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Dal 1 luglio va in archivio la scheda carburante

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carta carburante creditoDal 1° luglio 2018 addio alla scheda carburante per i soggetti titolari di partita Iva relativamente ai mezzi aziendali, sia per quelli esclusivamente strumentali, sia per quelli a deducibilità ridotta.

Da questa data, per effetto delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017 n. 205 pubblicata sul supplemento ordinario n. 62 della «Gazzetta Ufficiale» del 29 dicembre 2017 n. 302), le spese di carburante per autotrazione saranno, infatti, deducibili solo se sostenute mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione previsto dall'articolo 7, sesto comma, del Dpr 29 settembre 1973 n. 605. È questo quanto prevede il nuovo comma 1-bis dell'articolo 164 del Tuir introdotto dal comma 922 dell'unico articolo della manovra 2018.

Analoga disposizione è prevista anche ai fini dell'Iva. Il successivo comma 923 interviene anche sull'articolo 19 bisi del Dpr 633/72, prevedendo che «l'avvenuta effettuazione dell'operazione deve essere provata dal pagamento mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione previsto dall'articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, o da altro mezzo ritenuto parimenti idoneo individuato con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate». In questo senso, al di là della discutibile scelta dell'introduzione di una modalità di documentazione dell'operazione ulteriore ai fini dell'Iva, (demandata a un futuro provvedimento dell'agenzia delle Entrate), rispetto a quanto previsto in tema di imposte dirette, il messaggio è chiaro: in base alle nuove disposizioni, i soggetti titolari di partita Iva non potranno più dedurre il costo relativo all'acquisto di carburante, ne detrarre la corrispondente imposta sul valore aggiunto qualora effettuino pagamenti con mezzi diversi dalla moneta elettronica.

Pertanto se già oggi, in via del tutto facoltativa, per effetto di quanto previsto dal decreto legge 70/2011, per i soggetti passivi Iva che acquistano carburante per autotrazione esclusivamente mediante mezzi di pagamento tracciabili, è possibile avvalersi dell'esonero della tenuta della scheda carburante, qualora tale modalità di documentazione sia utilizzata per tutti i mezzi aziendali; dal 1° luglio 2018 tutto ciò diventerà un obbligo per effetto dell'abolizione tout court della scheda carburante. Si tratta, è evidente, di una disposizione volta a limitare sempre più l'uso del contante e i fenomeni di deduzione e detrazioni illegittimi.

Sotto il profilo strettamente operativo va detto che l'impatto pratico di questa modifica sarà tutt'altro che agevole. Le carte di credito, di debito e prepagate da utilizzare, infatti, è da ritenere che dovranno essere intestate al soggetto Iva acquirente con la conseguenza che in presenza di più mezzi aziendali bisognerà molto probabilmente avere a disposizione più carte. Compagnie petrolifere, esercenti attività di rifornimento, e contribuenti saranno chiamati a un cambio rapido di gestione di comportamenti fiscali che fino a oggi erano improntati nella stragrande maggioranza dei casi all'utilizzo della scheda carburante e al sostenimento della spesa per mezzo dei contanti. Contanti, sia chiaro, che non saranno inibiti, ma che non legittimano il riconoscimento fiscale del costo.

A completare l'opera, sempre con decorrenza dal 1° luglio 2018 si aggiunge il fatto che la legge di bilancio ha previsto che gli esercenti impianti stradali di distribuzione di carburante saranno obbligati all'emissione della fattura elettronica. Dato che le nuove disposizioni entrano in vigore il 1°luglio 2018, ci sono sei mesi di tempo per adeguare procedure e strumenti alle nuove regole.

ABOLIZIONE DELLA SCHEDA CARBURANTE
Come cambiano i presupposti: A decorrere dal 1° luglio 2018, per effetto delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2018, le spese di carburante per autotrazione saranno deducibili ai fini dei redditi e detraibili ai fini dell'Iva, solo se pagate mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione previsto dall'artìcolo 7, sesto comma, del Dpr 29 settembre 1973 n. 605.

STOP ALL'USE DEI CONTANTI DAL 1° LUGLIO
Deduzione e detrazione: In base alle nuove disposizioni, i soggetti titolari di partita Iva non potranno più dedurre il costo relativo all'acquisto di carburante, ne detrarre la corrispondente imposta sul valore aggiunto qualora effettuino pagamenti con mezzi diversi dalla moneta elettronica. La disposizione prevede, infatti, le modifiche rispettivamente dell'articolo 164 del Tuir, con l'introduzione del nuovo comma 1-bis, e dell'articolo 19bis1 con l'introduzione della nuova lettera d) al comma 1

L'OBBLIGO DELLA FATTURA ELETTRONICA
Documentazione Sempre a partire dal prossimo 1° luglio, secondo quanto stabilito dalla legge di Bilancio 2018 , gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione, da parte di soggetti passivi Iva dovranno essere obbligatoriamente documentati con la fattura elettronica (nuovo articolo 22, terzo comma, del Dpr 633/1972). Contestualmente viene abrogata la disciplina relativa alla scheda carburante di cui al Dpr 444/1997.

CREDITO D'IMPOSTA PER GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE
Sconto fiscale È prevista l'introduzione di un credito d'imposta pari al 50 per cento del totale delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate, a partire dal 1° luglio 2018 tramite sistemi di pagamento elettronico. Il credito d'imposta sarà utilizzabile solo in compensazione tramite modello F24, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione

Commenti (34)
  • ANTONINO

    PAGAMENTO CON CARTE DI CREDITO CON LE COMMISSIONI AL 50%UN ULTERIORE REGALO ALLE BANCHE ...TENENDO CONTO CHE INTANTO LE BANCHE TI TOLGONO IN TOTO LE COMMISSIONI AD INSINDACABILE PERCENTUALE DA LORO STABILITA .PERCHè NESSUNO A DETTO QUALE PERCENTUALE MASSIMA LA BANCA DEVE APPLICARE !!! SINDACATI DISTRATTI LI VOGLIO DEFINIRE COSI

  • Alex

    In italia il metodo Vanna Marchi è diventato uno stile di vita .
    Non voglio immaginare cosa possiamo farci con un credito di imposta per delle aziende passive.
    Se sono attive è soltanto perché non pagano la manodopera che comunque a un costo.
    Vista la vecchia esperienza,dove molti dii noi ancora non sono riusciti a risolvere, cosa dobbiamo aspettarci dalle banche ???
    Commissioni aumentate ?
    Canoni maggiorati ?
    Affitti di apparecchiature per ogni tipo di carta ?
    Queste sono argomentazioni che il nostro sindacato deve trattare per nostra informazione, ma chi deve tutelarci è lo STATO CHE NON DEVE FARE DISCRIMINAZIONI A FAVORE DI CHI O DI QUALCUNO.

  • maria

    Quindi i pagamenti che prima erano effettuati dai clienti con bonifico o assegno, che erano comunque tracciabili, saranno effettuati con carte di credito, con ulteriore aggravio di commissioni e riduzione di quel che resta al Gestore. Il credito di imposta sarà un'ulteriore beffa per i Gestori in perdita che non potranno utilizzarlo.
    Dove sono i sindacati? sono a favore delle banche, dello stato e delle compagnie

  • Addo

    Questi vivono in un mondo che non c'è.
    Come farebbe un Gestore solitario in un impianto con la maggior parte della clientela di passaggio, a rilasciare fattura invece del timbro?
    Se non verranno predisposte semplificazioni, sarà una norma impossibile da attuare.
    Speriamo chi di dovere lo faccia presente agli scaldapoltrone che partoriscono queste genialate.

  • mario da parma

    la fattura si fa solo in due casi movimento da cantiere e conto terzi

  • massimo IP  - aggiornati

    ... le fatture andranno fatte a TUTTI i richiedenti, le vecchie regole saranno abrogate....

  • Addo  - per Mario

    Tu si che hai capito tutto...
    Ma almeno leggere l'articolo prima di sparare cazzate, no?

  • Anonimo

    Sarebbe interessante sapere come verranno gestite le flotte.
    Un azienda che fa circolare 10 automezzi, sottoscrive 10 carte diverse?
    Chi ha un conto mensile, lo abroga ?

    Ah sapere chi c'è dietro tali innovazioni.... :(

  • Franco

    .....COMPAGNIE PETROLIFERE PER SPOSTARE LITRI ALLE LORO CARTE....

  • OLEOBLITZ

    le carte delle società petrolifere non sono carte di credito ne debito ne bancomat.....quindi??? :grin

  • Angelo

    Guarda che chi usa le fuel card già da ora ha abolito le carte carburanti e questo spero che sposti qualche ditta dai "bianchi" a noi "colorati.

  • Anonimo


    All'estero ci sono già le visa con anche il logo della stazione di servizio....

  • ser ceppelletto

    staremo a vedere con questo altro casino all'italiana cosa succede...ma per ora ho capito (spero) che per scaricare l'acquisto di carburante il cliente deve pagare con carta di credito o debito o bancomat e no può più usare assegno o bonifico...quindi ad ogni rifornimento la fattura deve combaciare con l'importo strisciato dalla carta, se è veramente così, ce da spararsi nella testa,,,,...........

  • bigboy

    ma se è come dice ser ceppelletto.....le carte petrolifere non servono più e bisogna cambiare sistema.....

  • massimo IP  - e-fattura

    noto che nessuno ha tenuto in considerazione il "costo vivo" della e-fattura; girando per la rete ho trovato come miglior prezzo in assoluto 5 euro a singola fattura conservazione compresa a norma di legge... tradotto in linguaggio potabile a mio modo di vedere non emetterò nemmeno una fattura per sbaglio visti i costi assurdi! con 8 euro ho comprato da buffetti un blocchetto da 50 fatture fiscali e non ho altri costi se non quelli della benzina per portarla dal commercialista... ci sarà da ridere!

  • eni

    massimo,per le e- fatture dovrai fare un abbonamento come per la pec, costo 80€ annui più 0.50€ a fattura oltre la n°50, quindi se uno fa 10€ se vuole la fattura se la dovrà pagare.
    quindi anche li ci saranno i clienti che andranno dove non pagheranno la fattura.
    questo decreto è stato scritto dalle compagnie a braccietto con le banche , provate a immaginare quanti soldi sono in commissioni bancarie.
    e i sindacati?
    sono pure felici!!!
    ridicoli
    io ho 180.000 lt di clienti che pagano con bonifico, dove li mando? alla concorrenza?
    non è più un lavoro dignitoso.
    alternative?
    non ne ho
    quindi
    piego la schiena e avanti

  • Alex

    Al posto di caricarci di lavoro e oneri aggiuntivi dove ogni cliente è certo che deve essere l'esercente a pagarlo.
    La camera di commercio, che serve a poco,
    potrebbe emettere una tessera aziendale simile alla tessera sanitaria, per ogni azienda e per le quantità che l'azienda ne necessita.
    Nella tessera dovrebbe essere inserita tutta la radiografia aziendale in modo da eliminare aziende fantasma, furbetti di quartiere e limitare le fraudolenze.
    Qualsiasi azienda necessita di fattura, basta strisciare la carta ad un dispositivo elaborato a tal proposito digitare la transazione nel nostro caso e viene fuori la fattura. In questo modo si limiterebbero anche tutte quelle fatture emesse in altri settori e fatte in modo fraudolento o non appropriato.
    Noi risparmiamo tempo,
    lo stato recupera evasione,
    la camera di commercio che paghiamo inutilmente si rende utile,
    la GdF, riceverà meno telefonate dai clienti che non avendo ottenuto, chiamano inventandosi vere stronzate,
    il nostro compito si semplifica,
    noi recuperiamo tranquillità, perché si auto estingue tutta quella fascia di soggetti che chiedendo la fattura si rendono importanti,
    i contabili finiranno di imporre hai clienti di richiedere la fattura per agevolare il proprio operato,
    si elimineranno tutti coloro che dopo aver ricevuto la fattura, fanno anche le schede carburanti.

  • dan

    tessera aziendale... bravo alex è una giusta idea. (sindacato?? ci devi privilegiare non svendere). e se pagano elettronicamente niente fattura perché già tracciato.(se le fatt andranno in formato HTML come per le PA sono costi enormi). si stamperanno i resoconti le stesse aziende e cavoli loro con la contabilità.
    caro stato e enti vari fate il vostro lavoro.....non caricateci sempre di burocrazia inutile

  • GiAn

    Volevo solo dare il mio piccolo contributo. Tutti i miei clienti li sto trasferendo ad una società che rilascia una fuelcard senza affidamenti (come chiede la mia compagnia) prepagata che funziona alla grande anche tramite cellulare. Rilascia tutti i documenti fiscali ed può andare su tutti gli impianti in tutta europa. Naturalmente le carte del cliente le tengo io :grin :grin Tutti i miei clienti sono contentissimi. Unica mia spesa è la commissione sul pos di mastercard. Dimenticavo .... la carta è tbs europe !

  • Anonimo  - Prepagata?

    Vivi nel mondo delle favole.
    Dove è tutta questa gente ansiosa di pagare in anticipo?

  • KAZUNORI

    a questo punto preferisco dirottare i "timbratori" su fuel card petrolifera ,meno beghe e rogne...

  • bigboy

    caro Kazunori magari fosse facile......ma uno ti paga con carta di credito e via....mentre con le carte petrolifere oltre le garanzie leghi un soggetto alla compagnia e ai più frega niente, è dura e se non cambia qualcosa penso che pure le carte petrolifere abbiano dei problemi con la nuova legge e debba essere modificato il sistema!!!!!!!!!

  • GiAn

    I miei clienti dono contenti e io più di loro. Sicuramente più di quel cliente che aveva la esso card è per averla ha dovuto fare una fideiussione bancaria di 20.000 euro.

  • Nicola  - adesso è tutto chiaro

    dai commenti che leggo ho capito perchè la categoria sta sempre più in basso e le petrolifere fanno quello che vogliono e i sindacati triade hanno ancora tesserati.........peccato :(

  • graziano  - commissioni

    ma havete letto quanto pagano i clienti di TBS EUROPE di commissione?sul contratto vedo solo un
    2,75% mah?'

  • GIAn

    Graziano la commissione che vedi di TBS Europe é per i rifornimenti all'estero i valuta non euro. La TBS prende il 2%. La esso... Il 4.25 %!!!!!!!!!!!!!!

  • bigboy

    esempio: un cliente usa il self di notte usando il bancomat e mette carburante diciamo per 9 euro.....ed io se mi chiede fattura son obbligato a fargliela....se è così saltano le gestioni ed è la botta finale alla categoria.....

  • pippo

    Buon giorno a tutti .Intanto desidero ringraziare il sindacato Gestori per l ennesima accettazione di una cagata mostruosa ancora una volta sulle spalle dei Gestori ,e un grazie al sig Timperi che ha detto che tutto sommato non è un male .grazie ancora .
    Vorrei anche dirvi che attualmente NON si sa ancora come si dovranno fare le fatture .ieri l agenzia delle entrate non sapeva nulla .Cosa che dovrebbe sapere il sindacato visto che ha accettato supinamente la norma .e caso mai il sig Timperi potrebbe illustrarcela perche ,se la fatturazione sara' come quella tra privato e pubblica amministrazione il 50 % dei p v chiuderanno per incapacita amministrativa Questa scelta è l ennesimo favore fatto alle banche e alle societa petrolifere che mettendo il Gestore difronte a delle problematiche fiscali ,non riuscendo a gestirle, sia per i costi che per l organizzazione saranno costretti a chiudere .Le uniche che ci guadagneranno in clienti saranno le p bianche ,le quali con un unico server potranno gestire migliaia di fatture

  • OLEOBLITZ

    purtroppo signore e signori colleghi la realtà è questa se non cambia in questi mesi, sarà durissima...calcolate circa il numero di timbrate in un anno tramutato in commissioni bancarie e fatture elettronic sarà un costo esorbitante non più sostenibile quindi.....eeeeh se si fosse fatta una vera ristrutturazione rete....invece altre mazzate alle gestioni....

  • KAZUNORI

    Ciao Oleoblitz ,pensa che noi Totalerg abbiamo pure il cambio di proprieta' :eek ho sempre pensato che peggio di questa sventurata joint venture italo francese non ci possa essere niente... forse :grin :grin
    ps. Buon Anno :)

  • OLEOBLITZ  - tanti auguroni

    carissimo Kazunori buon anno anche a te soprattutto di buona salute...nella mia carriera ho iniziato con Shell poi Agip poi Esso ed ora son senza colori in attesa di convenzionamento....non ti preoccupare cambi colore ma i discorsi son sempre quelli...le compagnie hanno studiato tutte sullo stesso libro.....ciao!!! :grin

  • GIAn  - Commissioni esso

    Esso 4,25% e 30 euro a carta all'anno !!!

  • Gigi

    8)

    Mi è appena arrivata la pubblicità della banca (MPS) dove m'invitano a prendere contatto con un funzionario che m'illustrerà il nuovo servizio offerto:

    - fatturazione elettronica (tutto gestito da loro).

    Adesso ho capito.

    Era tutto programmato al tavolino: Governo/Società Petrolifere/Banche

    Voi, caproni, mentre eravate impegnati a salvare la categoria sperando che 10.000 di noi fallissero, con la vostra accettazione della politica self, avete aperto la strada a questi criminali legalizzati.

    Con la fatturazione elettronica le banche finiranno di stritolarci.

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