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Indagine Venezia, ecco i nomi

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guardia Finanza Staffetta Quotidiana - L'elenco degli avvisi consegnati il 25 gennaio dalla Procura di Venezia
L'operazione di polizia eseguita mercoledì scorso sotto il coordinamento della Procura di Venezia ha creato grande clamore.

Mentre la magistratura e gli investigatori sono ancora al lavoro, la Staffetta è in grado di pubblicare l'elenco completo degli avvisi di garanzia notificati dalla Procura il 25 gennaio.

Queste le società indagate per reati tributari: Maloa Italia, Fico Free Transport, Fuel Energy, Carfuel, Finsel, Almi Power, Trading Fuel, Mezzopieno, Trading Desa, Lubetrading, Sinhue Italia, Gpl Petroli, Penta Servizi, Carbon, Energy Group.

Queste le società indagate per ricettazione: Miotto Generale Petroli, Fra.Ro.Ma., Sia Engineering & Construction, Preo & Rigon, Fortin, Desmo Immobiliare, Soldà Alfeo.

Queste le persone denunciate per associazione a delinquere per reati tributari: Buscaglia Marzio Egidio, Paraboschi Giampaolo, Doninelli Stefano Giuseppe, Bisso Takesci, Bellan Andrea, Bellan Rino, Rossato Loris, Lattuada Andrea Giuseppe, Di Gasparro Domenico, Melloni Alessandro, De Marchi Marco, Monzio Compagnoni Fabio, Romano Mariano, Iacobini Fabio, Caramia Mauro, Giordani Paolo, Temibile Giovanni, Saba Sebastiano, Altezza Luisa, Buonocore Antonio, De Cristofaro Saverio, Hamitaj Sokol.

Di rigore, anche se ovvia, la precisazione che un avviso di garanzia fa salva la presunzione di innocenza che sarà fatta valere nelle aule giudiziarie.

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

Commenti (13)
  • Angelo

    Grazie,almeno ora so perché quel bilico con le strisce bleu non passa più davanti al mio impianto!!!!!!!!!!

  • Anonimo

    ma....
    ad oggi gasolio 1299. vicino a me...
    napoli centrale.

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Suggerirei a chi porta avanti le indagini di andare più a fondo nel problema settore carburanti.
    Io inizierei con l'eseguire dei controlli sulla qualità del carburante (diesel e suoi derivati) all'origine.
    Mi spiego meglio..
    DA DOVE ARRIVA IL CARBURANTE CHE SI TROVA NELLE STAZIONI DI SERVIZIO? dai DEPOSITI (TUTTI).
    E se vogliamo andare ancora più a fondo
    DA DOVE ARRIVA IL CARBURANTE PRESENTE NEI DEPOSITI?
    E' lì che bisogna concentrare l'attenzione DELLE INDAGINI perché sta PROPRIO Lì il problema del settore CARBURANTI, ALL'ORIGINE NON NELLA RETE DI DISTRIBUZIONE.
    I controlli SUI PRODOTTI PETROLIFERI LA GDF DOVREBBE CONCENTRARLI PRINCIPALMENTE SUI PRODOTTI CHE ESCONO DALLE .......................(GASOLIO E SUI DERIVATI PRINCIPALMENTE).

  • ANONIMO PROBLEMA SETTORE CARBU

    Cari ESERCENTI DEL SETTORE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI attenzione !!! … siete sicuri che il prodotto che vendete è a norma????
    perché in base all’articolo 118 del codice del consumo nessuna responsabilità può essere imputata alle compagnie fornitrici “atteso che nessun difetto del prodotto esisteva al momento della consegna dello stesso all’impianto di distribuzione”. Pertanto i reclami vanno rivolti a chi esercita l’attività (Gestori o proprietari se esercitano direttamente la professione).
    Domanda ma chi ha o chi gestisce un impianto di distribuzione si fida di chi gli FORNISCE il prodotto oppure ogni qualvolta che glielo consegnano va a fare le analisi per essere sicuro di vendere un prodotto a norma??
    e se viene la gdf per un controllo di rutine e preleva dei campioni per verificare la qualità del carburante siete sicuri che non vi presenta un verbale o non vi fa finire in galera per prodotti non a norma???

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Consiglio agli esercenti della distribuzione carburanti..
    fate effettuare delle analisi privatamente, da ditte specializzate non legate al settore petrolifero e se riscontrate prodotti non a norma sporgete denuncia alla GDF contro i vostri FORNITORI, solo in tal modo si potrà fare chiarezza in questo "povero" settore. Salvo che lo Stato non decida di intervenire prima e "ciò è da augurarselo".

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTOE CARBURANTI

    E ADESSO LA DOMANDA SORGE SPONTANEA:
    COME MAI ALCUNE COMPAGNIE VOGLIONO ANDAR VIA DALLA DISTRIBUZIONE? VENDERE GLI IMPIANTI DI LORO PROPRIETA' O APPLICARE un diverso modello di gestione delle attività Rete secondo il modello "Branded Wholesaler" (cosiddetto “grossista con marchio”).
    Questo è tutto.

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Ma tutti questi incidenti alle Raffinerie Eni??
    Ultimamente... cosa stà succedendo?

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Il diesel o suoi derivati (additivati) di scarsa qualità/contaminati, fuori da parametri di legge, generalmente si presentano impuri/torbidi, non limpidi/trasparenti, non manifestano presenza d’acqua (i test infatti danno esito negativo).
    A distanza di tempo, uno-due talvolta anche tre mesi, di giacenza del suddetto prodotto, in cisterne/serbatoi o contenitori, le impurità (a seconda della concentrazione di queste nello stesso) si depositano nel fondo, pertanto è probabile che questo prodotto, contaminato/impuro/di scarsa qualità, possa non generare conseguenze negative sulle autovetture o mezzi nel quale viene introdotto.
    Se questo prodotto dovesse essere distribuito nello stato impuro potrebbe generare nei mezzi/autovetture: perdita di potenza, singhiozzo, arresto motore e accensione di particolari spie nelle auto più sofisticate.
    A lungo andare potrebbe provocare rottura di pompa del circuito d’alimentazione e intasamento degli iniettori.
    Quindi, cari esercenti della distribuzione carburanti qualora un cliente dovesse segnalarvi tali anomalie riscontrate nel proprio mezzo dopo un vostro rifornimento allarmatevi immediatamente e fate analizzare i vostri prodotti.
    Se dalle analisi si evincono parametri fuori legge recatevi a sporgere denuncia nei confronti dei vostri fornitori. In tal modo le conseguenze di ogni danno arrecato ai vostri clienti saranno esclusivamente responsabilità di chi vi ha fornito e non vostre (art.118 codice del consumo).
    Mentre se dalle analisi non risulta nulla di anormale potete dormire sogni tranquilli e continuare serenamente la vostra attività conservando come prova il certificato d’analisi.
    Una particolare differenza deve essere attenzionata:
    in caso un mezzo/autovettura dovesse aspirare del prodotto con acqua questo/a si arresta e non parte più sino a pulizia totale del circuito di alimentazione;
    in caso un mezzo/autovettura dovesse aspirare del prodotto di scarsa qualità/contaminato/impuro l’auto può dare in un primo momento problemi (come sopra descritti) e in un secondo momento può all’improvviso tornare normale (specialmente se tenuta ferma per qualche giorno) per via del fenomeno di sedimentazione.

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Cari amici esercenti della distribuzione carburanti dimenticavo di informarvi che l’art.118 del codice del consumo non risparmia neanche i VOSTRI TRASPORTATORI … e si.
    Perché una volta che caricano il prodotto nelle LORO autobotti la responsabilità di quello che TRASPORTANO è loro sino al momento che scaricano nel vostro impianto.
    Quindi informate le vostre ditte di trasporto... che si accertino DI NON TRASPORTARE prodotti di scarsa qualità altrimenti rischiano grosso.
    Quindi un consiglio anche per i Vostri trasportatori: se avete dubbi di trasportare prodotti non conformi alla legge fateli analizzare e denunciate ……
    Ma allora chi tutela questo benedetto ARTICOLO 118 DEL CODICE DEL CONSUMO…….??? LA DOMANDA SORGE SPONTANEA.
    BENE.... ADESSO A QUALCUNO COMINCIANO A TREMARE UN PO’ LE GAMBE ……
    IO CONSIGLIEREI A QUEL QUALCUNO DI ANDARE DI CORSA A COSTITUIRSI PERCHE’ A QUESTO PUNTO… NON RIMANE CHE ATTENDERE QUALCHE DENUNCIA.
    TUTTO QUI!!

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Ma che interesse avrebbe questo “qualcuno” a mettere in commercio del prodotto non conforme???
    Effettivamente questo lascia molto pensare …
    Infatti la risposta è proprio NESSUNO.. NESSUNO
    LA VERITA’ ALLORA DOVE STA?
    Da normativa Europea è stato imposto PER LEGGE alle compagnie petrolifere di immette nel diesel una percentuale di diesel biologico. Questo diesel biologico ha delle caratteristiche naturali particolari, una di queste è che qualora dovesse venire a contatto con dell’acqua questo comincia a produrre dei batteri che pian piano contaminano tutto il resto anche il prodotto che nulla ha a che fare con il diesel biologico.
    QUINDI LA CAUSA DI TUTTO E’ IL DIESEL CONTAMINATO DA BATTERI?
    Ma è vero?
    Questo sta a chi di competenza verificarlo
    Quindi l’acqua (o condensa) funge da innesco ma poi scompare come se nulla fosse.
    E’ difficile far luce su questo,
    Ma è possibile mai che tutta la filiera sia coinvolta in sporchi affari??
    Questo dovrebbe chiederselo chi indaga
    LA RISPOSTA E’ : CERTAMENTE NO
    Non è facile scoprire un colpevole in tutta questa vicenda perché in realtà a parer mio non esiste, ci si trova al momento a dover fronteggiare un fenomeno di cui non se ne ha la benché minima conoscenza.
    Il problema può sorgere al distributore, durante il trasporto, nei depositi e presto andar via una volta venduto senza lasciar traccia. Dovrebbe essere la legge a evitare che ciò accada visto che è stata proprio essa a GENERARLO.
    POI SE CI SONO O NON CI SONO ALTRO GENERE DI RESPONSABILITA’ A ME NON RIGUARDA

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    PERO RIFLETTENDOCI....
    QUANTO COSTA SMALTIRE TUTTO QUESTO PRODOTTO CONTAMINATO??????
    THE END

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    IL QUADRO E' CHIARO, NON SI PUO' NON CAPIRE.
    BISOGNA FERMARE QUESTA STRAGE D'INNOCENTI!!
    QUESTA MATTINA LEGGO PER L'ENNESIMA VOLTA SUL SITO: "Gestore VENDE CARBURANTE IN NERO".
    ATTENZIONE!! PRIMA DI CONDANNARE INNOCENTI!!

  • ANONIMO  - PROBLEMA SETTORE CARBURANTI

    Si potrà dire sii.... veroo,.... ma quel Gestore aveva pure taroccato le colonnine ecc
    MA SECONDO VOI. ...
    PER "QUALCUNO" NON E' PIU' FACILE USCIRSENE DAL PROBLEMA ..
    SE RIESCONO A FAR CADERE LE COLPE SU GENTE "CHE LORO CONOSCONO BENISSIMO" E CHE MAGARI NON SONO MOLTO ATTENTI A RISPETTARE LE REGOLE"??
    ....E I DEPOSITI DOVE HANNO TROVATO DIESEL CONTAMINATO, VUOI VEDERE CHE ANCHE QUELLI APPARTENEVANO A GENTE CHE MAGARI GENERALMENTE NON RISPETTA PERFETTAMENTE LE REGOLE .
    LA VERITA' VERRA' A GALLA

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