GestoriCarburanti

Lunedì, Aug 19th

Last update:08:32:00 AM GMT

Continua la fuga degli automobilisti in Svizzera

E-mail Stampa

La  denuncia della grave situazione che attraversano i Gestori nella fascia di confine comasca arriva dal presidente provinciale della Figisc Confcommercio, Daniela Maroni.  La Maroni, intervenuta in alcuni quotidiani locali,  si è detta critica per l'attuale carta sconto che per il suo meccanismo è ferma ad un decennio.

"Allora è stata una rivoluzione ma oggi è diventata obsoleta perchè lo sconto è di fatto lo stesso di quando è stato introdotto, solo convertito dalle vecchie lire in euro. E non è stata attuata alcuna delle indispensabili modifiche previste, in particolare la flessibilità della riduzione del prezzo in base al costo in Svizzera e l’estensione al gasolio".

Il presidente ha denunciato, inoltre,  come i rifornimenti con la carta sconto siano in diminuzioni fino al 40%, di contro stanno aumentando dal 20 al 30% le erogazione di carburante in Svizzera, nella fascia di confine. "Si parla solo dei prezzi della benzina e nessuno pensa alla grave recessione che stanno vivendo i gestori comaschi", continua la Maroni, dando la responsabilità all'aumento delle accise e dell’Iva.

La Maroni ribadisce, per l’ennesima volta, "che lasciare che gli italiani vadano oltreconfine a fare rifornimento significa perdere cifre esagerate, soldi che vanno interamente alla Confederazione Elvetica anziché nelle casse dello Stato italiano". "È indispensabile che la riduzione del prezzo diventi flessibile in base al costo in Svizzera – dice Daniela Maroni – Il benefit deve poi essere esteso anche al gasolio, perché circa la metà del parco mezzi oggi è diesel. Non dimentichiamo poi che oggi i veicoli hanno serbatoi più capienti e consumano meno e i confini della fascia nella quale è in vigore lo sconto dovrebbero essere allargati".

"Sembrava - ha concluso - ci fossero buone possibilità   poi tutto si è bloccato e ora siamo abbandonati a noi stessi . Stiamo mettendo a punto uno studio dettagliato che intendiamo poi presentare alla Regione nella speranza che la situazione si sblocchi. Stiamo inoltre mettendo a punto un’interrogazione per fare chiarezza sulle continue nuove aperture di impianti, spesso attuate anche ignorando la norma che impone la presenza di almeno un punto di erogazione di Gpl o metano per ogni nuova stazione. Soprattutto nella zona del Canturino, le imminenti inaugurazioni di stazioni di servizio stanno suscitando molte preoccupazioni".

Commenti (8)
  • Anonimo

    Nuove aperture ; padova 2 piove di sacco PD 2 treviso 1 noventa PD 1 AVANTI TUTTA alla faccia degli sconti dei sindacati e in c**o ai Gestori

  • Anonimo

    Piove di Sacco dove? Abito qua..))) :grin

  • Anonimo

    Sulla strada che collega piove di sacco con la romea totalerg

  • Anonimo

    quello che dici tu esisteva gia.. era un ERG che e' diventato totalerg..))

  • Anonimo

    che esistesse o no a me non interesa un c***o Vorrei solo sapere perche visto che ci sono 8000 dist in piu invece di ristrutturare non chiudono o li fanno chiudere???????

  • Gestore Eni  - Trattativa negoziale

    La diminuzione del prezzo dei carburanti non deve essere una battaglia dei Gestori ma dei cittadini, i Gestori alle compagnie devono chiedere un giusto riconoscimento del "disturbo", noi Gestori eni siamo giudicati anche a livello qualitativo, ebbene se io rispetto certi standard merito un minimo annuale, come un tempo la trattativa negoziale privata, così sono affari dell'eni o chi per essa se i clienti sconfinano, dovranno essere loro a rivolgersi allo stato perchè riporti il prezzo su valori accettabili. Comunque Presidente Maroni se ha visto il bilancio Eni e le entrate iva e accise dello Stato capirà bene che loro non se la passano poi così male!!!!!!!!

  • Anonimo

    Al cittadino non frega un c***o del Gestore sia eni che nane basta il prezzo sia basso e il Gestore che pensava che leccando il c... o al cliente bastasse invece no fatto sta che all eni per bocca di scaroni siete diventati inutili e non vedono l ora di mandarvi a casa cari Gestori eni abituate i clienti a farsi benzina da soli poi rideremo

  • Gigi

    8)

    Anonimo ha ragione, ormai tutte le compagnie sono sincronizzate alla perfezione - hanno tutte un unico scopo:

    fuori TUTTI i Gestori e impianti automatizzati.

    Il c******e spazzapiazzale lo trovano ovunque, chiaramente soggetto con partita iva e pochi, pochi, pochi, pochissimi euro al mese di "compenso".

    Non dobbiamo batterci contro lo Stato, sarebbe guerra persa, dobbiamo batterci contro le compagnie.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie