GestoriCarburanti

Lunedì, Dec 09th

Last update:08:32:00 AM GMT

I benzinai svizzeri: Grazie Monti

E-mail Stampa

Senza sosta l’esodo per il pieno

"Grazie, Monti". Sono in pochi quelli che accettano di dichiararlo apertamente, a microfoni accesi, ma l’indice di gradimento in Svizzera del nuovo presidente del consiglio dei ministri del Belpaese, il professor Mario Monti, è schizzato negli ultimi giorni letteralmente alle stelle. 
Almeno tra i benzinai e tra i gestori delle stazioni di servizio e degli store, meta tradizionale per chi voglia cambiare i franchi in euro o comprare, tra le altre cose, cioccolata, sigarette e dadi per il brodo.

Da una settimana, dal momento dell’introduzione del maxi-aumento delle accise sul carburante, il numero degli automobilisti italiani che varca il confine per fare il pieno è cresciuto in maniera esponenziale.
La maggior parte delle automobili ferme nei piazzali delle stazioni di servizio di Chiasso, Maslianico e dell’intera fascia di confine ha targa italiana, non soltanto con l’indicazione della provenienza dalla provincia di Como, ma anche dai territori confinanti di Varese e di Milano. 

Il via vai è pressoché incessante e non è raro assistere alla formazione di code di automobilisti in attesa del proprio turno per accedere all’erogatore di benzina. Al momento di pagare il carburante, poi, c’è chi non rinuncia ad acquistare anche altri prodotti (su tutti, come detto, l’immancabile cioccolata). Dall’utilitaria al suv, dalla vettura datata a quella appena uscita dal concessionario, davanti alle pompe di benzina si vede davvero di tutto.

"Sarebbe impossibile negarlo, il numero di clienti italiani è aumentato in modo vertiginoso già dal giorno immediatamente successivo all’annuncio del governo dell’aumento delle accise previsto dalla manovra del nuovo governo - dichiara Vincenzo Iovine, titolare di una stazione di servizio oltre confine - Venerdì scorso, e nell’ultimo fine settimana, abbiamo avuto code pressoché incessanti di vetture in attesa per il rifornimento. Rispetto all’ultimo periodo, poi, c’è stato un picco nelle vendite del gasolio, che generalmente era poco richiesto dagli italiani. Evidentemente, gli aumenti sono stati forti, dato che ora è un continuo alternarsi agli erogatori del diesel e arrivano clienti anche da fuori Como, dalle province di Varese e di Milano, ad esempio".

Elena Jacobone e Alessandro Ligas stanno facendo il loro primo rifornimento in Svizzera. "Arriviamo da Erba - dicono - e sinceramente in passato non avevamo mai pensato di venire in Svizzera a fare benzina. Dopo il recente aumento delle accise abbiamo deciso di provare e valutare. Almeno a livello di prezzo vale indubbiamente la pena, poi vedremo il resto. Magari non verrei appositamente da Erba, ma se accade di essere già nella zona di Como, vicino cioè a una frontiera, certamente fare qualche chilometro in più e allungare il percorso per il rifornimento della macchina è vantaggioso, qualcosa da non lasciarsi sfuggire".

Ieri, un litro di benzina verde in Svizzera costava in media 1.375 euro a fronte di un prezzo di circa 1.730 a Como.
Per il gasolio, il costo oltreconfine era di circa 1.546, a fronte di una tariffa media sul territorio lariano di 1.720. 

Accanto ai prezzi del carburante, poi, in molte stazioni di servizio svizzere sono esposti cartelloni che invitano all’acquisto di sigarette, cioccolata, caffè e dadi. Prodotti che tradizionalmente sono acquistati dai comaschi in Ticino.

"Ho appena ritirato la macchina dalla concessionaria - dice Enzo Arrighi - Ho messo qualche litro di carburante in Italia, giusto per arrivare in Svizzera, e sto facendo qui il primo pieno. Ho la carta sconto ma c’è comunque grande convenienza scegliendo la Svizzera. Già prima dei rincari delle accise, ogni tanto, venivo a rifornirmi oltreconfine: adesso credo che lo farò sempre, a meno che naturalmente non cambi qualcosa in Italia".

Carmelo Tiné è giunto a Chiasso da Saronno, uno dei grossi comuni della provincia di Varese situati sull’asse autostradale. "Non ero mai venuto prima a fare benzina in Svizzera - dice l’automobilista - Ma dopo l’aumento delle accise ho fatto due conti e ho capito che, effettivamente, c’è una grande convenienza a varcare la frontiera per riempire il serbatoio della mia auto. Sulla benzina la differenza è di oltre 30 centesimi al litro per chi è fuori dalla fascia della carta sconto e su un rifornimento di 80 litri, alla fine, si risparmiano circa 25 euro. Non si tratta di piccole cifre, questo può capirlo chiunque. Per il resto - aggiunge Tiné - non ho fatto altri acquisti. Ho smesso anche di fumare, quindi non mi servono più neppure le sigarette".

"Abito ad Alzate Brianza ed è la prima volta che vengo in Svizzera a fare benzina - dice Angelica Cerchiaro - Ero già a Como, quindi non ho avuto dubbi sull’allungare di qualche chilometro il mio percorso. Per l’ultimo pieno in Italia ho speso 65 euro, ora soltanto 41. Un terzo in meno. Vedrò quanti chilometri riuscirò a fare, giusto per fare un confronto anche sull’efficacia del carburante, ma in termini di prezzo non c’è gara".

Lucia Aguggeri è arrivata a Maslianico da Cerano d’Intelvi appositamente per fare il pieno. "Il risparmio con la macchina a gasolio, oggi, è di almeno 10 euro per ciascun pieno - dice - E in più ne ho approfittato per comprare cioccolatini, caramelle e per fare un regalino a mia figlia. Prima dell’aumento delle accise facevo rifornimento in Italia, ora la convenienza in Svizzera è davvero significativa. Rinunciare sarebbe autolesionista, credo che tutti possano capirlo".

La fila delle auto con targa italiana aumenta. Di minuto in minuto. Si fa persino imbarazzante, se si pensa che la manovra (con gli aumenti) serve a mettere a posto le cose nel Paese, e che i comaschi in Svizzera “eludono” i sacrifici. 
Cresce anche il numero di clienti intenti a curiosare tra gli scaffali degli store dei distributori. Liliana Ratti torna alla sua vettura con due borse stracolme. 

"Ero venuta per fare benzina e ne ho approfittato per fare qualche acquisto - dice mostrando il contenuto dei sacchetti - Ho preso i dadi di pollo, il caffè e parecchie confezioni regalo di cioccolatini. Quelli svizzeri sono insuperabili a livello di qualità e prezzo. Se aggiungiamo la convenienza del prezzo della benzina, per i comaschi credo sia quasi scontato varcare il confine per fare rifornimento e qualche altro acquisto".

Nel piazzale della stazione di servizio parcheggia un’autobotte carica di carburante. L’autista preferisce rimanere anonimo, ma conferma l’impennata fortissima dei litri di benzina e gasolio erogati nell’ultima settimana, con la prospettiva di continuare a fare affari d’oro. I gestori non stanno un minuto con le mani in mano. Non hanno bisogno di parlare. La soddisfazione è più che evidente. 

Non lo dicono, ma hanno un nuovo slogan: "Grazie, Monti".
Anna Campaniello

Fonte: Corriere di Como

Commenti (17)
  • Gestore ip

    e noi italiani Gestori quand'e che diremo grazie monti

  • Beniamino

    UN Gestore DALLA SICILIA: ...GRAZIE MONTI :(

  • fusaris

    ma ... io penso ai confini regionali per fortuna che dall'impianto vedo il mare.

  • Anonimo

    ciao anch'io nn vedo il mare ma neanche....un euro...ciao

  • Anonimo  - è vero

    Fatto gasolio ieri a stabio pagato 1,48 €/l contro 1,60€/l dei Gestori italiani onesti(quelli meno onesti lo mettono anche a 1.65-1.68), credo che mi vedranno spesso da quelle parti. Per la benzina poi la differenza è a dir poco imbarazzante, 1,35 contro 1,70 italiota.

  • Gestore totalerg  - spero che gli svizzeri ti adottino

    Io oggi ho il gasolio a 1,655 con uno sconto fra l'altro di meno 5 dal prezzo di listino.
    Il mio prezzo e' corretto e non accetto di essere definito meno onesto o disonesto da un povero pezzente come te,che vive e magari lavora pure in Italia ma va fare rifornimento in Svizzera.
    Per logica allora dovresti comprare tutto ma proprio tutto oltre frontiera,a cominciare dalla carta igienica con cui pulirti la tua faccia da c..........
    Se tutti facessero come te,si arriverebbe a far si che non solo il carburante,ma anche l'acqua,il caffe i generi alimentari,le mutande, i cerotti e tutto quello che ci serve si andrebbe a comprare fuori..
    Io posso comprendere che uno si trovi di passaggio e allora si fermi anche a far rifornimento ma se ci devi andare apposta mi spieghi dov'e' il risparmio?
    invece che stare qui e aiutarci a trovare una soluzione,fuggi di la' e ci prendi pure per disonesti?
    uno come te e' peggio di un clandestino,..dovresti essere espulso perche' non meriti di essere chiamato Italiano!
    Fate attenzione perche' con il vostro comportamento farete si che quello che per voi oggi e' una scelta (ovvero rifornirsi di qua o di la'),a breve diventera' un obbligo se si vuole avere carburante nella propria auto,perche' se si va avanti cosi' i distributori italiani,andranno a sparire..e allora si che ci faremo 2 risate nel vedervi tutti in coda alla frontiera e dove fra l'altro o te la fai o te ne vai ..alla faccia del servizio che qui in italia e' dovuto ma non retribuito..
    IN ULTIMO E MI SCUSO CON LA REDAZIONE E CON CHI MI LEGGE..,SE POSSO DARTI DEL TU, MI PERMETTO DI DIRTI SOLO UNA COSA: MA v********o TU E IL TUO RISPARMIO ...DA PARTE DI TUTTI I ROSSI,VERDI, GIALLI E BLU..ovvero da parte di tutti quei Gestori CHE STANNO SUL PIAZZALE per PIU ' DI 12 ORE AL GIORNO E CHE NON ACCETTERANNO MAI DI ESSERE DEFINITI DISONESTI DA UN MORTO di FAME come TE!

  • Anonimo  - come ti permetti!!!

    di criticarmi e insultarmi, io ho solamente espresso la realtà dei fatti.Dov'è il risparmio? Te lo spiego con 2 conti se ci arrivi, abitando a meno di 10 km dal confine e risparmiando 15-20 centesimi al litro, su un pieno di 50 litri sono 10 euro risparmiati.
    Poi non è certo colpa mia se in italia si accetta sempre tutto passivamente, alla notizia dell'aumento di oltre 10 centesimi si doveva andare tutti in piazza a fare casino, e i primi dovevate essere voi, cari benzivendoli, invece ve ne state belli zitti. I carburanti nella società moderna sono essenziali come l'acqua e il pane, non si possono tollerare aumenti così assurdi da un giorno all'altro considerando il fatto che si partiva da prezzi già elevati.
    Impara poi a essere civile e a non insultare la gente che nemmeno conosci, pezzente sarai tu caro benzivendolo...

  • x il frescone

    se dai del ladro alla gente non aspettarti altro...ma come ti permetti..
    fai benzina in svizzera?allora vai a vivere la',paga le tasse la' ...gente come te si dovrebbe solo togliere dalle p.......e....!

  • Anonimo  - inoltre...

    devi spiegarmi, se vendi il gasolio a 1,65 €/l che a listino sarebbe 1,70 €/l, come fanno quelli che lo vendono a 1,60 €/l o addirittura a 1,58 €/l ?
    Fanno beneficenza?

  • essosa  - re: inoltre...
    Anonimo ha scritto:
    devi spiegarmi, se vendi il gasolio a 1,65 €/l che a listino sarebbe 1,70 €/l, come fanno quelli che lo vendono a 1,60 €/l o addirittura a 1,58 €/l ?
    Fanno beneficenza?

    mettono il prezzo che la società petrolifera gli concede...
    il Gestore è poi libero di praticare un sovrapprezzo che non va oltre gli 11 millesimi come da accordi sindacali

    quelli che vendono a 1,60€ come dici tu sono
    a) in una posizione che interessa maggiormente alla società petrolifera
    b) di amici degli amici dei territory manager della società

    se dai del disonesto a qualcuno senza conoscere le situazioni, mi sembra naturale che poi la gente si irriti
    non capite che ad avere questi prezzi assurdamente alti ci rimettono tanto i clienti quanto i Gestori il cui guadagno è FISSO e non percentuale?

  • mp

    io lo vendo a 1,685 con un prezzo provinciale di 1,72. che ne dici sono un ladro?? con questa crisi mi sa che vado in over (1.75)

  • mario

    comunque non è giusto criticare il consumatore che cerca di risparmiare qualcosina, il problema semmai è questo governo di dilettanti che ci sta veramente mandando nel baratro...siamo il paese più tartassato di europa e di tagli alle spese non se ne sono fatti, sono capaci solo di aumentare le accise sulla benzina è uno schifo

  • Anonimo  - re:
    mp ha scritto:
    io lo vendo a 1,685 con un prezzo provinciale di 1,72. che ne dici sono un ladro?? con questa crisi mi sa che vado in over (1.75)

    Io vendo verde a 1745 e diesel 1739,....

  • Anonimo

    grazie un ca**o ieri sono andato in svizzera e avevate il gasolio a 1.55, ma allora siete tarati svizzerotti del menga, che ci guadagno io se lo tenete così alto, dovete abbassarlo almeno a 1.45 altrimenti non ho convenienza a venire. Poi mi dovete spiegare perchè tenete il gasolio più caro della benzina (a 1.38 conviene effettivamente).

  • Anonimo

    se ciao piuttosto di pagare il gasolio 1.74 ci metto dentro il tavernello che costa meno e magari la macchina funziona pure

  • roberto

    scemo io difendo amicho io lavoro in svizzera e pago le tasse in itaglia per il comune di residenza e lui cosa mi da un c***o io mi sono fatto male 3 anni fa a casa e lavorando in svizzera sono in ifortugnio e ho pagato anche la piscia se ero in itaglia facevo la fame e pagavo lostesso per mantenere lazzaroni di m***a e che c***o se come itagliani siamo coglioni che ci inculiamo luno con latro mi vergognio di esere itagliano

  • ipstation

    spero seriamente che gli errori che ho letto siano voluti,altrimenti avrei dubbi sulla tua italianità !!!! :grin

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie