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Faib, Fegica e Figisc chiedono incontro alla presidenza UP

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Con una nota congiunta le Federazioni dei gestori hanno chiesto un incontro alla Presidenza dell’Unione Petrolifera. Un incontro sugli aspetti di carattere generale e di “prospettiva. Le Associazioni nella nota richiedono l’incontro “al fine di mettere sul tappeto… le problematiche che da almeno quattro anni rappresentano un ostacolo al fluire di un chiaro sistema di relazioni industriali, con evidenti ricadute negative per il settore.

A cominciare dalla fibrillazione della Categoria dei Gestori che appare messa ai margini dei processi aziendali di ristrutturazione e razionalizzazione del sistema distributivo, senza alcuna certezza di futuro.”

La rappresentanza dei Gestori chiede all’industria petrolifera al massimo livello, “di mettere congiuntamente sul tavolo i temi intorno ai quale ricostruire un sistema di corrette relazioni… per affrontare e dirimere tutte quelle problematiche… che hanno stratificato, negli ultimi anni…posizioni scarsamente dialettiche.”

Le tre Federazioni auspicando un confronto a breve “con l’obiettivo di ricercare e valorizzare le ragioni di ciascuno” ritengono che “la riflessione comune consentirà a ciascuno di assumere, con la serenità di chi ha tentato tutte le strade per comporre una diaspora che rischia di allargare l’incomunicabilità, ogni decisione.”

Commenti (8)
  • Gestore eni

    Ben svegliati siamo quasi ai titoli di coda, che vergogna!!!!

  • DONATO I I

    i BUOI ORMAI SONO SCAPPATI DALLA STALLA!!!!!!!!!!!! .......POSSIAMO SEMPRE CERCARE LE CORNA :grin :grin :grin :grin :grin

  • pippo

    QUESTO é troppo !!! Ma ci siete o ci fate la triade chiede un incontro all ass petrolifera per fare cosa ? discutere le problematiche del settore !!!!! perche non sono chiare ? e che c***o andate a propore che non riforniscano piu le pompe bianche ? che applichino lo stesso prezzo di acquisto alle cooop?che invece di fare campagne promo DI m***a con prodotti cinesi comperali a millesimi e rivenduti ai gest a euro diano un margine giusto al gest ? che si aboliscano i contratti DA SPAZZINO a 800 euro al mese ? CHE SE QUESTO NON VIENE FATTO SUBITO SI CHIUDONO GLI IMP PER 15 gg ?secondo me se non si va ha chiedere questo é meglio che restiate a casa

  • Anonimo  - 15 gg?

    Sei in vena di battute? Non riusciamo nemmeno a fare uno sciopero serio di due giorni e molti si tagliano il margine per salvare i litri alle compagnie e tu parli di scioperi epocali?
    Si salvi chi può è l'unica strategia rimasta e chi non può abbandoni la nave.

  • stefano

    Spero presto di poter vedert queste problematiche da molto molto molto lontano...la categoria disunita di un popolo bue non potrà mai ottenere risultati...quando sarà il suo tempo una grande rivoluzione cambierà radicalemente le cose e dopo morti ed ammazzati vari forse uno spiraglio di luce arriverà per i superstiti....non siam nemmeno capaci di far valere le nostre ragioni tramite i sindacati che tanto si prodigano a parole durante le riunioni e che poi alla fine ci fan sempre metter a carponi durante tutto il resto dell'anno come si può pensare di variare la condiz....ormai il cluo è rotto e nulla può più risanarlo....a deliziare la nostra rosea situazione pèoi ci si mette putre una classe politica ridicola ed inesistente che pensa solo ai caxxi propri....gente o ci si sveglia in maniera decisa oppure accadrà come sopra.....

  • rocco TAMOIL

    Be vedo che non sono il solo a pensarlo... e da un po di tempo... cioè che i sindacati e le compagnie bivaccano insieme....come suol dirsi sono compagni di merende

  • nik 55

    Va bene la class action. Va bene anche il dialogo e lo sforzo dei sindacati a mantenere un canale aperto alla discussione.
    Ma è da comprendere se stiamo perdendo tempo con una Unione Petrolifera che ha già il suo disegno strategico di gioco al massacro della categoria , in cui le chiusure programmate per fallimento imposto sono la regola per alleggerire il settore degli esuberi senza neanche sborsare un centesimo di indennizzo e scaricare i costi della bonifica sulla collettività.
    Chi ha solo una minima conoscenza del settore capisce che finora ha prevalso il disastro programmato, l'espulsione del Gestore , l'abbattimento delle regole , l'inserimento di contratti da terzo mondo , l'azzeramento del sindacato unico portavoce della legalità.
    E con Mise totalmente a servizio delle Compagnie , neanche in grado di far rispettare le norme di base del Codice Civile e in balia del susseguirsi dei governi ricominciando ogni volta la trafila delle "verifiche" del settore.
    La situazione allo sbando è sotto gli occhi di tutti ; i Gestori ormai sono in mano delle banche e non possono andare ne avanti ne indietro. Lo scientifico immobilismo delle Compagnie alimenta la distruzione del rimanente.
    Sulle macerie di quello che rimarrà sono già pronti a ricostruire l'impero dello sfruttamento.
    L'unica possibilità rimasta per la categoria è di rimettere il tutto nelle mani della Magistratura sperando che quando arriva il primo pronunciamento non sia ormai già tardi.

  • kazunori

    :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :zzz :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset :upset
    senza parole

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