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Sabato, Nov 16th

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Eni, Repsol e Total sotto inchiesta Ue per cartello paraffina

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 La major spagnola Repsol, Eni e la francese Total sono fra le società petrolifere coinvolte dall'indagine avviata dalla Commissione europea per il loro possibile ruolo in un cartello della paraffina.

Lo scrive oggi il quotidiano spagnolo El Pais che cita fonti vicine all'inchiesta, sottolineando che sotto indagine ci sono anche il gruppo sudafricano Sasol e la tedesca Hansen & Rosenthal.

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Offerta Petrobras per Esso

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Un miliardo dlr per stazioni servizio in Brasile, Cile e Uruguai

 (ANSA) - SAN PAOLO, 5 APR - La Petrobras ha offerto 1 mld di dollari per acquistare la rete di stazioni di servizio della Esso in Brasile, Cile e Uruguay. Lo ha detto un portavoce dell'ente petrolifero a Rio de Janeiro. La Petrobras, che controlla il mercato della distribuzione in Brasile con una quota del 34,3%, conta di acquisire nel suo paese di origine il 4,3% in mano alla compagnia americana. L'ente petrolifero ha approfittato della decisione della Esso di disfarsi delle sue attivita' in Sudamerica.

USA/ SCIOPERO CAMIONISTI CONTRO CARO-BENZINA,

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 (Apcom) - L'era del "cq" è finita. La protesta dei camionisti americani contro il rincaro del prezzo del carburante, in atto in diverse zone degli Stati Uniti, è coordinata sui blog. Centinaia di 'trucker', dalla Penssylvania alla Florida, stanno protestando in queste ore, chiamati a raccolta col tam tam del passaparola, su internet o via radio.

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VA A RUBA IL NUOVO 'MISURACARBURANTE' GIAPPONESE

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TOKYO  - E' boom delle vendite in Giappone per un nuovo strumento di monitoraggio dei consumi di carburante, che applicato sulle autovetture consente ai conducenti di sapere in tempo reale se la loro guida è economicamente efficiente o dispendiosa.

Secondo la stampa odierna, a causa del continuo aumento dei prezzi della benzina i consumatori più oculati hanno optato per l'acquisto dell'avanzatissimo misuratore elettronico, che sulla base di dati come la velocità oraria e i giri del motore è in grado di calcolare ogni mezzo secondo il consumo di benzina per chilometro e la distanza percorribile con un pieno.
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Nigeria, coprifuoco a Port Harcourt

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 stor 9852651 48300L'ULTIMA BATTAGLIA di Port Harcourt è stata furiosa. Per piĂą di una settimana i blindati e gli elicotteri hanno combattuto nelle strade della capitale del petrolio nigeriano. Alla fine esercito e polizia hanno imposto il coprifuoco dalle 6 si sera alle 6 del mattino, ma soprattutto sostengono di aver ucciso Soboma George, il capo di una banda criminale associata al Mend, il Movimento per l'emancipazione del Niger-Delta. 

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Energia, il Congresso Usa in rotta con Bush

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Il presidente Usa George W. Bush

WASHINGTON - Rottura ormai definitiva sulle questioni legate all'energia tra il Congresso degli Stati Uniti e il presidente George W. Bush. La Camera dei Rappresentanti ha infatti approvato nell'ultima seduta prima della chiusura del Congresso per le vacanze di agosto due misure in piena controtendenza rispetto alla linea della Casa Bianca.

Il primo provvedimento, passato con 221 voti contro 189, impone tasse per 16 miliardi di dollari ai produttori di petrolio e molti esponenti repubblicani dopo l'approvazione hanno accusato la maggioranza democratica di voler gettare "puro veleno contro l'industria del petrolio e del gas".

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Iran raziona benzina per auto nel timore di nuove sanzioni Onu

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TEHERAN (Reuters) - L'Iran, secondo produttore di greggio dei paesi Opec, razionerà a partire da domani la benzina destinata agli automobilisti, ha annunciato oggi la tv di Stato, nel tentativo di frenare le importazioni di carburante mentre si diffondono i timori di nuove e più dure sanzioni dell'Onu.

Nonostante la enormi riserve energetiche, l'Iran è carente nella produzione di petrolio raffinato e deve dunque importare circa il 40% della benzina. Una questione sensibile per il paese, dunque, dopo che le potenze occidentali hanno minacciato nuove misure nel braccio di ferro con Teheran sul programma nucleare.

Le importazioni rappresentano una grossa spesa per lo Stato perché il carburante, sia quello importato che quello prodotto in loco, è venduto a prezzi sovvenzionati. Nonostante l'aumento dei prezzi del greggio del 25% di quest'anno, la benzina è venduta a 1.000 rial, 11 centesimi di dollaro al litro, una delle tariffe più basse al mondo.

La tv ha annunciato, prendendo di sorpresa molti automobilisti, che il razionamento scatta dalla mezzanotte. E così è scattata la corsa alle pompe di benzina, assediate in queste ore da lunghissime file di auto.

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