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L'intervento di Pitruzzella, Antitrust, in Audizione alla X Commissione Parlamentare

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Riportiamo, in maniera integrale, l'intervento in Audizione alla X Commissione Parlamentare delle Attività Produttive, Commercio e Turismo del Prof. Giovanni Pitruzzella Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in relazione alla distribuzione dei carburanti.

"Le problematiche derivanti da un complesso sistema di riparto di competenze si riscontrano, altresì, allorquando si guarda alla disciplina che governa le reti di distribuzione di carburante. In questo ambito l’obiettivo dell’ammodernamento e della razionalizzazione della rete è presente da tempo nella legislazione statale.

Al fine di favorire uno sviluppo qualitativo della rete distributiva, il legislatore nazionale ha introdotto, con il decreto legislativo 6 luglio 2011 n. 98, all’art. 28 comma 5, l’obbligo di installazione di apparecchiature ‘self service’-prepay presso tutti gli impianti di distribuzione carburanti. Inoltre, il decreto legge n. 1/2012 ha dato un nuovo impulso al processo di ammodernamento della rete ed in particolare alla diffusione di impianti ‘self service’ prevedendo, all’art. 18, la possibilità di installare impianti completamente automatizzati ancorché, ma con una decisione del tutto discutibile dal punto di vista concorrenziale, soltanto al di fuori dei centri abitati. Tale vincolo, infatti, non appare giustificabile da alcuna esigenza di carattere industriale, soprattutto alla luce del fatto che gli impianti funzionanti soltanto in modalità ‘self service’-prepay rappresentano un efficace strumento di pressione concorrenziale, implicando costi di distribuzione più bassi rispetto a quelli di punti vendita presidiati da personale. La Commissione Europea ha recentemente chiesto chiarimenti al Governo italiano, in quanto il divieto di installazione di impianti non presidiati nelle zone urbane appare, ad avviso della Commissione, costituire un vincolo alla libertà di stabilimento con riferimento all’avvio dell’attività di vendita di carburanti da parte di persone residenti in altri Stati membri. La Commissione Europea, nella richiesta di chiarimenti e informazioni, ha enfatizzato la circostanza per cui impianti completamente automatizzati costituiscono il modello standard di punti vendita in molti Stati membri dell’UE.

Inoltre, è emerso che vincoli significativi alla localizzazione di impianti completamente automatizzati, funzionanti esclusivamente in modalità ‘self service’-prepay (ovvero non presidiati dal titolare dell’impianto o da suoi dipendenti) sono contenuti in alcune normative adottate a livello regionale.

Appare necessario, allo stato, definire un sistema normativo che disciplini le competenze dei diversi enti in modo da eliminare le disparità tuttora esistenti tra le diverse normative regionali.

Altra questione importante riguarda la rimozione delle barriere di uscita dal mercato degli impianti di distribuzione inefficienti e di quelli cd. incompatibili (in contrasto con le normative urbanistiche e di sicurezza stradale), al fine di implementare un piano di ristrutturazione della rete di distribuzione in grado di rendere possibile la chiusura di un numero sostanziale di impianti. Sul tema, al fine di indurre i Comuni a individuare e chiudere gli impianti incompatibili, si auspica l’adozione di una norma volta ad attivare i poteri sostitutivi delle Regioni e dello Stato nei confronti dei Comuni che non provvedano autonomamente entro un termine congruo (e perentorio) alla individuazione e alla chiusura degli impianti incompatibili."

Commenti (29)
  • aldo eni

    Santo cielo hanno scoperto l'acqua calda,ma una discussione seria volta a comprendere le problematiche e soprattutto a cercare di risolvere mettendo a sedere allo stesso tavolo le varie realtà che compongono questo mondo non ci può essere?Sembra tutto così semplice con persone che si ascoltano e si confrontano che sembra impossibile che si sia perso così tanto tempo inutilmente lasciando spazio a zone d'ombra che hanno permesso a nuovi soggitti di entrare in questi spazi a loro discrezione.

  • salvo Q8

    praticamente Pitruzzella vuole solo i ghost xkè dal punto di vista concorrenziale sono più efficienti,con buona pace di tutti noi Gestori.AUGURI COLLEGHI buona ricerca di un nuovo lavoro

  • Anonimo

    magari quelli incompatibili con il cod. stradale saranno vicino dove deve aprire la gdo....................

  • Anonimo

    ma dove lo vedono il risparmio se durante le ore di apertura sono più alti di altri pv aperti con Gestore e la notte c'è una differenza di un centesimo, non considerano quanti posti di lavoro verranno a mancare e quanti soldi mancheranno alle casse dello stato , poi ci paragonano al resto d'europa quando gli altri Gestori guadagnano più di noi nonostante siano totalmente self e possono vendere tutto senza vincoli

  • korgul

    Se la volontà di chi governa è chiaramente questa e se coincide con la volontà delle petrolifere per noi c' è poco da sperare, tristissimo dirlo ma è chiaro che han già preparato un bel cetriolone e presto o tardi ce lo schiafferanno dentro,si può solo scegliere tra rompere più possibile i coglioni fino alla inevitabile fine (mega scioperi) o risparmiarsi ansie e tribolazioni accettando di svanire nella maniera meno dolorosa possibile

  • Andrea IP

    secondo loro è il margine del Gestore a gravare sul prezzo?? analizziamo cosa paghiamo a data odierna in termini di accise e poi vediamo...così vedo solo la fine della Nostra categoria

  • Anonimo

    in modalità ‘self service’-prepay rappresentano un efficace strumento di pressione concorrenziale,
    ma come si fà a credere che i 0.036 centesimi siano il problema del costo dei carburanti, e sui gost anche se in minura minore ci stanno comunque, chi deve prelevare l'incasso, fare i registri, controllare l'impianto ha sempre un costo.
    Ieri sera stavo sentendo una notizia su Equitalia che percepisce un aggio del 10% e oltre sugli incassi, noi che incassiamo come equitalia non ci riconoscono una sega

  • korgul

    Anzi , cercan sempre di levarci il bonus fiscale.

  • anonimo

    ma perche non scendiamo in piazza tutti con una bott. di benz. che ci rimanne :upset

  • nicolas bianco


    le liberalizzazioni in condizioni normali aiutano a ridurre i prezzi dei prodotti, ma quando in questo sistema si inseriscono catene di impianti che praticano prezzi assurdi (praticamente sottocosto), come sta succedendo in questo periodo, la competizione diventa insostenibile per quelli normali; ed allora farebbero bene le compagnie a verificare chi riforniscono con i loro prodotti.

  • Giampiero  - TAR Piemonte, Sez. I, n. 516, del 19 aprile 2013

    Della nostra salute è palese che a nessuno possa interessare, però........., Vi invito a leggere la sentenza citata nel "titolo" sulla leggitimità di una ordinanza da parte del Sindaco relativamente alla chiusura di un self-service carburanti, durante gli orari di chiusura, per, secondo le intenzioni dell'ordinanza stessa ", il contenimento dell'inquinamento".

    E' solo un invito a riflettere e a far riflettere.

  • Moreno Parin  - per Giampiero

    certamente interessante la cosa, certo che è da porsi una domanda: perchè durante self service? l'inquinamento non dovrebbe essere regolato ad orari, se c'è si elimina la causa e comunque in questo caso non gli frega niente a nessuno del Gestore che fa il servito. Ma poi visto che probabilmente questo può succedere su tutti gli impianti si può dire che andrebbero tutti chiusi

  • gest.eni

    La relazione di questo signore sembra essere scritta dalle petrolifere.
    Conclusione:Chiusura impianti e un calcio nel c**o a migliaia di famiglie lasciate nella disperazione più nera.
    Di aiuti a questi disperati nessun accenno.

    CARI COLLEGHI,
    NON CREDETE AFFATTO AD ASSISTENTI RETE CHE IN QUESTI GIORNI FANNO CIRCOLARE VOCI DI EVENTUALI INIZIATIVE IN FAVORE DEi Gestori.
    LA CACCIA AI Gestori è sempre aperta per le petrolifere.

  • OLEOBLITZ  - a tutti i Gestori

    signori mettetevi il cuore in pace...oramai questa è la direzione ke si stà prendendo...di NOI non hanno più bisogno, noi siamo il vero male...ce la siamo cercata...siamo deboli e privi di qualunque tutela, addio sogni questa è la semplice realtà...e allora mi chiedo perché fare i bravi bambini? non è ora di darsi una mossa e piantare un po' di casini...BASTA SCONTI...firmare qualunque cosa e disdire immediatamente ogni tipo di campagna mangiasoldi...ciao! :)

  • kazunori

    Oleoblitz e' la trecentesima volta che dici la stessa cosa,abbiamo capito che dobbiamo toglire sconti campagna promozionale etc etc sappiamo anche leggere sai :grin :grin almeno io l'ho capita vediamo quanti Gestori metteranno in pratica il tuo consiglio. :? :?

  • Anonimo

    SIAMO MORTI GIA DA TEMPO...ORA CI STANNO PREPARANDO SOLO IL FUNERALE......! CERCATEVI LAVORO COLLEGHI.... ma togliendo gli sconti cosa risolvete.... voi vi immaginate se una mattina tutti quanti ci alzassimo e iniziassimo a comprare tutti in extrarete dove c...o ci pare, cosa succederebbe secondo voi?

  • fabio  - ancora esiste

    non mi meraviglio piu' che un organo di vigilanza e controllo sulla concorenza si schieri sfaciatamente da una sola parte e per di piu' afferma che "una decisione del tutto discutibile dal punto di vista concorrenziale, soltanto al di fuori dei centri abitati" per gli impianti ghost. ma egrtegio dott.pitruzzella lei ci fa o ci è. le norme vengono stabilite con leggi dello stato o delle regioni e lei ritiene "discutibile" tali norme? perchè non pensa a svolgere bene il suo lavoro e considerare i Gestori, membri di uno stato europeo, lesi di un loro diritto a rifornirsi liberamente nel mercato e a non sottostare alle imposizioni ricattatorie delle compagnie petrolifer. E' ai Gestori che si costituisce " un vincolo alla libertà di stabilimento con riferimento all’avvio dell’attività di vendita di carburanti". Un ultimo appunto ....... e come diceva un sommo "poeta"...MA MI FACCIA IL PIACERE.

  • GEST.ENI

    Riprendo la domanda dell'anonimo e la rivolgo a tutti:

    CHE SUCCEDEREBBE SE I Gestori ANDASSERO SUL LIBERO MERCATO A RIFORNIRSI PER POTERE SOPRAVVIVERE E POTERE STARE SUL MERCATO?

  • Anonimo

    cari Gestori sapete solo blaterare,siete solo dei coglioni insieme ai vostri sindacalisti


    Il commento è stato cancellato perchè non rispetta le regole contenute nella netiquette di Gestoricarburanti.

    La Redazione

  • Anonimo

    E' LA VERITA' VERA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :grin :grin :grin :grin

  • max65

    caro anonimo gia nn hai i coglioni tu visto che ti dichiari anonimo se vuoi ti contatto personalmente cosi ti dico se blatero o meno ma tu nella vita che c***o di lavoro fai prendi in c**o i citrioli delle compagnie

  • nord sardegna n

    quiz per Gestori intelligenti.se un Gestore con gli sconti imposti dalle petrolifere vende 4000 lt al giorno , a 0,021 di margine quanto fa in soldini ?( in soldini fa 84 euro).(lordi) lo stesso Gestore vicino ne vende 1650 e guadagna uguale, con la diferenza che applica il margine sindacale + overprice ,le spese di erogazione sono le stesse?quando i Gestori avranno capito sarà troppo tardi!!!!!!! continuate così e buoni sconti a tutti!!!!

  • porto prima

    hai ragione ma perchè in molti non lo capiscono '

  • OLEOBLITZ  - basta sconti

    abbiate coraggio!!! non lasciatevi fregare mai più!!! parlatene a tutti i vostri colleghi...sono nella stessa situazione vostra...fregatevene di pompe bianche e altre diavolerie...unica strada per fare casino e togliere immediatamente tutti lo SCONTO e disdire qualunque cazzata ke purtroppo in passato avete firmato!!! date retta ad un imbecille ma ora lotta dura...vengono ogni tanto dopo un anno ancora a chiedermi perché non faccio lo sconto...ma la mia risposta è sempre NO NO NO!!!cari colleghi e anke tu kazunori questa è la 301 volta ke lo dico e non smetterò MAI per avere la speranza di uno in più ke ascolti......quando vedranno il venduto scendere ancora di più le compagnie si sveglieranno e visto ke l'impianto è di loro proprietà si daranno una mossa a salvarlo senza coinvolgere il Gestore...fidatevi ma dobbiamo essere in tanti.... :grin

  • bigboy  - grande oleoblitz

    ti leggo spesso, quello che dici è giusto...per fottere quelli delle compagnie e fare esattamente l'incontrario di quello che abbiamo permesso tutti noi nel passato...pensavamo di portare via litri al nostro rivale e alla fine ci abbiamo rimesso le palle tutti...mentre le società usano i nostri soldi per tirare avanti....BASTA!!!!!!!BASTA!!!!!!

  • kazunori

    Caro Oleoblitz ti ho dato un pollice verde per la costanza :grin :grin per quanto mi riguarda comunque sfondi una porta aperta sono d'accordo al 100% e in over da una vita!!

  • Angelo

    Ma non vi è venuto il dubbio che il prossimo business sia proprio la bonifica di impianti dismessi a carico dello Stato?Sta succedendo con l'ILVA di Taranto!!! Finchè rimaniamo noi dentro il piazzale siamo d'intralcio e avremmo diritto a qualche indennizzo,per questo ci vogliono far fuori!!!!!Mi risponderete che ancora non esiste una legge in tal senso e allora a che serve un soggetto come Squeri?
    CHI VIVRA' VEDRA'

  • korgul  - x oleoblitz

    Concordo in pieno con quello che dici, io ho sempre fatto e sempre farò over price (è un nostro diritto) ma tecnicamente come fai a nn fare lo sconto? A me se lo sconto è di x cent , già in fattura me la fanno pagare x cent in meno al litro.Se l' ho pagata 8 cent in meno e la vendo a prezzo pieno mi trovo un over di x cent che mi pone dalla parte del torto mentre un over come faccio io 1cent per recuperare il contributo e 1cent circa di over price netto è meno evidente. Non è polemica è proprio una domanda "tecnica" .

  • Alex

    Se tutti gli incombetenti, non avessero vomitato ed a sua volt attuato leggi e frascate varie, il settore sarebbe rimasto antico, ma pur sempre funzionale,
    mentre da quando tutti questi mangia pane a tradimento si sono improvvisati innovatori, il nostro settore è nella m***a più profonda e non ci sono speranze di uscirne fuori.
    Oggi non siamo nè come gli impianti Europei, nè come quelli dei paesi della comunità Europea, nè ome eravamo prima, non siamo più niente.
    Se prima di parlare collegassero la bocca ad un cervello in prestito, forse noi oggi avremmo un obbiettivo da ragiungere, un piano di spesa da affrontare, delle motivazioni per cambiare ed una raggioe per ascoltarli. In un paese che si rispetta , la gente che crea questi disastri di solito gli mettono la camicia di forza prima di toglierli dai ........

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