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Automobilisti francesi in protesta contro l’aumento dei prezzi del carburante

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bp ruptureIn Francia il gasolio alle stelle e più caro della verde. Il 17 novembre la protesta nazionale bloccherà strade ed autostrade. Vento di rivolta in Francia a causa dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Sono ormai tante le gocce che hanno fatto traboccare il vaso della pazienza degli automobilisti transalpini.

E in particolare quelli del sud che hanno cominciato a sentirsi nel mirino delle autorità dapprima con l’installazione di un gran numero di autovelox su tutte le strade, e poi con l’abbassamento dei limiti di velocità in alcuni tratti autostradali nella zona di Nizza.

Esasperati dall’allungamento dei tempi di percorrenza e da tutti questi limiti – giustificati dall’incremento di incidenti mortali o gravi – gli automobilisti hanno chiesto al Governo la gratuità per le auto che entrano ed escono lungo il perimetro che comprende la capitale della Costa Azzurra ma senza risultati concreti. Adesso è anche arrivato l’aumento del prezzo della benzina verde ma soprattutto quello del gasolio che attualmente ha addirittura superato quello della 95 ottani nel 50% esatto (46 su 92) dei distributori nel dipartimento delle Alpi Marittime, con la percentuale che scende di poco al 44% a livello macro-regione Paca e si stabilizza al 46% su tutto il territorio francese.

Azioni di protesta si sono già svolte al pedaggio di Antibes e a quello di Nizza-St.Isidore con rallentamenti a passo di lumaca che hanno causato notevoli code e tempi d’attesa esagerati, nulla però in confronto a quanto potrà accadere il prossimo 17 novembre quando la mobilitazione non sarà a spot ma riguarderà tutta la rete stradale francese. L’accusa che viene lanciata contro l’amministrazione Macron è quella di voler coprire spese pazze del Governo con i soldi delle nuove tasse sui carburanti, dietro un’immagine ecologica solo di facciata, e gli automobilisti francesi non ci stanno a fare le vacche da mungere. Per completezza di informazione, e tenendo presente il continuo oscillare dei prezzi, il gasolio aldilà della frontiera costa mediamente 1,509 al litro e la verde 95 ottani 1,519.

Commenti (2)
  • Anonimo

    i carburanti in francia sono in mano alla gdo, come pian piano sta succedendo anche da noi.
    Noi Gestori spolpati dalle compagnie ed anche dai sindacati .... in accordo tra loro??? retisti etc etc.
    Se non ci svegliamo ci mangiano anche le ossa dopo averle spolpate. Ma basta firmare tutto quello che i capi (di chi se la fa sotto) presentano,fare dei lecca lecca, tutto va bene. SVEGLIA PSEUDO IMPRENDITORI.

  • Anonimo

    sciopero per il gasolio a 1,509?cosa dovremmo fare noi italiani?nell'ultima fattura l'ho pagato molto di più

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