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Api-TotalErg, i Gestori proclamano lo sciopero

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Gruppo Api/Ip: la prolungata violazione degli accordi e degli impegni variamente assunti, espone 5.500 gestioni al fallimento e ad un danno grave ed ormai irreparabile.

I gestori autostradali e della rete ordinaria proclamano lo stato di agitazione. Disdetta dei contratti sulla flessibilita’ dei prezzi, sospensione degli accordi sul prezzo massimo e sciopero di colore a giugno, le prime iniziative decise.

La paziente attesa, l’ostinata fiducia nel confronto e l’ampia apertura di credito che le Organizzazioni di categoria dei Gestori hanno garantito e persino rinnovato al Gruppo api, dopo la presentazione degli intendimenti e degli impegni assunti direttamente dal suo Amministratore Delegato a valle dell’operazione di acquisizione della rete TotalErg, non possono essere scambiati per acquiescenza o rinuncia passiva e imbelle.

Una relazione di sana collaborazione e di partnership -è quanto si legge nella nota congiunta diffusa da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio al termine della riunione dei gruppi dirigenti e dei relativi Comitati di Colore- non può prescindere dal rispetto delle Regole condivise e da una attività che deve essere reciprocamente improntata almeno a non danneggiare la parte contraente: nessuno può davvero immaginare che un Accordo possa esaurirsi nel consentire solo all’azienda di pretenderne il puntuale rispetto dai Gestori.

Tanto più che oggi il Gruppo api, controllando 5.500 punti vendita e circa il 20% di quota mercato, assume da ogni punto di vista la responsabilità di una azienda leader del settore. Accordi scaduti e non rinnovati dal 2004, palesi violazioni degli impegni assunti anche nelle più recenti Intese, “ritardi” apertamente ammessi nella loro puntuale applicazione, imposizione unilaterale di interpretazioni strumentali e forzate: la lista delle “inadempienze” è di tale portata e rilevanza che ormai espone al concreto rischio di fallimento migliaia di gestioni, sia di rete ordinaria che di rete autostradale.

Di fronte ad una tale drammatica situazione ed alla presa d’atto di ragioni che impediscono il conseguimento anche del minimo degli step intermedi di volta in volta fissati da incontri rivelati sterili ed improduttivi -poco importa se per una volontà precisa ovvero per una oggettiva difficoltà a dare seguito- alla categoria non rimane che proclamare lo stato di agitazione ed avviare un primo pacchetto di iniziative sindacali, anche a protezione estrema rispetto al danno grave ed irreparabile a cui sono esposte le piccole imprese di gestione.

Per questi motivi, le Organizzazioni di categoria -prosegue la nota congiunta- invitano i Gestori degli impianti e delle aree di servizio a marchio api/IP (ex TotalErg compresi) ad attivare immediatamente le clausole contrattuali che consentono loro di disdettare le intese individuali volte ad un controllo del prezzo remoto.

Inoltre, preannunciano la preparazione di una comunicazione formale destinata all’azienda ad al Ministero dello sviluppo economico, per la sua competenza di legge in materia, con la quale vengono sospese per gli effetti le parti degli Accordi collettivi vigenti, relative alla fissazione del prezzo massimo di rivendita.

Infine, Faib, Fegica e Figisc/Anisa -conclude la nota congiunta- informano che entro la fine della settimana depositeranno presso l’Autorità per lo sciopero nei pubblici servizi, la proclamazione formale e le modalità operative dello sciopero nazionale di colore di 48 ore che interesserà i giorni del 26 e 27 giugno tutti gli impianti di rete ordinaria ed autostradale a marchio.

Commenti (14)
  • OLEOBLITZ

    cari colleghi e colleghe...fatevi i conti bene, e non illudetevi perché in avvenire sarà sempre peggio, pensare che gli stessi dipendenti son ancora in contratto di solidarietà, pensare che molto bolle in pentola ed i nodi verranno al pettine...si sono accollati 5000 impianti in un mercato italiano che non regge più il sistema e dove molti hanno scelto energie rinnovabili...non a detta mia ma di altri son state operate scelte strane dove il Gestore è sempre la parte più debole....comunque non sono 5500 gestioni, esagerati...non confondiamo il numero impianti con il numero di gestioni, la maggior parte son GHOST (IPmatic e TE 24/24)...

  • giannicasale

    Premessa è solo un mio pensiero: ci fanno fare lo sciopero il 26 e 27 giugno, le gestioni devono rimetterci l'erogato. Non sarebbe più semplice che tutti i sindacati con un gruppo di legali intentassero una causa contro il gruppo API IP EX TOTLERG per chiedere tutto quello che serve?? ( Ci dicono che noi non siamo uniti lo sciopero c'è chi lo fa e chi non lo fa. Sono solo cazzate noi Gestori siamo tutti sindacalizzati pagando una tessera quindi il sindacato si dia da fare e faccia il suo lavoro)

  • Anonimo

    Non puoi fare una class action per imprese private.
    Ogni gestione dovrebbe fare causa da sola.

  • piero

    ma veramente sono scaduti dal 2004 ?? e in questi 14 anni che si è fatto?

  • Anonimo  - Area+

    Conosco ex colleghi che pur di non cedere sulla fissazione dei prezzi da remoto, hanno preferito abbandonare mentre la massa di pecoroni accettava di firmare il proprio fallimento.
    Onore a loro.
    Gli altri hanno solo quello che si meritano.
    Vediamo se sapranno tirare fuori gli attributi consapevoli che per ottenere bisogna essere disposti a perdere qualcosa, mentre già leggo di gente che si preoccupa per l'erogato di due miseri giorni.

  • gianni

    Due miseri giorni a 4000 lt al giorno a 0,058 iva compresa fai il conto quanto butto via
    Poi prova a fare la somma dei Gestori iscritti alle tre sigle sindacali e moltiplica per 180€ tieniti forte però!!! Secondo te chi deve lavorare il Gestore o il sindacato??

  • x gianni

    Già il fatto che tu metta l'Iva nel margine, la dice lunga sul tuo livello di ignoranza.
    Sei sicuramente uno dei firmatari dell'Area+.
    Lo sapevi che quando gli operai scioperano, non prendono lo stipendio?
    Ah, già tu fai parte di quelli per i quali lo sciopero consiste nel vendere tanto prima, vendere tanto dopo e farsi due giorni di ferie pagate.

  • max

    anche quest'anno cari colleghi paghiamo questa normativa privacy 2018 complimenti ci stanno aiutando ad affondare anno dopo anno con la complicita dei sindacati che noi manteniamo con tesseramento i famosi sindacati che stipulano contratti con le compagnie a piacimento togliendoti la dignita di fare il proprio lavoro pagando sempre di più e lasciando che aprano impianti gost dove il prezzo rovina il vero Gestore con sacrifici tenta di tenersi la clientela grazie a queste persone oggi siamo a terra e a ragione il collega a dirci che sara sempre peggio riunioni e pappardella di carta per non capire nulla se non pagare e ora di svegliarci.

    Buon lavoro a tutti si fa per dire!!!!!!!!!

  • Anonimo

    hai perfettamente ragione.

  • Anonimo

    ragazzi se avete la fortuna di cambiare fatelo senza pensarci due volte perché le petrolifere ci hanno ridotto con le pezze al c**o.......io dopo 26 anni di questo lavoro mi sono dato all'agricoltura certamente piu'digntoso

  • max

    be gianni se guadagni 0.58 litro non puoi certo lamentarti io ne guadagno 0.34 litro poi togli le stramaledette commissioni carte il consumo di corrente la pazienza che se ne va usura scarpe e altro ancora !!!!!!!!!!!!!

  • Alex

    Con tutto questo l' erogato e tutto il guadagno che dici
    sinceramente vai al mare a riposare
    perché sei sprecato sul piazzale

  • 0,058 al litro?

    Con un margine iva esclusa di 0,047 € al litro, avete pure il coraggio di lamentarvi? :grin :grin :grin

    Gianni, butta via quella calcolatrice che ti ha regalato la Total e comprane una dai cinesi.. :grin

  • Piero

    alla fine come è andato lo sciopero dalle vostre parti ??

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