Domenica, Jul 22nd

Last update:04:21:33 AM GMT

Tracciato unico per corrispettivi e carico-scarico

E-mail Stampa

a doganeDal 1° luglio. Stesso formato per invio dei dati sulle vendite a consumatori finali e peri il registro digitale
Unico tracciato valido sia per comunicare i corrispettivi da cessioni di carburanti verso i consumatori finali sia per digitalizzare il registro di carico e scarico: con l'obiettivo di semplificare e razionalizzare gli adempimenti in capo ai gestori di distributori, agenzia delle Dogane e monopoli, congiuntamente all'agenzia delle Entrate, in un workshop nei giorni scorsi, ha reso noto il tracciato che dovrà essere utilizzato dal prossimo 1° luglio 2018.

Iniziano così a prendere forma e sostanza le regole fissate dalla legge di Bilancio 2018 relativamente ai nuovi obblighi imposti ai distributori di carburante chiamati non soltanto all'emissione della fattura elettronica ma anche alla memorizzazione e alla trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri. Dal 1° luglio 2018, si intende raggiungere la tracciabilità integrale del ciclo di movimentazione dei prodotti petroliferi. A tal fine due sono i principali adempimenti che incidono nel settore dei carburanti: da un lato l'avvio anticipato, rispetto all'estensione generalizzata al 1°gennaio 2019,dell'obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori. Tutte le operazioni della specifica filiera andranno infatti documentate con emissione di fattura elettronica, da veicolare in formato strutturato Xml attraverso il Sistema di interscambio: la fatturazione elettronica interesserà quindi la cessione ad una raffineria nazionale, che svolga anche le funzioni di deposito fiscale, di greggio estratto al di fuori del territorio unionale o da una raffineria extra-Ue, così come gli acquisti da parte di trader di prodotti detenuti presso terzi ed estratti da depositi fiscali o commerciali, oltre che all'ultimo passaggio della filiera consistente nel trasferimento alla rete carburanti ovvero all'uso industriale o civile. A questa misura si accompagna l'abrogazione della scheda carburante e la necessità per imprese e professionisti non solo di effettuare tali acquisti esclusivamente con strumenti tracciabili di pagamento, ma anche di documentarli con il possesso di una fattura elettronica ai fini della deducibilità dei costi e della detraibilità della correlata Iva.

Sempre dal 1 ° luglio, i distributori dì carburante dovranno inoltre essere in grado, con una calendarizzazione che tenga conto del grado di automazione degli impianti, di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi delle cessioni, nei confronti dei privati che non agiscono nell'esercizio di arti o professioni, dì benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori. Proprio su quest'ultimo adempimento è intervenuta l'agenzia delle Dogane e monopoli, tracciando una road map operativa che trova il suo criterio guida nel principio dello once only non solo con un invio unico dei dati ma anche con un controllo integrato sulla base dell'utilizzo coordinato dei dati archiviati. Con un provvedimento delle Entrate, d'intesa con il direttore delle Dogane e dei monopoli, sentito il ministero dello Sviluppo economico, saranno inoltre definite le informazioni da trasmettere, le regole tecniche e i termini per la trasmissione telematica e le modalità con cui garantire la sicurezza e l'inalterabilità dei dati.

Il tracciato unico conterrà tutte le cessioni di carburante a privati consumatori effettuate, dalle 00.00 alle 23.59, della giornata di riferimento, e andrà trasmesso via Portale unico Dogane (Pud), con cadenza giornaliera entro la mezzanotte del giorno successivo. Con il medesimo tracciato saranno comunicate anche le informazioni necessarie ad alimentare il registro di carico e scarico secondo quanto già utilizzato nel settore alcoli (Re.Te.), in cui tali registri sono stati sostituiti dalla trasmissione delle movimentazioni, con successiva digitalizzazione del Das.

Workshop del 22 marzo 2018 - Modalità attuative delle disposizioni contenute nell’art. 1 comma 909 della Legge di bilancio n. 205 del 27 dicembre 2017

Focus invio telematico corrispettivi

 

Commenti (7)
  • massimo IP

    dal primo di luglio sono in "ferie" fino a data da destinarsi; un grazie al ministro gentiloni e ha tutti i governi che si sono succeduti fino ad ora. prima mi avete massacrato bene bene bene spremendomi come un limone poi mi avete trasformato in un futuro disoccupato di 53 anni che non avrà nemmeno la possibilità di finire di pagarsi i contributi rendendo vana una vita passata a lavorare avendo iniziato subito finite le scuole dell'obbligo (15 anni)... grazie a tutti...

  • Anonimo  - sergio, stesse condizioni

    La pensione ce la dà renzi visto che per lui siamo tt. evasori, le aziende ci dassero uno stipendio, come dipendenti, ci hanno messo in croce, che vogliono ancora???

  • Alex

    Dal momento che siamo stati riscossori delle accise per conto dello stato per una vita lavorativa intera ed oltre ,
    ora che ci hanno messo sul astrico con le politiche sterili delle aziende assecondate da uno stato miope troppo preso da una liberalizzazione senza regole ne obbiettivi.
    Visto che parte dei beneficiari delle accise sono defunti e quindi non si conosce a chi vengono distribuiti i benefit, così come non si conosce chi gestisce i denari provenienti dalle nostre riscossioni in merito
    1 - Finanziamento guerra d'Etiopia dopo 82 anni chi beneficia di questo denaro e chi lo gestisce ?
    2 - Finanziamento crisi di Suez, dopo 62 anni a che punto si trova la crisi ?
    3 - Ricostruzione disastro Vajont, dopo 55 anni cosa manca per ultimare i lavori ?
    4 - Ricostruzione dopo l'alluvione di Firenze è passato oltre mezzo secolo cosa manca per finire la ricostruzione ?
    5 - Ricostruzione dopo il terremoto del Belice è trascorso mezzo secolo, oltre la metà della popolazione che ha subito il terremoto è defunta per vecchiaia, che è ancora vivo era in fasce cosa stiamo finanziando ?
    6 - Ricostruzione dopo il terremoto del Friuli, dopo 42 anni pari ad una vita contributiva credo che basta finanziare, un finanziamento serve a chi subisce il danno non agli eredi altrimenti non ci sarà mai fine.
    Tutte queste accise dove i legittimi beneficiari non esistono più, visto che a riscuoterli senza pretese è stato il Gestore, ora spetterebbero a lui. Solo così si possono fare programmi e risollevare il nostro settore, recuperando le spese perse. Questi finanziamenti sono stati calcolati quando le auto erano un privilegio per pochi,
    poi con il bum economico quel denaro sono diventati fiumi di denaro, ora sarebbe pure giusto impegnarli per chi si è adoperato gratis

  • bigboy

    a questo punto dopo essere vessati da compagnia e Stato .....e non essendoci mai limite al peggio e mai dico mai niente a favore dei Gestori....categoria in via di estinzione non più tutelata da niente e nessuno....mi arrendo e cambio lavoro (non volevo) meglio lasciare che andar verso il peggio!!!!!!!!!! :upset

  • bianco

    Cari Colleghi, credo che anche per noi valga la legge 104, facciamoci adottare da qualche vecchietto e riceveremo lo stipendio senza tante rotture di p...e ( loro quando ci incasinano la vita, le chiamano semplificazioni ) devo ancora capire per chi sono le semplificazioni ,tanto decantate dai vari governi che si sono succeduti, una volta il lavoro era manuale, oggi COMPAGNIE, GOVERNI, BANCHE, dove ci stanno portando?

  • Alex  - gli altri evadono i Gestori pagano

    Osservando l'illustrazione della legge del 27 Dicembre 2017 n .205, sembra evidente che il governo necessita del controllo totale di tutti i vari passaggi dei prodotti petroliferi.
    Questo conferma ogni dubbio sull'onestà della filiera, incluso le compagnie petrolifere.
    In tutto questo gioco di furbizie, l'unica certezza sono i Gestori che con il loro lurido contratto sono impossibilitati ad approvvigionarsi oltre la propria compagnia e sono gli unici a pagare questa ennesima bufala.
    Sarebbe opportuno che chi ha partorito questa legge, sapesse che i Gestori oltre ad essere controllati scrupolosamente dalla propria compagnia, ogni anno devono comunicare le chiusure dei registri vidimati l'anno precedente, dove viene riportato il numero dei DAS ed il numero progressivo di registrazione degli stessi pertanto noi potevamo essere esclusi da questo gioco di pessimo gusto.

  • alessandro innocenti  - mi hanno affondato

    salve a tutti,
    io sono affondato grazie ad ENI, ora porto i libri in tribunale...
    non dico altro tanto voi tutti sapete cosa fanno le compagnie...
    so solo che vendere la benzina è diventato, per voi che siete ancora Gestori, peggio che vendere cocaina...una serie di adempimenti incredibili e inconcepibili, senza che nessuna associazione di categoria vi protegga....per un margine irrisorio e insufficiente per vivere dignitosamente....il tutto per ingrassare le compagnie, e nel caso di ENI riempire il portafoglio dei politici...
    solidale con voi
    saluti

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie