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Gestore scorda di inserire il self: in 80 fanno il pieno gratis

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benzinaio ipQuando il primo dei clienti se n'è accorto è stato un attimo e il distributore è stato letteralmente preso d'assalto.

Il titolare aveva avuto infatti un'urgenza in famiglia e chiuso in anticipo l'attività ma, vista la fretta, ha dimenticato di attivare l'impianto self per una dei due erogatori.

Il tutto è successo nella prima serata ma in poco tempo la voce è girata e ben 80 automobilisti- arrivati per caso o appositamente giunti sul posto - non hanno esitato a fare il pieno a spese del benzinaio, la cui stazione di rifornimento si trova nella periferia della città di Barletta.

Qualcuno ha anche pensato di recarsi al distributore con taniche e lattine per fare scorta. Il tutto è accaduto il 24 settembre, prese dallo scrupolo 25 persone si sono presentate il giorno dopo a consegnare il denaro al legittimo proprietario, cui lo scherzetto è costato 6 mila euro.

Per tutti gli altri "sbadati" clienti invece potrebbe fioccare la denuncia: l'uomo ha infatti denunciato il furto ai carabinieri, anticipando anche la consegna di un hard disk contenente la registrazione dei rifornimenti abusivi e le targhe dei mezzi in transito durante la giornata incriminata.

Commenti (3)
  • Alex

    Che sulle disgrazie altrui c'è chi ci ricama, questo è scontato.
    Ma, la cosa più grave è che lo stato ci impone regole e obblighi sulla sicurezza, quando non impone alle compagnie un minimo di rispetto per i diritti minimi su noi Gestori.
    Anche se abbiamo una partita iva, siamo pur sempre una forza lavoro sfruttata a cottimo.
    Per l'impegno che abbiamo paragonabile ad un dirigente di ramo di azienda (anche se piccola) dovremmo guadagnare minimo Euro 70.000,00 l'anno, mentre non guadagniamo abbastanza per pagare un sostituto assente.
    Impegniamo minimo 53.5 ore settimanali sul posto di lavoro, quando fila tutto liscio durante l'ora pranzo impegniamo ci priviamo di minimo 8 ore settimanali che dedichiamo alla burocrazia fra banca, commercialista, comune ed enti vari oltre ad i soliti passaggi di controllo dopo le chiusure serali abbiamo sempre la reperibilità.
    Il tutto in cambio di un margine da lavoratore socialmente utile.
    A questo bisogna aggiungere che per mantenere questo ritmo 365 giorni l'anno, senza ferie, senza permessi, senza 104, senza rol, senza malattie, bisogna sfruttare anche i propri famigliari altrimenti come può un Gestore organizzare anche un minimo di vita senza l'aiuto di persone terze.
    Questa è la nostra pura realtà.
    Di maestri migliori che non vedono tutto questo ce ne sono tanti,
    altrimenti non saremmo arrivati a tanto senza nulla in cambio.

  • pippo

    Tutto quello che dici NON è solo colpa delle compagnie o della politica ,la maggiore responsabilità è dei Gestori ,quelli che oggi si piangono addosso ,quelli che ieri avevano una forza contrattuale inimmaginabile ma schiavi del LITRO IN PIÙ si sono venduti anche l anima
    Oggi il potere contrattuale è pari a zero,anzi siamo un peso .Quando passera il contratto di commissione saremo giunti alla fine '

  • anonimo

    Cari Pippo e Alex,
    come darvi torto?

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