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No a nuovi benzinai senza la valutazione ambientale

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Niente nuovi benzinai senza la Vas, la valutazione ambientale strategica che è necessaria per ogni intervento urbanistico che può avere effetti negativi sull'ecosistema.  Annullata la delibera del consiglio comunale che introduce la variante al piano regolatore generale per disciplinare la nuova rete dei distributori di carburante ma senza adempiere a tuttì i suoi doveri: in primis preparare il rapporto preliminare da sottoporre alla provincia per verificare l'assoggettabilità alla Vas.

Il documento risulta privo dei contenuti richiesti dalle norme europee: gli esercenti del territorio, insomma, riescono a bloccare l'arrivo di cinque nuovi concorrenti. È quanto emerge dalla sentenza 186/13, pubblicata dal Tar Emilia-Romagna, sezione staccata di Parma. Un "guscio vuoto". Questo è per i giudici il rapporto preliminare alla Vas, peraltro predisposto dal comune soltanto dopo che arriva la richiesta dell'amministrazione provinciale in vista dell'approvazione del piano.

"Preliminare", insomma, è una parola grossa, visto che il documento arriva comunque dopo l'adozione da parte del comune dello strumento urbanistico che disciplina la nuova distribuzione delle pompe di benzina, con cinque nuovi punti di rifornimento concentrati nel 5% del territorio; una scelta forse discutibile ma comunque legittima se l'amministrazione avesse però effettuato una valutazione sull'impatto complessivo sull'ambiente connesso all'installazione dei chioschi in una zona ricca di "pozzi e tratti acquiferi ad alta vulnerabilità". È vero: secondo una certa giurisprudenza amministrativa il rapporto preliminare risulta tempestivo anche se arriva dopo l'adozione del piano da parte del comune, a patto che sia emesso prima dell'approvazione della provincia.

Ma il collegio non è d'accordo e accoglie il ricorso dei benzinai già operanti sul territorio, secondo i quali risulta inutile produrre il rapporto come mero adempimento burocratico, a posteriori sulla variante già adottata "così vanificandone la finalità di indagine preventiva".

Fonte: Italia Oggi

Commenti (5)
  • Gestore eni

    NON vi illudete, i giudici ci penseranno in appello ad affossarci.....
    Dimenticavo..
    La triade che fine ha fatto?

  • Anonimo

    IN FERIE CON I SOLDI DELLE TESSERE :grin :grin :grin :grin

  • pippo

    Sinceramente me ne sbatto .... di cosa ci vuole per aprire un nuovo distributore vorrei sapere cosa fare per chiuderli o per fermare quelli in costruzione che sono centinaia in tutta italia .

  • gest.eni  - pe pippo

    Caro Pippo,
    sono importanti entrambi le cose.

  • Anonimo

    nella mia zona nel giro di tre anni hanno aperto ben 5 (cinque!) nuovi inpianti due pompe bianche e altri tipo TE KWeasy ecc,
    nessuno li ha fermati, tanto meno i cari sindacati!! (cari nel senso di tessere)
    andremo in malora e poi le tessere le pagheranno.......

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