GestoriCarburanti

Giovedì, Nov 15th

Last update:06:55:10 PM GMT

Installa un distributore di carburante in giardino. L'impianto sequestrato dalle Fiamme Gialle

E-mail Stampa

guardia-di-finanza-autoAveva installato nel giardino della propria abitazione, ben nascosto ad eventuali occhi indiscreti, un piccolo distributore di carburante, senza alcuna autorizzazione.

L'impianto scoperto dalla guardia di finanza era di proprietà di un cittadino italiano residente in provincia di Biella .

Oltre a non possedere alcun tipo di autorizzazione, il distributore non aveva alcuna certificazione che ne attestasse la sicurezza in completa violazione dell’art. 679 del C.P. e dell’art. 40 comma 1 del D. Lgs. 504/95. L’impianto, e circa 400 litri di carburante sono stati immediatamente posti sotto sequestro dal nucleo provinciale della guardia di finanza.

Ricordiamo che la normativa prevede che chiunque omette di denunciare all'Autorità che egli detiene materie esplodenti di qualsiasi specie, ovvero materie infiammabili, pericolose per la loro qualità o quantità, è punito con l'arresto da tre a dodici mesi o con l'ammenda fino a trecentosettantuno euro.

Le autorità stanno inoltre ricercando la fonte di approvvigionamento che sembrerebbe di origine fraudolenta.

Commenti (2)
  • Alex

    Lo stesso tipo di fraudolenza è anche quella che piccole aziende o piccole partite iva creano nel proprio interno omettendo le dichiarazioni di routin.
    Queste sono tutte quelle aziende che oltre a mettere in moto un meccanismo errato di concorrenza dove ci sottraggono lavoro, perché utilizzano tali prodotti per fare rimborsi hai dipendenti, per rifornire auto e i mezzi non intestati al azienda e in uso da componenti della famiglia, poi si presentano da noi e pretendono fatture, schede carburanti ecc. ecc.
    Questi distributori non autorizzati, oltre a mettere a rischio la sicurezza, sicuramente non rispettano nessuna normativa sul inquinamento.
    E' vero con la tracciabilità il fenomeno dovrebbe ridursi, però possono pure aumentare i rimborsi, gli straordinari dei dipendenti e famigliari vari.
    Se le aziende petrolifere vogliono praticare alcuni sconti alle aziende possono farlo tramite le carte petrolifere, noi così facciamo il lavoro dei distributori per tutti,
    poi ogni azienda in funzione della propria attività effettua le proprie detrazioni.
    Un agricoltore, non può acquistare il gasolio a prezzo agevolato se non lavora la terra,
    un azienda non può fare rifornimento alla stazione di servizio con i mezzi aziendali ed avere la cisterna per frodare lo stato.
    Controllando questo mal costume, raddoppierebbero le nostre vendite, si ridurrebbero le evasioni e ci sarebbe tanto meno inquinamento di aree utilizzate per fraudolenze.

  • Max

    sicuramente era un distributore ecologico :grin :grin

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie