GestoriCarburanti

Thursday
Jul 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

“Maratona petrolifera” al Mse

Stampa

Tempi rapidi per la riforma che passerà per una legge delega. Dubbi sulla chiusura coatta degli impianti

Roma, 3 marzo - Quotidiano Energia - La riforma del mercato petrolifero avverrà attraverso una legge delega, da adottare in tempi rapidi (Saglia aveva indicato marzo come termine ultimo), sfruttando il primo provvedimento utile.
Questa una delle poche certezze emerse oggi dalla riunione dei quattro gruppi di lavoro (mercato all’ingrosso-logistica, qualità del servizio, mercato al dettaglio e raffinazione) istituiti dal Mse all’interno del tavolo permanente del settore petrolifero (QE 2/3). D’altronde il ministero ha precisato che si trattava di un incontro tecnico, senza proposte conclusive, convocato solo per fare il punto sui problemi del settore. Una “maratona petrolifera”, come l’ha chiamata il dg per la Sicurezza degli approvvigionamenti, Gilberto Dialuce, che ha condotto i lavori insieme al dg per il Mercato e la Concorrenza, Gianfrancesco Vecchio.

Così ciascuno dei partecipanti (erano assenti le Regioni) ha esposto le questioni che più gli stanno a cuore: dalla raffinazione ai problemi fiscali, dalla logistica ai contratti gestori-compagnie. Ma c’è anche chi ha chiesto di cogliere l’occasione della riforma per eliminare la Robin tax, o perlomeno per semplificare gli adempimenti necessari alla vigilanza dell’Autorità per l’Energia.

A breve il Mse dovrebbe convocare una nuova riunione complessiva per presentare le proposte di intervento. A quel che risulta, difficilmente si arriverà a una chiusura coatta degli impianti, come chiesto dall’Unione Petrolifera. Dalle prime verifiche effettuate la strada appare infatti in salita. Quanto infine alla revisione dei contratti, il dicastero avrebbe aperto alla possibilità che non tutti siano vincolati all’esclusiva. Un’ipotesi contro sui si sarebbero scagliati la maggior parte dei presenti. D’accordo invece i gestori che tuttavia insistono soprattutto perché si arrivi a una tipizzazione delle regole.



Commenti
Nuovo Cerca RSS
alkabar  - poveri noi   |2010-03-03 18:09:03
dai su tutti a 90 gradi che sta per arrivare
benzinaio siciliano  - come volevasi dimostrare   |2010-03-03 18:17:02
A conferma di tutto quello che abbiamo parlato relativamente all'esclusiva.
hellman   |2010-03-03 18:17:14
SE PER CASO CI VOGLIONO INC.....,...PREVEDO UNA CHIUSURA PER SCIOPERO AD
OLTRANZA...E GUERRA SIA.
Gian Pietro  - sindacati sveglia   |2010-03-03 19:27:19
1) separazione produzione dalla distribuzione
2) lotta ai contratti in esclusiva
sono fuori legge (possibile che nessuno abbia ancora fatto ricorso agli organi
giudiziari?
3) Obbligo della presenza di personale data la pericolosità della
erogazione del carburante
4) Questione sicurezza legge 106 ex 81 ex 626 per le
ditte di lavoratori si deve fare e strafare corsi sulle sostanze manipolate
etc.etc. e per i "consumatori allocchi" no questi sono lavoratori
volontari e quindi per legge dovrebbero essere trattati ai sensi della legge
sulla sicurezza come dipendenti, vi voglio vedere GDO a fare le visite e i corsi
a tutti i vostri consumatori fate un ricorso in questo senso e vediamo come se
la cava il legislatore!
BITOCCO   |2010-03-04 08:33:42
Grande Gian Pietro!!!!
Poche cose ma fantastiche.
GIAN PIETRO FOR
PRESIDENT!!!!
Peccato che viviamo in Italia......
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 03 Marzo 2010 16:58 )  

Banner

I tuoi 50 euro di benzina? ECCO DOVE FINISCONO

Accordo esplicativo e sondaggio

Pubblicità