GestoriCarburanti

Martedì, Sep 25th

Last update:07:29:24 AM GMT

Fattura elettronica carburanti. Doppio binario bloccato dal Senato

E-mail Stampa

Non ha superato l’esame di ammissibilità del Senato la proposta di “doppio binario”, presentata dal Governo, per ciò che riguarda le modalità di certificazione delle cessioni di benzina e gasolio per autotrazione nei confronti di soggetti passivi IVA.

In deroga alla disposizione della Legge di bilancio 2018, che prevede l’anticipo, al 1° luglio prossimo, dell’obbligo di fatturazione elettronica per l’acquisto di carburanti, sono stati presentati alcuni emendamenti di recepimento delle richieste delle associazioni di categoria, che per “semplificare” il debutto della fatturazione elettronica dal prossimo 1° luglio avevano richiesto che gli impianti stradali e autostradali di distribuzione potessero continuare a documentare tali operazioni, fino al 31 dicembre 2018, mediante la compilazione della scheda carburante in alternativa all’emissione della fattura elettronica.

Bocciato il doppio binario per le partite IVA e i distributori di carburante
L’idea era quella di inserire gli emendamenti all’interno del primo veicolo legislativo, quello al momento più veloce, qual è il Dl Alitalia all’esame della Commissione speciale del Senato.

La Commissione ha, però, ritenuto inammissibili gli emendamenti al disegno di legge di conversione del “decreto Alitalia”, che prevedevano semplificazioni nel settore delle cessioni di carburanti, escludendo quindi, al momento, il rinvio dell’obbligo di fattura elettronica e la contestuale proroga della scheda carburante.

Neutralizzazione credito d’imposta
Con altro emendamento, invece, si chiedeva la neutralizzazione del credito d’imposta di cui gli impianti di distribuzione possono godere per i pagamenti in moneta elettronica. In altri termini, si richiedeva di dichiarare la “non tassabilità” del credito d’imposta previsto in favore degli stessi distributori di carburante, ricordando che è stata proprio la Legge n. 205/2017 a prevedere che i distributori che accetteranno pagamenti con mezzi tracciabili avranno diritto ad un credito d’imposta utilizzabile soltanto dall’anno d’imposta successivo a quello di maturazione.

Ma anche in questo caso c’è stato un nulla di fatto: il correttivo non è passato ed ora si resta in attesa che il nuovo Governo, tra le altre priorità, inserisca anche il debutto dell’e-fattura senza complicazioni.

Commenti (9)
  • massimo IP  - no problem

    non c'è problemi: già pronto a fatturare per la modica cifra del 9% di maggiorazione sul totale... chi la vuole se la paga altrimenti... deambulare... e lontano

  • Alex  - Comunicazioni importanti

    COMUNICAZIONE IMPORTANTE: MODIFICA DELLE CONDIZIONI DEL CONTRATTO
    A causa delle mutate condizioni di mercato, a partire dalla prima fatturazione emessa dopo il 10 Luglio 2018 la tua offerta aumenterà di 3 Euro al mese, consentendoci di continuare a garantirti la qualità dei servizi legata ai nostri investimenti sulla rete. Il contenuto della tua offerta resterà invariato.
    Questa è una parte della comunicazione che Vodafon ha inviato hai suoi clienti nella bolletta del mese di Aprile.
    Vodafon parla di aumento mensile di 3.00 Euro, mentre la bolletta è bimestrale quindi una fattura mi costa 6.00 Euro in più.
    Per i Gestori questa è lingua araba, intanto gli altri si sono organizzati per sfruttare un opportunità, mentre noi cerchiamo di trovare una soluzione a chi ci impone una nuova tassa (diretta o indiretta ) siamo sempre noi a doverla soccombere.
    Per lo stato, non interessa se al cittadino lo derubano quando gli vendono l'energia elettrica, il gas, l'acqua, l'importante che gli rientrano le tasse,
    se non fosse così farebbero girare i dottori metrici x controllare anche il contatore del metano, della luce e dell'acqua.
    Dal momento che l'educazione ed il rispetto x il nostro operato non conosce limiti, immaginate chi viene per fare 5.00 Euro di carburante e ti chiede la fattura ?
    Sicuramente capiterà,
    quindi onde evitare di mettere continuamente sotto tensione la pazienza dei Gestori credo sia corretto aggiungere una voce in fattura per aumentare di 6.00 Euro il servizio aggiuntivo.
    Dopotutto noi vendiamo al dettaglio e non all'ingrosso.
    Le banche nonostante lavorano con i soldi del cliente, oltre a far pagare ogni operazione aggiungono anche il bollo trimestrale,
    le compagnie petrolifere hai propri Gestori per restituirgli il denaro anticipato alle note credito gli stornano due Euro di bollo.
    Le poste aggiungono una commissione sul pagamento, nonostante molte volte nella fattura del bollettino c'è la voce invio fattura con l'aggiunta del costo.
    Aggiungere un costo per noi è un opportunità, il cliente in ogni caso lo porta in detrazione e noi possiamo pagare tutto quello che occorre per offrire il servizio.

  • Anonimo  - Cumulo di fesserie

    il bollo delle banche lo prende lo Stato, il bollo sulle note di credito delle compagnie lo prende lo Stato. Le poste si fanno pagare il servizio di riscossione mentre quello che è nella fattura è il costo per l'invio che ha sostenuto il fornitore che ha emesso la fattura e che peraltro fanno pagare solo poche compagnie telefoniche.
    Ciò non toglie che dovremo trovare il modo di recuperare i costi della FE, ma non sono queste le argomentazioni da portare avanti.

  • Alex

    Credo sia una buona soluzione se i sindacati ci aiutassero a trovare una linea comune da adottare per stabilire una spesa minima ed una spesa massima da aggiungere in fattura.

  • Guido  - re:
    Alex ha scritto:
    Credo sia una buona soluzione se i sindacati ci aiutassero a trovare una linea comune da adottare per stabilire una spesa minima ed una spesa massima da aggiungere in fattura.


    credo che 1 euro sia il costo giusto.

  • Alex

    Caro Guido, non ho scritto tutto questo bla bla, usando l'esempio della vodafon dove tutti possono constatare la realtà della notizia per chiedere l'elemosina !!!!
    Quello già ce lo impongono quando vendiamo il carburante .
    Ho riportato è la dicitura esatta di quello che vodafon comunica al cliente.
    per essere più scrupoloso e dal momento che il Gestore è abituato a chiedere l'elemosina e non a farsi pagare il suo operato, sarebbe corretto se riflettesse sul fatto che vodafon che aggiunge 3.00 Euro mensile in bolletta per emettere una sola fattura bimestrale quindi far pagare 6.00 Euro il servizio.
    Un servizio dove vodafon non deve fare altro che inviare la fattura, perché il cliente è già registrato e lo già emettono una fattura.
    Quindi la stessa oltre ad essere già in possesso di tutti i dati del cliente ed avere le autorizzazioni per la privaci firmate chiede 6.00 Euro per una sola fattura in due mesi ??
    Le poste senza la responsabilità di custodire un documento, solo per pagare un bollettino prendono 1.30 Euro, un bonifico in banca costa 4.00 Euro.
    Caro Guido io senza rubare nulla a nessuno ma adeguandomi al mercato immaginavo una commissione che va dai 4.00 a 6.00 Euro.
    Prova ad immaginare quanto tempo dovrai perdere x chi non ha tutti i dati e vuole la fattura ?
    Prova ad immaginare quando vengono gli stranieri che posseggono intestazioni diverse dalle nostre e mentre ora chi copre i tuoi errori è il commercialista, dopo dovrai risolverli tu altrimenti ti blocca il programma e non puoi andare avanti ?
    Prova ad immaginare come devi comportarti con la legge che va in porto domani 25 Maggio dove la sanzione parte da 25 000.00 Euro ??
    Prova ad immaginare che chi chiede la fattura è un cliente FdT dove non guadagni nulla, devi vendere al servito per recuperare lo sconto che gli hai anticipato, su un prodotto che hai già pagato, e se non hai venduto abbastanza al servito devi aspettare il 23 del mese successivo per recuperare il denaro che hai sborsato.
    Avrai bisogno di un computer decente con degli antivirus decenti con dei programmi non clonati altrimenti .....
    Senza calcolare le difficoltà che si creano nel piazzale nei periodi con più intensità.
    Ora pur di mantenere buoni i Gestori è tutto facile, semplice, gratis e intanto ...
    Tutto l'investimento che il Gestore deve fare è temporaneo, dove non ha nessuna certezza di recuperarlo perché non appena il cliente trova una corsia preferenziale emigrerà.
    Questo è come quando vai al lavaggio a gettoni e per usare il compressore devi pagare, vengono a fare benzina e vogliono il compressore gratis, cosa ho fatto di male io ??

  • Anonimo

    normalmente i costi di emissione e di incasso della fattura NON possono essere legalmente ribaltati al cliente...infatti non ti scrivono in fattura ..costo di emissione...ma ti aggiungono un tot al servizio....luce, acqua, gas, ecc...aumenta il prezzo del prodotto, del trasporto, di qualsiasi cosa, ma non ti scrivono costo emissione fattura...non credo che legalmente si possa fare come pensate..

  • massimo IP

    ....forse è meglio se ti rileggi la normativa... nei rapporti fra aziende tutte le diciture sono lecite, lo stato non mette bocca, anche le spese di incasso... il codice del commercio tutela (non più di tanto) solo il consumatore privato... ripeto: chi vorrà la fattura se la pagherà, naturalmente documentando esattamente nel corpo del documento cosa è il prodotto e cosa è il servizio amministrativo... in alternativa c'è solo il fallimento con l'emissione della seconda fattura

  • Per Massimo

    Mi potresti gentilmente incollare, per me e gli altri, il punto in cui la normativa dice che possiamo far pagare le spese della fattura?
    Il DPR sull'iva dice che le spese di emissione della fattura non possono essere addebitate al cliente.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie