GestoriCarburanti

Giovedì, Oct 24th

Last update:08:32:00 AM GMT

Nota congiunta dei presidenti regionali Siciliani di Faib, Fegica e Figisc contro l'operato della Regione in materia di rete carburanti

E-mail Stampa

A seguito del comportamento della regione Sicilia che a consiglio sciolto ha, con un provvedimento a sorpresa, cambiato pesantemente e senza tenere conto delle parti sociali, la legge regionale che regolamenta i settore della distribuzione carburanti arriva la nota congiunta di Faib-Confesercenti,  la Fegica-Cisl  e la Figisc-Confcommercio a denunciare la loro più forte  contrarietà  nei confronti  dell,operato  della politica  regionale. 

ln particolare - le tre associazioni di categoria - hanno contestato  "l'ampliamento  del monte ore di apertura  degli impianti  carburanti  ed il recepimento  parziale e strumentale di alcune normative europee e nazionali,  sostenuti  dal  dimissionario  Assessore  alle AA. PP. Marco Venturi e dall'altrettanto  dimìssionario  presidente  della Regione  sicilia  Raffaele  Lombardo,  al dì fuorì di ogni regola concertativa  e  dì coinvolgimento  della rappresentanza  sindacale  della categoria  interessata,  oltre a penalizzare pesantemente  le condizioni  di vita e di esercizio  degli oltre 2.300 gestori  siciliani,  produrranno  un pericoloso  stop al faticoso  percorso di amrnodernamento,  a modello europeo, della rete distributiva  siciliana  dei carburanti  che il sindacato  ha cercato di portare avanti con i diversi Governi regionali".

La nota evidenzia, oltre all'assoluta mancanza di concertazione nonostante le ripetute richieste di incontro, la totale indisponibilità di "parte delle forze politiche regionali  ad avviare un percorso  condivìso  per dare soluzione  sostenlbilì  agli annosi  problemi  che gravano  sulla categoria". 

Le tre federazioni, oltre a chiedere l'immediato ritiro dei provvedimenti normativi in corso di emanazione, concludono la nota riservandosi di attuare tutte le iniziative consentite dalle attuali normative anche non escludendo di ricorrere "ai tribunali Amministrativi,  all'Antitrust  ed anche  alla Procura  della Repubblica  affinche  si valutì la legittimità dell'operato da parte di soggettì dimessi dall'ìncarico,  in perìodo dì fine legislatura  e sotto campagna elettorale.  Provvedimenti  che non sembrano  dettati dalla volontà  di tutelare  interessi  collettivi".

Commenti (3)
  • Alex

    Questi sono i nostri politici !
    Non valgono un c- - - o !
    Servono meno !
    Eh, all' occorrenza affatiano la vita degli altri !
    Immaginate con lo stipendio di un solo politico quandi Gestori potrebbero sfamare le proprie famiglie ?
    Aggiungete le spese per le scorte, gli autisti , i porta borse e quant' altro, e vi rendete conto che non servono ad un c - - - o ,
    però...!
    Si preoccupano di quel povero pezzente del Gestore, del suo margine.
    Il Gestore lo hanno ridotto come un BARBONE CHE PAGA LE TASSE con una aggiunta , il Gestore ti da un servizio, il barbone no !
    Chiedo scusa hai colleghi barboni se si offendono.
    I problemi del italia sono i Gestori con un margine da fame, e non si preoccupano dei manager con stipendi da capogiro.
    Se un azienda è in crisi la colpa è del manager , non del operaio.
    Un manager pesa per 300 operai minimo , 10 manager abbiamo salvato 3000 posti di lavoro 10 politi in meno 15000 posti

  • Marco

    Questo Lombardo poi ne ha fatte di tutti i colori. Ha addirittura nominato un deputato regionale per un giorno facendogli guadagnare 50 mila euro. Poi ha nominato un certo Trafficante che era in carcere con l'accusa di essere uno stalker. Ora ci meravigliamo della legge regionale sui carburanti??

  • Anonimo

    Lombardo è un autentico BANDITO

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie