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Se il proprietario di un impianto decide di vendere la prelazione va data al Gestore

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legge-giustiziaLa vicenda, destinata con molta probabilità a fare giurisprudenza, è successa presso il tribunale di Napoli dove un gruppo di Gestori assistiti dall'avvocato Faustino Liuzzi ha conquistato il diritto che una vuoto normativo non stabilisce ancora con certezza

L'annosa quanto delicata questione del riscatto dell'impianto da parte del gestore non ha mai trovato, una adeguata soluzione normativa anche con l'approvazione de Dl.1/2012 .

L'art.17 del decreto "liberalizzazione" recita quanto segue: “In ogni momento i titolari degli impianti e i gestori degli stessi, da soli o in società o cooperative, potranno accordarsi per l'effettuazione del riscatto degli impianti da parte del gestore stesso, stabilendo un indennizzo che tenga conto degli investimenti fatti, degli ammortamenti in relazione agli eventuali canoni già pagati, dell'avviamento e degli andamenti del fatturato, secondo criteri stabiliti con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico. Il riscatto, però, non è previsto né come fatto obbligatorio, neppure in certi limiti percentuali, né come opportunità “agevolata” da alcuna norma di sostegno o incentivo.

Se il Gestore volesse riscattare il proprio impianto dovrebbe ricorrere alla Magistratura (come hanno fatto i gestori protagonisti di questa vicenda) per un contenzioso finalizzato al risultato pratico dell'acquisizione dello stesso , in virtù di un ragionamento giuridico articolato che trova a proprio fondamento la suindicata norma ma non solo.

Cosi hanno fatto un gruppo di gestori partenopei che hanno portato innanzi al tribunale di Napoli la proprietà degli impianti esercitando la facoltà/diritto di riscatto, assistiti dall'Avv. Faustino Liuzzi - legale impegnato da tempo al fianco dei gestori nella loro contrapposizione con i colossi petroliferi a tutela degli interessi di quello che è l'anello più debole e vessato della catena della distribuzione dei carburanti.

Il contenzioso cautelare si è concluso con il risultato pratico del riscatto degli impianti da parte dei gestori, comunque raggiunto grazie all'iniziativa giudiziaria patrocinata dall'Avv. Liuzzi.

Sull'esercizio del riscatto da parte del gestore e sulla possibilità di poterlo ottenere, seppur ricorrendo alle vie legali-giudiziarie, oggi aleggia una nuova prospettiva di possibile fattibilità.

E ' importante che i gestori vengano informati e resi edotti della possibilità che la giustizia potrebbe riconoscere loro la prerogativa acquisitiva dell'impianto che per il gestore rappresenta molto di più di un semplice "luogo di lavoro".

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'avvocato Faustino Liuzzi al seguente indirizzo E-mail: legaleliuzzi@gmail.com

Commenti (13)
  • Anonimo

    Nella norma non si parla di "diritto di prelazione". E' forse sottointeso?

  • Tony

    Una sola parola lottate,lottate,lottate nulla è impossibile. Grazie avvocato Liuzzi !!

  • Nicola  - consiglio

    Prendetevi un negozio, una piccola tabaccheria, non un distributore. Potreste rimanere delusi dei margini che spunterete :)))))))
    Se poi l'impianto vende oltre 2 milioni, costa, cacchio se costa.......

  • Moreno Parin  - e il costo invisibile...

    E magari da tener conto di quanto ti può costare quello che non vedi e che non c'è nel contratto di compravendita... ma che te lo porti a casa assieme al resto

  • fabio

    giusto che sia così...nel caso opposto, ovvero dove il Gestore è propriatario dell'area, nei contratti di affitto dello stesso pv, la società petrolifera ha diritto di prelazione nel caso di vendita del pv. Questa clausola viene riportata in modo chiaro nel contratto di locazione.q

  • pippo

    Se il proprietario vuol vendere ,vuol dire che sta fallendo ,lasciategli tutto e che vada a far in c.......o lui e il suo impianto ,costa meno costruirne uno nuovo che acquistarne di vecchi ,in ogni caso per suicidarsi ci sono modi piu indolore

  • nevdim

    scusatemi sono un Gestore ed ho appena finito di leggere l'articolo e non sono sicuro di aver capito bene cosa hanno fatto i Gestori in questione.
    questi hanno acquistato gli impianti dalle compagnie petrolifere che erano intenzionate a vendere a terzi esercitando un diritto di prelazione ?

  • Alby

    I Gestori proprietari dell'impianto scaricando in Extrarete hanno un margine che va' oltre i 20/25 centesimi litro!Questi Gestori di Napoli sono riusciti ad acquistare l'impianto allo stesso prezzo dalla compagnia e l'avvocato ha costretto la compagnia stessa a firmare il contratto davanti al giudice.

  • Alby

    Alla domanda,"Posso acquistare l'impianto e far valere il diritto di prelazione se la compagnia o il retista vendono"?I sindacati hanno sempre risposto con un secco NO!Questi colleghi di Napoli si erano rivolti alla Faib Campania perche' stavano per essere cacciati dall'impianto e gli hanno detto "Andate a Roma e trovatevi un legale"!Ecco come siamo tutelati dai sindacati,pretendono la tessera ma poi il legale te lo trovi e te lo paghi!

  • MPE

    Scusami Alby,

    potresti metterti in contatto con me?

  • Alby

    Mandami una mail a guadalbrito@libero.it

  • Alby  - Avv.Liuzzi

    https://www.youtube.com/watch?v=nIpp1azPxNg

  • enza

    Questa mi sa tanto di un favore all'avv.Liuzzi . C'è un provvedimento oppure le parti si sono messe d'accordo ? perchè nel secondo caso mi sembra non ci sia nulla da esultare . Nel primo caso allora sarebbe oppurtuno che il sindacato renda visibile a tutti il provvedimento dal momento che io sono a Venezia ed è molto costoso per me venire a Napoli
    Grazie

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