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Gestore si suicida per gravi problemi economici

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Ennesima tragedia della disperazione, Tommaso Mannino, 72 anni,  titolare di un distributore di carburanti Esso, in viale Michelangelo a Palermo è stato trovato impiccato all’interno del distributore che gestiva da 40 anni.

Si è alzato questa mattina per l’ultima volta. Per l’ultima volta è andato nel distributore a marchio  Esso che gestiva in viale Michelangelo. Tommaso Mannino nato a Torretta,  ha messo fine questa mattina alla sua esistenza. Si è impiccato all’interno dei locali dell'impianto.

A scoprire il cadavere un impiegato che intorno alle 8 è entrato per aprire l’attività e ha trovato la vittima. Sconvolti i familiari e i dipendenti. Il distributore è stato transennato. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Pare che le motivazioni del gesto siano legate a gravi problemi economici accumulati negli ultimi anni.

Commenti (30)
  • ODIOILSISTEMA  - SISTEMA DI M........

    COLLEGHI MI CHIEDO COS'ALTRO ASPETTARE????!!!!NON CI RENDIAMO CONTO CHE è GIUNTA L'ORA DI USCIRE DAL GUSCIO DEI NOSTRI IMPIANTI, IL DITO CHE CI NASCONDE è STATO MOZZATO..........DOBBIAMO FARCI SENTIRE, URLARE I NOSTRI PROBLEMI, I NOSTRI DEBITI CAUSATI DA COMPAGNIE, BANCHE E GOVERNO(SERVO DI QUESTE MALFAMATE COMPAGNIE). CARI SINDACATI NON C'è PIù TEMPO PER IL DIALOGO FATE INCONTRI IN PIAZZA....TUTTI INSIEME OGNIUNO NELLA PROPRIA PROVINCIA.....IO SUGGERIREI ANCHE DI SCIOPERARE NON USANDO PIù LE CARTE CARBURANTI....OPPURE NON ORDIAMO LA BENZINA PER DIECI GIORNI......

  • Antonio  - Si tutti in piazza

    La rabbia continua a salire ed è ormai a livelli incontrollabili. Questa gente non capisce che rischia veramente il disordine sociale.

    Prendo spunto dall'ultima idiozia burocratica che si aggiunge ad una lunghissima lista di inutili adempimenti che servono esclusivamente per dare lavoro a funzionari depressi, che sprecano l’esistenza nel tentativo di danneggiare le imprese che producono anche il loro stipendio, passando il tempo libero nella conta dei giorni che li separa dalla pensione.
    Dal 16 di settembre tutti i Gestori degli impianti di carburante dovranno inserire i prezzi praticati nel sito del Ministero dello sviluppo economico, osservatorio dei prezzi dei carburanti .
    Comunico a tutti, in caso ci sia ancora qualcheduno che crede nelle frottole , che il prezzo del carburante in Italia non è libero , ma ogni compagnia impone ai propri Gestori i prezzi di vendita alla pompa. I Gestori hanno facoltà di variare i prezzi di cinque millesimi di euro. Chiaro il concetto ? Le compagnie impongono i prezzi il Gestore esegue, il Gestore guadagna nella migliore delle ipotesi quattro centesimi al litro, che sono stabiliti da accordi preistorici tra le ormai rassegnate associazioni sindacali dei Gestori e le compagnie petrolifere.
    Quindi che cosa si vuole dimostrare inserendo i prezzi nel sito del Ministero dello sviluppo economico? Si vuole dare un contentino alle associazioni dei consumatori ? Anche queste vedono i Gestori come veri e propri nemici, pronti a mettere in atto qualsiasi truffa , purtroppo non rendendosi conto che nel settore il bello ed il cattivo tempo viene fatto dalle compagnie petrolifere , compresa ed in particolare quella a partecipazione statale. Ma mettere alla gogna il povero è uno sport di facile attuazione, contemporaneamente incensando i potenti, nella speranza di intingere il dito nel miele.

    Quattro centesimi al litro che non bastano a coprire le spese di gestione. Dipendenti , tasse , utenze ecc.ecc che manco a dirlo, sono tutte a carico della gestione.
    Quattro centesimi al litro gli stessi soldi che venivano riconosciuti in lire .
    Quattro centesimi che come descritto sotto vengono sistematicamente rapinati dalle stesse compagnie petrolifere. Il sistema è simile a ti pago lo stipendio con un assegno, tu cambi l’assegno in contanti e poi mi rendi i soldi, ma non tutti, ti lascio un po’ dei tuoi soldi giusto quelli per non morire di fame. Questo è in pratica quello che succede.
    Ma nessuno alza un dito, tutti in silenzio, sai ti prendono l’impianto, ho figli e moglie da campare, tutti in silenzio, nessuno ma proprio nessuno fa ordine in un settore nel quale ormai si è prossimi alla disperazione e non mi meraviglierei che dalla disperazione si passi alla violenza.
    Dove sono tutti quegli enti che cosi solertemente hanno sempre controllato le imprese di gestione, per esempio l’ispettorato del lavoro , che controlla se i Gestori applicano correttamente il contratto nazionale del lavoro ai loro dipendenti, e non tentano di eluderlo con contratti di prestatore d’opera, con contratti in compartecipazione ed altri. Perché se questi contratti vengono applicati dalle compagnie petrolifere nei confronti dei Gestori tutti stanno zitti. Nessuno controlla. Contratti di prestazione d’opera che proprio in questi giorni vengono allegramente sottoposti a Gestori disperati, con un compenso di 666,66 € al mese, lordi chiaramente !

    Ma diciamola la verità sui Gestori, chi sono ?
    Il Gestore è un imprenditore al quale viene concesso un impianto per l’erogazione dei carburanti in uso gratuito, per contro viene stipulato un contratto di fornitura in esclusiva dei prodotti petroliferi dalla compagnia proprietaria dell’impianto.
    Facilmente si deduce che così facendo la compagnia petrolifera decide il prezzo di vendita al pubblico ed il prezzo di vendita al Gestore, ponendosi in una posizione di dominio assoluto. Ma non solo, l’ipocrisia non ha limiti, il prezzo viene comunicato chiamandolo prezzo consigliato, ma di consigliato non ha proprio nulla perché se il Gestore non lo applica viene immediatamente riportato all’ordine, con sibilline argomentazioni , che altro non sono che minacce velate di interruzione del contratto, convincendo facilmente il “poveraccio con la pompa in mano” così ci chiama Scaroni, a più miti consigli.
    Facile capire che se un Gestore non si piega ai voleri della compagnia al suo impianto verrà assegnato un prezzo di vendita dei carburanti più alto della concorrenza , ponendolo così fuori mercato.
    Anche se la legge dice : 14. I nuovi contratti di cui al comma 12 devono assicurare al Gestore condizioni contrattuali eque e non discriminatorie per competere nel mercato di riferimento". 3. I comportamenti posti in essere dai titolari degli impianti ovvero dai fornitori allo scopo di ostacolare, impedire o limitare, in via di fatto o tramite previsioni contrattuali, le facoltà' attribuite dal presente articolo al Gestore integrano abuso di dipendenza economica, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9 della legge 18 giugno 1998, n. 192. 4.
    Quali sono i voleri delle compagnie ?
    vengono proposte delle campagne sconto sul carburante per incrementare l’erogato, “ sui contratti risulta che sia il Gestore di sua spontanea volontà a richiederle, ma sono dei prestampati forniti dalla compagnia ” queste campagne prevedono la partecipazione onerosa agli sconti dal margine del Gestore, così i quattro centesimi al litro che servono per retribuire la gestione ed per pagare le utenze e gli stipendi dei dipendenti, possono ridursi a un centesimo e da questo vengono poi decurtati i costi per gli incassi con le carte di credito aziendali, emesse sempre dalla compagnia, insomma per farla breve ti costringono a lavorare in perdita.
    Tutto questo dopo avere anticipato il capitale e pagato il carburante prima dello scarico nelle cisterne.
    Così per fare quadrare il bilancio si inizia a tagliare , prima un dipendente , poi due, poi si chiude.
    C’è sempre il solerte funzionario che dall’alto della sua esperienza imprenditoriale ti consiglia una gestione famigliare, che vuole dire tu fai lavorare gratis tua moglie e tuoi figli , così ti serve solo uno stipendio e riesci a sbarcare il lunario.
    Questo succede sotto gli occhi di tutti ed ogni giorno, nessuno controlla , ed alla fine quando il Gestore è spremuto , quando non riesce più a risalire dal fido, quando non ha più il denaro per pagare il carburante, il solerte funzionario, propone un contratto di prestazione d’opera. Contratto che se venisse applicato dal Gestore ad un suo dipendente, tutti gli organi preposti al controllo , ispettorato del lavoro, INPS, ecc. gli salterebbero addosso additandolo come sfruttatore .
    Svegliamoci !! basta con questi soprusi, scendiamo tutti in piazza, chiudiamo gli impianti, denunciamo qualsiasi imposizione e minaccia . Applichiamo la legge possiamo acquistare il 50% del carburante da chi vogliamo è previsto dalla legge Monti.

  • gest.eni

    E'UNA TRAGEDIA.
    SERVIRA'DA ULTERIORE MONITO ALLA TRIADE?
    QUANTI Gestori DOVRANNO MORIRE PER USCIRE DAL TORPORE?

  • GEST ENI

    FINCHE' CONTINUANO A FARE LAVAGGI AL CERVELLI E COLLEGHI FIRMANO DI TUTTO E DI PIU' LA VEDO DURA, COMUNQUE MOLTO PRESTO LA SMETTERANNO DI FIRMARE CASTRONERIE , PERCHE' NON HANNO PIU' OSSIGENO.
    DOPO VEDIAMO GESTI DISPERATI, PER ULTIMO QUELLO DI PALERMO .

  • lorenzo

    Gestore shell uno dei Gestori tartassati, passiamo la parola a tutti iGestori di ogni bandiera, anche senza un sindacato. il quale non esiste.e troviamoci per discuterne le azioni da farsi ciao a tutti.

  • Anonimo

    sei ancora Gestore e non associato?sei uno dei pochi in Italia.Tieni duro che a Ottobre cambi bandiera...buon lavoro

  • Donato

    A cosa serve cambiare bandiera se sono tutte uguali le compagnie?

  • per la redazione

    cosa rispondete in merito !!
    quanti Gestori ancora sulle coscienze , quanti Gestori devono fallire, quante famiglie devono piangere , quanti figli non devono più avere da mangiare .... xkè e lì che stiamo andando, al disatro..
    bisogna muoversi , e non aspettare il prossimo incontro chissà in quale mese ... buon lavoro sindacato!!

  • Gigi

    8)

    Condoglianze alla famiglia.

    Questo non è un suicidio, è un omicidio.

    - Se fossi un sindacalista mi vergognerei
    - Se fossi un Gestore crumiro idem
    - Se fossi un petroliere o un politico inizierei a preoccuparmi

    Giorno dopo giorno sono sempre più deluso, arrabbiato e spaventato; non credo di essere l'unico.

    Mi auguro di essere vicini alla ribellione.

  • Gestore eni

    Prima di tutto condoglianze alla famiglia.. Cari colleghi sapete come fanno le compagnie a scegliere il Gestore???? risposta.... dalla loro intelligenza più sono ignoranti più possibilità hanno di fare il Gestore..... c***o!!!! ma vogliamo capire che il coltello dalla parte del manico lo abbiamo noi!!!!!! non ordiniamo carburante fino a quando non ci danno quello che chiediamo (solo un adeguamento di margine) provate immaginare tutti aperti senza un litro di carburante :grin :grin :grin sono sicuro che arriveremmo subito a trovare un accordo. Dobbiamo informare i media che la mancanza di prodotto nei distributori è per un mancato accordo economico contro le 7 sorelle , e non contro lo stato , sono convinto che per una volta lo stato ci possa aiutare a trovare un accordo immediato.(ovviamente a carico delle compagnie petrolifere)

  • Roberto  - bla bla bla bla bla le parole non bastano.

    secondo me il tempo delle tavole rotonde è finito, è finito il tempo dei sindacati che fanno solo i loro interessi. E' il momento di agire con uno sciopero selvaggio a raggiungimento dei traguardi, il futuro è solo nelle nostre mani.
    Agire prima di morire..non ci sono altre soluzioni.

  • korgul

    Hai perfettamente ragione, anche secondo me la strada da percorrere è questa. Però... solito problema, quanti coglioni ci sarebbero che x paura o avidità ordinerebbero prodotto?

  • korgul  - re:
    korgul ha scritto:
    Hai perfettamente ragione, anche secondo me la strada da percorrere è questa. Però... solito problema, quanti coglioni ci sarebbero che x paura o avidità ordinerebbero prodotto?

    Era x gest.eni

  • GIGI748

    la cosa più grave è che la compagnia petrolifera avrà gia chi mettere al posto di quella Gestore vittima di un sistema azionato da noi stessi!! I PRIMI RESPONSABILI DI QUESTE COSE RICORDIAMO CHE SIAMO NOI!!! IO NON HO MAI FIRMATO ACCORDI EPPURE NON MI VOGLIO ESCLUDERE DA QUESTO FATTACCIO!! CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA.. FORSE FARE UNA DIMOSTRAZIONE DI FORZA GIUSTO PER IL RISPETTO DI QUESTI MORTI DOVREMMO FARLA!!NON CREDETE???? IO CI SONO E VOI??

  • GEST.ENI

    Anch'io sono per una prova di forza in questo momento in cui molti hanno perso la speranza.
    In alternativa a una vita senza speranza c'è solo la disperazione,la tragedia,la morte.

    Cara Triade,
    suonate la carica.
    I Gestori con la sindrome di Stoccolma devono essere soggetti a controllo da gruppi di Gestori responsabili.
    Devono capire che sono pericolosi per se stessi e per gli altri.

  • luigi

    suonare la carica ma con bastoni in mano è anni che subiamo violenze psicologiche bisogna rispondere allo stesso modo

  • Gestore eni tv  - condoglianze

    Signori onoriamo Mannino senza troppe polemiche, ci sono altri spazi e sedi per quelle. Un sentito abbraccio alla famiglia

  • g l

    sentite condoglianze alla famiglia.


    per gli altri : rispetto per il lutto

  • DONATO I I

    DIAMOCI UNA DATA TIPO 26 SETTEMBRE 2013 TUTTI SEDUTI A PIAZZA MONTECITORIO RIGOROSAMENTE IN DIVISA VEDIAMO SE CI ASCOLTANO..........TANTO RAGAZZI E' FINITA!!!!!!

  • Mario

    Ma non sei un ex Gestore ?

  • ROBERTO S ENI

    RIFLETTIAMO TUTTI E SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLA.

  • Francesco totalerg  - Solo rabbia

    Bisognerebbe solo incazzasi e far valere i nostri diritti, andare a Roma e distruggere tutto!!! Non bisogna arrivare a queste situazioni del c***o, ma lo capite che siamo noi a sbagliare per primi a stare zitti e buoni come facciamo!!! Ragazzi sveglia. Finiamo il prodotto che abbiamo in cisterna e poi stop e la motivazione e' che abbiamo finito i soldi!!

    SVEGLIA

  • max

    sentite condolianze alla famiglia
    PER NOI INVECE DICO INVECE DI CONTINUARE A SCRIVERE SFOGHI E BASTA CHIAMIAMO IL NOSTRO SINDACATO E STABILIAMO UNA DATA DOVE TUTTI CHIUDIAMO POI VOGLIO VEDERE CHI c***o CI PRECETTA. SECONDA COSA MA AVETE VISTO PERCASO UNA SCRITTA DI UN SINDACATO DOVE HA LE PALLE PER DIRE ALMENO CONDOLIANZE, NO QUESTO SIGNIFICA CHE ANCHE AL NOSTRO SINDACATO NN GLIENE FREGA UN c***o DI NOI QANZI NO LA QUOTA ANNUALE . ABBIAMO IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO E NN LO SAPPIAMO USARE ANZI SI CI ACCOLTELLIAMO DA SOLI CHIUDIAMO IN MASSA FORSE ROMA E SCARONI E TUTTI STI GRANDI FENOMENI FORSE CAPISCONO. O FORSE TROIVEREMO I CAPI AREA E I VARI ASSISTENTI RETE AD APRIRE IMPIANTI. ULTIMA COSA IL CIPREG IN QUESTO MOMENTO DI BISOGNO I NOSTRI SINDACATI NN SI ATTIVANO NEANCHE PER POTERCI FAR USUFRUIRE DEI NOSTRI SUDORI. QUALUNQUE ASSICURAZIONE VERSI MAGARI UNA PENALE MA PUOI USUFRUIRE NOI INVECE NOI NN HO PIU VOGLIA SONO DELUSO ED è BEN 25 ANNI CHE FACCIO QUESTO LAVORO CHE VERAMENTE MI PIACEVA ORA HO LA NAUSEA

  • Anonimo

    condoglianze alla famiglia , che questo esempio sia per tutti ,io lo posso capire perchè ci sono arrivato vicino ..........l'unica cosa che posso dire nn abbiate paura di quell'escremento chiamato assistente di rete quanto arriva sui vostri impianti nn calcolatelo tanto nn è nessuno, anzi ditegli che avete le palle gonfie ....fate come hanno fatto in Sicilia ,un Gestore lo ha preso ha bastonate e lui nn c'è andato più, ormai siamo vicini alla rivolta qui nn si sta capendo più nulla quindi nn avere paura mi raccomando mandatelo a quel paese però tutti insieme ,dobbiamo essere compatti ,anzi qualche giorno in maniera riservata senza avvocati e sindacati ci dobbiamo riunire e andiamo nei palazzi delle compagnie tutti insieme a parlare con i capi ,tanto ormai nn abbiamo niente da perdere ma se dobbiamo perdere almeno con la testa alta ,grazie ragazzi e in bocca a lupo a tutti.........

  • di vincenzo vincenzo

    ormai è troppo tardi i sindacati sono i veri responsabili fanno finta di niente sono dei corrotti vergogna Vincenzo erg Pallavicino Palermo

  • di vincenzo vincenzo

    ORMAI è TROPPO TARDI, SINDACATI INESISTENTI E CORROTTI FANNO FINTA DI NIENTE VERGOGNA!!!! VINCENZO DI VINCENZO ERG PALLAVICINO PALERMO

  • gest.eni

    Vincenzo non è troppo tardi se uniti scendiamo in piazza,DA SUBITO.
    Viceversa sarà solo colpa nostra.

  • Gestore IP

    SI PARLA SEMPRE DI BLOCCARE , SCIOPERARE , SENZA CHIEDERE NIENTE A NESSUNO , VIENE SOLO SCRITTO SUI COMMENTI, MA QUALCUNO IN GRADO DI ORGANIZZARE ESISTE ?
    SCRIVERE UNA DATA E UN LUOGO DI INCONTRO !!!

  • Giancarlo TV

    Chiaramente con il cuore, sentite condonglianze alla famiglia e conoscenti tutti.

    Diversamente da chi pensa a scrivere solo emmerite cazzate e un passo più avanti non lo fa ( gentile redazione concedimelo )

    sul teritorio del veneto si è sviluppato e si sta estendengo in tutta italia dal piemonte al friuli dalla sicilia alla puglia con sardegna un gruppo di persone che nel dna anno voglia di fare cose concrete, vedi cittadino di Legnaro PD che a sparato a dei delinquenti ferendone uno, mentre gli stavano portando via l'auto è stato messo agli arresti domiciliari, la sera della protesta eravamo in più di 800.

    A chi dovesse interessare può verificare sul sito LIFE tutta la storia del movimento ci si può iscrivere tutti cosi il gruppo si allargherà e avremo più forza, alla faccia di quei quattro sindacalisti calabraghe buoni a nulla.

    PER CORTESIA NON BANNATE !

    BORSOI GIANCARLO

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