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Carburanti: Zanonato, verso Gpl e metano self in impianti tradizionali

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Da venerdì le domande per il fondo chiusure e bonifiche

Il governo sta studiando la possibilità di affiancare nei tradizonali impianti di distribuzione di carburanti anche impianti a metano e gpl in modalità Self service. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, nel corso dell'asemblea annuale di Anigas.

Il ministro ha ricordato che ''la norma del decreto del fare che prevede che gli impianti da bonificare o chiudere con il contributo si possano trasformare a metano''. In piu' - ha proseguito - ''e' allo studio del ministero degli Interni una nuova norma di sicurezza per consentire la distribuzione di metano e gpl accanto ai carburanti tradizionali, nella stessa piazzola, anche in modalita' Self service''.

Nei giorni scorsi sul sito del MISE sono state illustrate le linee guida per la presentazione delle domande a valere sul fondo per la razionalizzazione della rete dei carburanti concernenti i contributi per i costi ambientali

Il Ministero precisa che; "il prossimo 12 luglio 2013 entrerà in vigore il Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 19 aprile 2013 concernente i contributi per i costi ambientali di ripristino dei luoghi a valere sul Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti e suo rifinanziamento.

Si evidenzia che da tale data sarà possibile presentare le domande per l'ottenimento di contributi  previsti dallo stesso Decreto e che ai sensi dell’articolo 2, comma 4, dello stesso Decreto le domande sono esaminate secondo l’ordine di presentazione e ove complete di tutta la documentazione prevista. L’ordine di presentazione delle domande è determinato in base al timbro dell’Ufficio postale di partenza nel caso di invio a mezzo posta e in base alla protocollazione in arrivo nel caso di consegna a mano.
Al fine di consentire l’eventuale consegna a mano delle domande da parte degli interessati è stato disposto un apposito  ufficio di ricevimento  presso il Ministero dello sviluppo economico, Dip. Energia, Direzione generale per la sicurezza degli approvvigionamenti e le infrastrutture energetiche, Div. IV, sede di Roma - Via Molise n. 2, piano VII rosa, stanza n. 62, aperto nei giorni lavorativi da venerdì 12 luglio a venerdì 19 luglio, orario 10-13. Nei giorni successivi l’ufficio di ricevimento coinciderà con l’Ufficio di protocollo della Direzione.

Nel caso di consegna a mano, si invita a corredare la domanda con una fotocopia della domanda stessa, che sarà restituita  all’interessato, con apposto il timbro con la data di ricevimento."

Commenti (19)
  • Max

    me li vedo quelli del gpl a fare self service...anzi..vedo gia' il mio impianto che prende fuoco ...
    ogni giorno ci devo litigare per il cellulare ,per la sigaretta per il motore in moto ,per le distanze di sicurezza etc..etc..
    hanno sempre detto che il gpl non andava in self perche' pericoloso...
    invece vi confermo che non e' il gpl pericoloso ma lo e' la clientela perche' questi di norme sicurezza e antincendio non sanno una beata fava!

  • korgul

    Ahahaha! Esplosioni che manco in un film con Bruce Willis.

  • Anonimo

    pensate che fila per caricare le bombole da cucina......
    fino a quando non ci esce il morto.

  • gest.eni

    Zanonato si occupa del gpl in self e non trova il tempo o non ha il potere di dare un suo contributo al rinnovo degli accordi con le petrolifere.Eppure dovrebbe essere al di sopra delle parti.

    E' l'ennesima dimostrazione che i vari sottosegretari sono succubi delle petrolifere e che agiscono sotto dettatura.

  • korgul

    BOOOOOOMMMMM!!!!
    Forse è un modo da parte delle petrolifere per disfarsi degli impianti senza chiuderli e intascando soldi dalle assicurazioni.

  • Angelo

    La notizia non è quella della selfizzazione ma di come siamo noi Gestori interessati e parte in causa del Fondo per la razionalizzazione!!!!!
    Redazione facci sapere di più

  • korgul  - x Angelo

    Un paio di settimane fa proprio su sto sito han pubblicato il decreto sulla razionalizzazione con tanto di costi a carico nostro , mi pare, ma nn son sicuro, che si trattasse di 5 millesimi al litro

  • korgul


    - componente variabile per tutti gli impianti calcolata su ogni litro di carburante per autotrazione (benzina, gasolio e G.P.L.) venduto sulla rete ordinaria nell'anno 2013 nella misura di 0,0015 euro a carico dei soggetti titolari di impianti e di 0,0005 euro a carico dei Gestori. Tali valori sono aumentati per i soggetti titolari di impianti a 0,002 euro per gli impianti ubicati in bacini d'utenza provinciali ad alta densita' territoriale,
    Infatti mi sbagliavo , son 0,0005 euri x fortuna

  • pippo

    Zanonato deve collegare il cervello alla bocca prima di parlare o almeno farsi consigliare !!! fino a 2 mesi fa sindaco di padova oggi ministro ( BEL c**o )pretende di saper tutto di tutto ( FISCHIATO 2 GG FA ASS PER STRONZATE ) con l ennesima liberalizzazione vuole favorire sempre di piu la GDO COOP ECC forse per un futuro , Facciamo tutto self e poi noi verremmo a chiederti lavoro !!!!! ma andate a far in c..................o

  • Angelo

    Quanto ci costa lo sapevo per aver letto l'articolo ma la mia domanda è se l'impianto chiude con il Gestore ancora in attività cosa gli spetta?
    Se io contribuisco ho diritto di accedere al Fondo!!!!!

  • Turista fai da te aih,aih,aihh

    Che chi i nostri politici sono dopati, e che sono riusciti amettere in ginocchio una intera nazione, nonostante le sette vite come i gatti è un fatto certo,
    mah, che ora vogliono pure farla saltare in aria, non finiscono mai di stupirci.
    Mi chiedo ? La odiate così tanto ?
    Dopotutto,nonostante i nostri difetti vi abbiamo ingrassato come porci a voi e tutte le vostre razze, un minimo di contegno lo meritiamo pure.
    Tanto per ricordarvi una delle tante cazzate che avete vomitato.
    1 - Ci avete costretto a fare i corsi anti incendio per portare quattrini a quelle associazioni che voi stessi avete creato per dare lavoro ai vostri cari con i contributi dello stato e poi mantenute con il nostro sudore,
    2 - Ci avete costretto a fare i corsi di primo intervento / pronto soccorso.
    3- Ci avete costretto a fare i corsi RSPP
    4- Ci avete costretto a fare i corsi RLS
    5- Vi inventate un corso l'anno per tirarci il sangue
    6- La nostra è l'unica nazione dove i corsi non vengono aggiornati, mah , scadono, e dopo tutto questo fate di tutto per spingere il fai da te?Mi chiedo se ammazzate il tempo perseguitando il popolo o se a volte per sbagli fate anche qualcosa di buono? Spero non andiate in chiesa !

  • Feddy

    All'oggi, ex Gestore, non vado mai sugli impianti self a fare carburante, poiché tutte le volte che andavo si faceva discussione per le violazioni delle norme di sicurezza da parte degli utenti, pensate ora che ci saranno anche gli erogatori di gas quanti problemi. Spero che il Zenonato si trova di persona se dovesse capitare qualcosa a causa di incoscienza! (Ma tanto non succedera' mai perché i ministri non vanno mai di persona a fare carburante poiché mandano i loro scagnozzi). CHE STRONZATA!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • giovanni  - e noi paghiamo

    Dobbiamo fare corsi sul gpl, sull' infortunistica, sul pronto soccorso, sull'antincendio, su.................Dobbiamo avere scarpe idonee, e vestiti da lavoro certificati, altrimenti, se viene un controllo, sono dolori e multe. Tutto questo ha un costo. Ma se questo serve ad abbattere gli incidenti sul lavoro, ad essere più tranquilli, va bene. La vita umana non ha prezzo. Poi però, viene messo il self, e li, le norme di sicurezza non valgono più. Su dieci operazioni di self, almeno quattro fanno rifornimento nel più grande spregio alle norme di sicurezza. Gentilmente lo fai notare al cliente, che molto spesso abbozza stizzito, e sempre molto spesso ti manda a quel paese. E si parla della benzina e del gasolio. Se poi ora anche il glp passasse self, di sicuro ci scaperebbe il morto. Qualcuno potrebbe dire che questo a noi non interessa, ma sbaglierebbe. Se succede qualcosa al gpl, è probabile che "salti" tutto l'impianto. Io non voglio morire per colpa di un imbecille che fa rifornimento gpl con la sigaretta in bocca. E di questi i*******i, siamo pieni. Caro Ministro, prima di fare queste proposte, si consigli con degli esperti, prima di parlare si informi, è meglio..

  • Anonimo

    Che stateaddi' ???? in tutt'Europa gli impianti self di gpl e metano esiste da anni e anni Austria Francia Svizzera Spagna Germania Repubblica Ceca Belgio Olanda Bulgaria Stati Uniti.
    Hanno tutti quanti in esercizio una valanga di impianti GPL e metano e non succedono ...ma cosa dite? Gli esperti vi diranno che il self per questi carburanti esiste ovunque fuorché in Italia.

  • Gestore IP Belforte

    io non ne gpl ne metano ma se non sbaglio considerando che ho potuto constatare di persona il comportamento di tedeschi inglesi e svizzeri e posso affermare con certezza che hanno molto rispetto per le regole sulla sicurezza mentre noi italiani zero assoluto anche adesso ho dovuto litigare con un cliente che non voleva spegnere l'auto quindi sarei felice che saltasse in aria qualche impianto sai che ridere ahahah :grin

  • Alfo

    Tutte le colonnine per l'ergoazione di gas compresso o liquefatto hanno o la pistola NGV1 con la sicurezza attiva in caso di connessione errata (non sei connesso bene? Non va in pressione la mandata e non parte l'erogazione), o hanno un pulsante di uomo morto. Quindi se l'utonto on usa correttamente l'erogatore, questo non crea pericoli.

    Le pistole delle benzine possono essere prese fuori dal bocchettone e ci si puo' allagare il piazzale? Sì? Allora di che cosa parliamo, scusate?
    Se con migliaia di impianti self benzina e milioni di litri erogati ogni anno non vediamo un distributore arrosto dietro l'altro ad ogni angolo di strada significa che gli utonti italiani tanto tonti poi non sono. A chi la vogliamo raccontare?

  • Pierugo

    Bell'atteggiamento attento alla sicurezza.
    I tedeschi rispettano le regole perché altrimenti pagano.
    Io ho rifornito decine di volte in impianti esteri, guardacaso l'unico obbligo che c'è è il non uso degli adattatori, in Italia nei nostri distributori permessi. In barba alla sicurezza.
    Ho preso una macchina con attacco "Europeo". E nei distributori italiani mi attaccano con agganci in altri paesi illegali, con colonnine di decine d'anni e con sfiati perché "La pistola è un po' usurata, ma sai quanto costa?"
    Lavorando nel campo so quanto costa, e anche la tirchieria che c'è in giro.
    Ma per piacere. Potremmo far funzionare i nostri impianti monocarburanti h24 e velocizzare i tempi di ritorno, oltre a permettere la diffusione di un combustibile sicuro e economico, oltre che ecologico.

  • Anonimo

    Ben venga il gpl in self service...si risparmierebbe qualche centesimo in più e non siamo vincolati agli orari del distributore!! Forza consumatori, facciamoci sentire che stavolta c'è la facciamo! Sono tutte bugie quelle della pericolositá...le dicono i Gestori di distributori perchè ci guadagnano meno e devono spendere per le apparecchiature self service...ma in tutta Europa si fa da molti anni e non é morto mai nessuno

  • gigio  - solo che..

    temo che semplificare la vita ai gasisti attragga piu persone a gasare l'auto e quindi poi lo stato comincia a mangiarci su l'impossibile.

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