GestoriCarburanti

Lunedì, Feb 26th

Last update:03:07:15 PM GMT

Differenziale self-servito, i gestori sollecitano le compagnie

E-mail Stampa

self servito01Staffetta Quotidiana - Inviate lettere con richieste di incontro: “Il settore è tornato alla marginalità grazie agli accordi di colore firmati dal 2014 in poi. Ora serve un adeguamento del margine e una riduzione del differenziale”


Gli accordi di colore firmati dal 2014 in poi hanno consentito alle società petrolifere di tornare a guadagnare nella distribuzione carburanti e, negli ultimi tempi, anche a recuperare quote di mercato, grazie alle politiche di prezzo su self service e servito; per questo è arrivato il momento di adeguare i margini dei gestori e ridurre il differenziale tra self service e servito, tornando progressivamente a un livello “ragionevole”. È quanto chiedono le associazioni dei gestori carburanti in una serie di raccomandate inviate la scorsa settimana ai vertici di Eni, Kupit, Api, Esso, Italiana Petroli (ex TotalErg) e Tamoil, con la richiesta di un incontro.

Nella lettera, a quanto si apprende, Faib Fegica e Figisc ripercorrono il cammino dall'accordo di colore firmato con Eni nel dicembre del 2014 che ha portato a un recupero dei volumi venduti in modalità servito con la trasformazione dell'Iperself in Fai da te e dei punti vendita completamente automatizzati in misti. Gli accordi di colore (definiti “accordi di solidarietà” dalle tre sigle) hanno consentito di attuare una politica di recupero della marginalità, di ridurre il delta di prezzo con pompe bianche e Gdo e di interrompere l'emorragia di volumi nei confronti degli indipendenti, ridando respiro all'intero settore, anche compensando l'abbassamento dei prezzi self (per competere con le pompe bianche) con l'aumento di quelli in modalità servito (per un'analisi dell'andamento del differenziale negli ultimi anni v. notizia a parte). Un fenomeno che ha portato al dilagare del differenziale, con il risultato, concludono i sindacati, che a pagare sono le fasce di consumatori più “deboli”, e cioè chi per un motivo o per un altro non può rinunciare al servizio.

Se la richiesta non sarà accolta, i gestori solleciteranno le amministrazioni competenti e il Governo a verificare i “reali” prezzi al pubblico dei carburanti per modalità di vendita e di conseguenza la reale composizione del prezzo Italia.

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

Commenti (8)
  • zizou

    sono certo che entro il 2030 si troverà un accordo

  • cioccino63  - ERA ORA

    Bene, poi torniamo anche alla fatturazione a prezzo self, visto che con la fatturazione a prezzo servito il ns margine, se va Bene, lo prendiamo con i conguaglio fatti un tanto al kilo, forse 2 mesi dopo ed intanto noi finanziamo le compagnie con i ns. soldi

  • Anonimo

    zizou ti sei sbagliato di qualche anno forse volevi dire 3020 , non hanno nessun interesse a trovare accordi resteremo per sempre dei caproni

  • Anonimo

    ma siete sempre a piangere

  • zizou

    per fortuna ci sei tu che ridi...

  • Anonimo

    siete proprio voi a fare i sevi io non rido

  • Alex

    In tutti questi anni si è sempre discusso di come trovare una pezza per riparare un problema.
    Io credo che in un azienda che si rispetta vanno fatti dei progetti con degli obiettivi, vanno dati dei ruoli e assegnati dei compiti.
    L'azienda fino ad oggi ha avuto il ruolo di dittatura, dovuto al fatto che qualunque colpa o insuccesso è stato attribuito al Gestore.
    A quel Gestore che per tenerlo sotto lo schiaffo, gli hanno decurtato prima i diritti, poi gli introiti ed in fine per conseguenza la libertà.
    Per eseguire questa politica distorta l'azienda ha dovuto creare figure per controllare un equilibrio instabile dove non esiste nessun rapporto di fiducia fra il primo e l'ultimo anello della filiera.
    Quel rapporto di fiducia indispensabile per poter elaborare progetti a lungo termine. Tutto questo oltre ad essersi tramutato in uno sperpero di denaro, in un esagerato bisogno di inutili risorse umane pagate per bivaccare fra un impianto e l'altro alla ricerca di un identità da attribuire al proprio ruolo, gli stessi, non essendo controllati sono diventati la parte marcia della stessa azienda. A dimostrazione di tutto questo ci sono i 4 giorni di sequestro di 13 impianti fra depositi e raffinerie dei giorni passati.
    Per evitare tutto questo, bisogna dare ad ognuno la giusta ricompensa, perché gli uomini lavorano
    ed hanno diritto ad una propria dignità.
    Bisogna iniziare dal enciclopedia dove va ricercata la definizione della parola Gestore.
    Da quella definizione bisogna attribuirgli un ruolo ed una funzione.
    Oggi esiste un soggetto chiamato Gestore,
    ma che non svolge il suo ruolo.
    Sperperare denaro per pagare mr. motorist che viene a giudicare il mio operato?
    Sperperare denaro per pagare colui che si fa chiamare ispettore, per fare cosa ?
    Chi partorisce queste futili figure sperperando denaro deve immaginare che Valentino Rossi per la sua bravura lo hanno definito dottore delle sue qualità,
    anche il Gestore è un dottore del suo mestiere, sicuramente non ha necessità di essere controllato da un controllore dove ci sarebbe tanto da ridire sul suo operato e sui suoi atteggiamenti nei confronti della stessa azienda.
    Per dare stimolo al Gestore, bisogna che lui sia fiero del suo lavoro.
    Questa fierezza si raggiunge eliminando chi usa il proprio lavoro per indebitare il Gestore, eliminando quelle figure inutili senza alcuna responsabilità che sperperano denaro, mentre il Gestore deve lottare per non indebitarsi, eliminare quelle figure che usano il proprio ruolo per creare ricchezze personali a danno dei Gestori. E' incomprensibile acquistare il lubrificante nella propria azienda e oltre a pagarlo un prezzo fuori mercato, stare alle simpatie del proprio agente per avere degli sconti in fattura. Il mercato non lo si può combattere in funzione del proprio agente.

  • anonimo

    Rinnovo accordi?
    Si salvi chi può.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie