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Dopo Q8 la diffida è anche per Api, Eni, Tamoil e TotalErg

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Faib, Fegica è Figisc, dopo la diffida combinata a Q8 per il mancato rispetto della legge che regolamenta i rapporti compagnia gestore, diffidano anche Api, Eni, Tamoil e Total-Erg. Secondo quanto scrivono le tre associazioni di categoria, le compagnie si sarebbero sottratte agli obblighi di contrattare le modifiche apportate unilateralmente al complesso di accordi che regolano le relazioni con i rispettivi Gestori, cosi come prevede il quadro normativo di riferimento del settore (d. lgs. 32/1998, l. 57/2001 e l. 27/2012). 

Nella diffida le compagnie vengono inoltre accusate di aver preteso di imporre ai Gestori condizioni individuali one-to-one, in particolare in materia di margini e di oneri collegati alle iniziative aziendali di sconto.

Le tre federazioni, inoltre, fanno anche riferimento ai contenuti del Verbale di Incontro sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 27 luglio, in quanto avrebbero delegittimato "la sottoscrizione  del  predetto verbale da parte di Unione Petrolifera (che non impegnerebbe, pertanto, alcuna Azienda) e, soprattutto,  svuota  gli impegni assunti, in prima persona, dal Sottosegretario di Stato in quella sede".

Faib, Fegica e Figisc proprio in relazione del verbale d'incontro del 27 luglio, hanno interessato della comunicazione di diffida  il Prof. De  Vincenti, richiedendone un intervento per chiarire "a tutti coloro che hanno sottoscritto quel documento, la rilevanza e l’ambito di applicazione".

Al momento, per ragioni che non conosciamo, vengono salvate dalla scure della diffida Esso e Shell.

Commenti (17)
  • Max

    Q8 ha risposto e mi e' sembrata anche collaborativa...mo vediamo le altre che fanno.... :grin

  • Francesco

    Sono anni che ci accontentiamo della risposta collaborativa delle compagnie. All'apparenza valorizzano la figura del Gestore. Nella realtà la eliminano.

  • mirco

    ...per shell si capisce...i Gestori oramai sono 3 gatti...compreso il sottoscritto.....

  • Anonimo

    Ma signori, diffida!!!!! Ma per muoverci devono eliminare anche fisicamente il Gestore ? NON riesco piu a capire ; Accordi economici scaduti, e le societa non ne vogliono parlare, se non si pronuncia il governo, impianti gost fuori legge, contratti isy personalizzati, (da fame) scontoni in vista con partecipazione del Gestore, fideyussioni al rialzo, transazioni/canoni bancari da strozzini, ecc. ecc. Rimane solo l'eliminazione fisica, ed in qualche disgraziata occasione ci sono anche riusciti, è noi facciamo solo diffide? Tenendo conto che domani e Natale, dopodomani ci saranno le elezioni, ed è andato un'altranno. AUGURI a chi riuscirà a sopravvivere.

  • Gestore eni treviso

    caro anonimo tu lo sai vero che i nostri CARI sindacati non riescono a fare di più,intanto noi attendiamo che la malattia ci finisca.

  • Alex

    Per salvarci da questo male,...
    occorre un male peggiore !!!
    Lascio libera interpretazione alla vostra fntasia.

  • gest.eni

    Ciò che dice l'anonimo corrisponde a verità.
    LA SITUAZIONE E'DRAMMATICA!!!
    LA DIFFIDA?
    QUALI SCENARI APRE A FAVORE DEL Gestore?
    SPERIAMO CHE NON SIGNIFICHI PERDITA DI ALTRO TEMPO,CHE GIOCA A TUTTO A FAVORE DELLE PETROLIFERE E SVANTAGGIO DEI Gestori.

  • ciccio

    Come per qualsiasi malattia bisognava curare quando era ora e non aspettare LA METASTASI del sistema I vari sindacati dovevano muoversi prima e stroncare sul nascere tutte le cancrene che si stavano prospettando dovevano far capire a tutti che i Gestori hanno le PALLE e non sono dei coglioni Ner giro di qualche mese le compagnie si sono tutte coalizzate contro di noi con il governo dalla loro parte per dimezzare gli impianti e chi non ci crede é un povero illuso NON fate sconti aumentate il margine (la legge lo consente )e non abbiate paura e se il sindacato non si muove mandiamoli al diavolo noi viviamo senza di loro loro NO

  • Nicola  - futuro

    Ci sono troppi distributori e la torta è sempre più piccola. Se non chiudono almeno 7-8000 impianti ogni riforma sarà impossibile da fare.....purtroppo!!!!!!

  • mario api ip

    nicola mettiamo che siamo troppi , invece di fare sconti e scontoni non liquidano subito i Gestori cosi si finisce subito questa storia ? credo che ci risparmierebbero anche dando un bonus x la chiusura dell impianto , così ogni Gestore si mette subito l'anima in pace ,e non vivere giorni di angoscia a non vendere niente , aspettare chissa domani migliora ..

    o,o5 centesimi x 1 milione di litri fanno 50 mila euri , voglio vedere quale Gestore ora rifiuta ?
    togli lo sconto e liquidi il Gestore che chiude .

  • Anonimo

    non chiudono perchè costa troppo la bonifica dell'area, gli conviene tenere aperto anche a basso erogato, tanto che gliene frega a loro se il Gestore muore di fame..

  • mario api ip

    da quel che dicono i soldi x il fondo indennizzi ci sono ancora , e per le bonifiche pure ..
    il Gestore forse glis erve xke deve anticiupare i soldi del carburante , fare il registro pulire l'impianto ecc ecc ecc. a basso costo, non credo che quandos aranno selfizzati chi gli farà tutto questo lo farà gratis
    guarda giurata x ritirare l'incasso , pulizia piazzale , qualcuno che sblocchi il self in caso si blocca qualche banconota , quante volte mi anno chiamato di sera , di domenica alle feste , chi viene in quei giorni a sbloccarti le apparecchiature ? scaroni :grin
    sarà fantasia , ma con un calcio in c**o non lo lascio l'impianto, non mi anno mai concesso sconti xke dicono come unico impianto del paese non avevo concorenti, e la gente si fa 5 chilometri x andare dal vicino a sconti ... ho perso 400 mila litri in 2 anni

  • gest.eni

    Ciccio,
    condivido in pieno la prima parte della tua mail.La seconda non è consigliabile farla per non praticare prezzi fuori mercato.
    Eni abbassa i prezzi a chi ha aderito al meno 8 discriminando chi non l'ha fatto.
    Io non ho aderito ma ho i prezzi più alti dei 3 colleghi che hanno aderito e che si trovano a circa 400 mt da me.
    Perdo già il 30% dei volumi,se aumento il prezzo non vendo più niente.
    Di colleghi coglioni ce ne sono in giro.
    Delle petrolifere aggiungi tu l'aggettivo.

  • mario da parma

    finalmente qualcuno si è accorto che siamo troppi .per la chiusura bisogna essere sicuri che non diventino gost,altrimenti meglio i colleghi

  • ciccio

    Perche ci vuole un mago o uno scenziato per capirlo ?

  • ciccio

    O io non capisco un c***o o non si vuole capire GLI impianti andranno chiusi con le buone o con le cattive siccome le cattive le compagnie non vogliono usarle in modo spudorato faranno si che la colpa delle chiusure siano del Gestore perche troppo avidodifatti l opinione pubblica non sa dei ns problemi scoglioni ha gia detto che siamo inutili tanto loro venderanno gli stessi litri con meno impianti ( media europea uno ogni 20 km )i Gestori non convinti sappiano che le bandiere bianche hanno iniziato come ESSO E ENI e il sindacato lo sa estromettendo il Gestore continuiamo cosi e ne riparliamo tra un anno intanto i clienti che di noi non frega un c***oci chiede quando inizierannoi gli sconti intanto il sindacato diffida SPERO TANTO DI NON CAPIRE UN c***o

  • antonio

    cari colleghi , io penso che una boccata d'ossigeno potrebbe arrivare dalla liquidazione(capestro) del CIPERG .lI POSSIAMO AVERE SOLO DOPO MORTI .il Ciperg cosé..........sono anche loro SINDACALISTI

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