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Vicenda Eni, dissequestrati i misuratori

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sannazzaro eniQuattro giorni consecutivi di sequestro dei misuratori dei prodotti petroliferi nelle raffinerie e depositi fiscali Eni in tutta Italia sono bastati alla Guardia di Finanza per chiudere l'indagine sulla presunta frode fiscale da lOmilioni. Da oggi dunque si torna a caricare con regolarità benzine, gasolio, gpl e kerosene.

Scongiurato dunque il tanto temuto ridimensionamento delle produzioni di combustibili, dato che sarebbe bastata una so la settimana di blocco per creare seri problemi di stoccaggio. Sabato sera un comunicato Eni ha confermato: «Eni ha ricevuto la notifica del decreto emesso dalla procura di Roma di revoca dei sequestri preventivi, che era stato eseguito il 22 novembre, dei misuratori di prodotti petroliferi in uso alle raffinerie e depositi fiscali della società in tutta Italia, in ragione degli impegni assunti dalla società, parte terza non indagata».

La Finanza ha dunque esaminato nei 12 siti italiani dove si provvede al carico di carburanti finiti le apparecchiature su alcune delle quali potrebbero essere avvenute eventuali manomissioni, alla base della presunta frode. Tutto rimane secretato: non si sa se la Finanza abbia trovato tracce di manomissioni, ne quali siano ipoteticamente le sedi Eni in cui siano avvenute le presunte frodi erariali. Certo è che l'indagine, dopo l'azione della Finanza sui misuratori, prosegue e solo nei prossimo giorni si sapranno i risultati dell'indagine tecnica sugli strumenti di carico. Intanto anche a Sannazzaro, da stamattina all'alba, si torna a caricare dopo quattro giorni di stop forzato.

Sempre da fonte Eni si conferma: «La società ha costantemente fornito all'autorità giudiziaria la massima collaborazione nell'indagine con l'intento di chiarire le proprie ragioni a sostegno della correttezza del suo operato e dell'estraneità alle presunte condotte illecite. Nell'ambito di questa vicenda, Eni si ritiene parte offesa». Se si sia trattato di infedeltà aziendale da parte di qualche dipendente sarà la stessa Finanza a poterlo chiarire.

Commenti (3)
  • Anonimo

    e c'era bisogno di sequestrare tutto??
    bastava che si appostavano la mattina presto nel parcheggio riservato ai dipendenti e si rendevano conto con che macchine si recano al lavoro.... 8) 8) 8) 8) 8)

  • Anonimo

    e adesso dopo tanto casino fatto il tutto finira' a tarallucci e vino

  • Anonimo

    signior fanelli si incominci a prenotare la miglior cella di qualche carcere insieme alla signora emma

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