settembre tt i week end chiudevo e mi godevo il sole !!! fanc**o allo scontune e ora over over over su tt i prodotti.. un altra iniziativa ENI ? 5 euro di sconto su 40 euro di benzina e al Gestore ne rimborsano 4,80 euro sapete cosa ho risposto??? di scordarselo!!!! uniti tutti insieme possiamo fare e vincere la guerra ma sino a quando c'è Gestore che pensa solo al suo conto e vigliacco codardo firma e accetta tutto............ saremo sempre nella m***a!!!

  • oleoblitz  - sorrido

    idem...fate gli sconti un consiglio a tutti strada giusta per fallire ancora prima ma non vedete che si stanno allineando i prezzi...

  • Anonimo

    tu fai uno sconto e il collega vicino si adegua entrambi perderete sul margine ....,

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