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Prezzi troppo bassi ma gli erogatori erano truccati

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finanza napoli truffa'Bisogna dubitare di quanti praticano un prezzo troppo basso perché un prezzo troppo basso può nascondere questo tipo di frode". E' quanto afferma il comandante provinciale di Napoli della Guardia di Finanza, il generale Gianluigi D'Alfonso.

La frode, secondo quanto accertato dagli investigatori, è avvenuta "in una cosiddetta pompa bianca", ovvero in una di quelle che "non sono riferibili ad una delle grandi società rifornitrici di benzina". Le indagini della Guardia di Finanza vanno avanti per accertare, ha assicurato il generale D'Alfonso, se ci siano "altri operatori che agiscono nello stesso modo". Frodi, ha spiegato l'ufficiali che si riscontrano spesso nelle cosiddette "pompe bianche perché manca un livello di controllo delle grandi società che riforniscono il prodotto".

Facevano il pieno di aria invece che di benzina, gli automobilisti che si rifornivano in due distributori di carburante nel pieno centro di Napoli. A scoprire la truffa sono stati gli uomini della guardia di finanza, che hanno posto i sigilli agli impianti.

Il sistema escogitato ai danni degli ignari conducenti funzionava così. Su una colonnina di distribuzione è stato rinvenuto, ben nascosto, un particolare apparato radio, attivato dall'operatore del distributore tramite un telecomando, il quale bloccava, al bisogno, l'erogazione del carburante, ma non anche il totalizzatore del prezzo che, al contrario, scorreva a gran velocità. Su un'altra colonnina è stata rinvenuta una minuscola leva, posizionata in un tombino sotterraneo "occulto" che faceva "girare a vuoto", senza soluzione di continuità, il totalizzatore del prezzo sin dal momento in cui la pistola erogatrice veniva estratta dalla colonnina facendo pagare all'ignaro cliente l'aria al prezzo del carburante. In un altro distributore, invece, è stato scoperto l'utilizzo di "piombi amovibili" ai misuratori del carburante, utilizzati dai gestori per rimuovere i sigilli senza alcuna autorizzazione al fine di manipolare a piacimento i totalizzatori del prodotto. In questo modo era possibile "scalare" il contatore dei litri sulla colonnina senza far transitare in contabilità i corrispondenti quantitativi di carburante venduto.

Commenti (4)
  • Kazunori

    Tutti a fare rifornimento dove costa meno...poi che sia aria o benzina ,l'importante e' risparmiare :grin :grin

  • Anonimo

    ma scusate ci vuole tanto a chiudere le pompe bianche visto che e stata l rovina di centinaia ecentinaia di Gestori

  • Federico  - Per anonimp

    Guarda che oramai ci sono centinaia
    E centinaia di Gestori anche nelle
    Pompe bianche e non è detto che
    Siano tutti disonesti!

  • max

    Buon giorno le pompe bianche sono state create dai sindacati in collaborazione con le compagnie perche cedono il prodotto con tanta differenza di prezzo ?
    i sindacati si sono inventati pure il SERVITO e FAI DA TE sempre daccordo con le compagnie quando servi il cliente tu sei ladro non l'oro
    la faccia la metti tu e la cosa buffa tu paghi i sindacati e un collega che non sgancia 170,00 euro ha gli stessi tuoi diritti bravi!!!!!!!!!!!

    il nostro settore e finito non dimenticarlo !!!!!!!!!!!!!!

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