GestoriCarburanti

Domenica, Feb 26th

Last update:01:52:14 PM GMT

La maxi frode nei carburanti permetteva prezzi bassi ad alcune pompe bianche

E-mail Stampa

finanza distributore frodeDalla città giardino partivano le autocisterne per rifornire di carburante a prezzo ribassato i gestori delle pompe di benzina compiacenti consentendo alle organizzazioni criminali di battere qualsiasi concorrente grazie a prezzi inferiori non praticabili dagli operatori onesti.

Sono 12 gli indagati in provincia di Venezia, dove era situata una delle basi logistiche dell'organizzazione (viene contestata anche l'associazione a delinquere). 

Secondo la guardia di finanza, erano 4 le "menti" principali del gruppo. Alcune con precedenti specifici in fatto di frodi "carosello". Si suddividevano il territorio di competenza.

Il meccanismo fraudolento scoperto dal nucleo di polizia tributaria di Venezia è stato realizzato attraverso la classica interposizione di società cartiere, poste tra il fornitore e il destinatario finale. Riuscivano ad approvvigionarsi di carburante senza pagare l'Iva (magari andando in Slovania o a Malta ad acquistarla), avendo la possibilità di offrire il prodotto - comunque di qualità - a un prezzo inferiore rispetto ai livelli di mercato.

In alcuni casi la società dichiarava di essere un esportatore abituale e, potendo acquistare carburanti senza l’applicazione dell'Iva, lucrava sulla differenza con l’imposta incassata in vendita e mai versata all'Erario. I meccanismi fraudolenti portano alle stesse conclusioni: l’Iva e l’accisa non vengono versate all'erario, consentendo alle organizzazioni criminali di battere qualsiasi concorrente grazie a prezzi inferiori non praticabili dagli operatori onesti. Le società fornitrici hanno acquistato una parte significativa dei prodotti petroliferi in Slovenia. Tra queste una è risultata avere sede legale a Malta e operativa in Svizzera.

Notificati avvisi di garanzia nei confronti di 31 indagati in varie località italiane, in particolare, Roma, Milano, Napoli, Como, Varese, Perugia, Piacenza, Treviso, Padova e Rovigo. I reati contestati, vanno dall'associazione per delinquere, all'omessa presentazione della dichiarazione, dalla presentazione di dichiarazione infedele alla sottrazione al pagamento dell’accisa, dalla ricettazione all'occultamento della documentazione contabile. Le persone coinvolte nella frode rischiano, oltre al sequestro di beni di cui si è detto, condanne anche superiori ai 6 anni di reclusione.

Erano 3 i sistemi utilizzati per frodare il fisco: l'acquisto di prodotto da depositi fiscali con sede in Italia senza applicazione dell’Iva, tramite presentazione di false dichiarazioni d’intento. I carburanti così acquistati venivano quindi ceduti ai distributori stradali, in alcuni casi anche tramite l’interposizione di intermediari, con applicazione dell’Iva che veniva incassata ma non versata all'erario; il secondo sistema prevedeva l'acquisto intracomunitario di prodotto da parte di società compiacenti intestate a prestanome, con successiva vendita in Italia con addebito dell’Iva al cessionario, incassata ma non versata all'erario; il terzo metodo consisteva nell'acquisto di prodotto da depositi fiscali siti in Italia da parte di società “cartiere” che rivendevano il carburante ai distributori stradali, con applicazione dell’Iva che veniva incassata e non versata all'erario; in alcuni casi è stato anche riscontrato che le “cartiere” omettevano di corrispondere l’accisa gravante sui prodotti petroliferi, compensandola con fittizi crediti Iva. Le indagini hanno riguardato l'anno fiscale inerente il 2015. Ma si allargheranno anche al 2016 nel momento in cui saranno presentate le dichiarazioni fiscali.

Commenti (10)
  • Pippo

    Vorre precisare, che la frode eo aggira sui 400mil di euro e sequestri per 18 mil di litri e quasi una finanziaria!!!!!Qesti soggetti sono prevalentementi p bianche, retisti indipendenti, e depositi, tanto per dire quali sono i nuovi attori della dist ciarburanti, che nascondendosi dietro le librlalizzazioni fanno cacao Si stima in 4miliardi di litri il nero,quindi ne mancano un bel po all appello Pensiamo se quei soldi liavesseroinvestiti sui Gestori, tanto persi per persi. Oggi si capisce l accanimento nei confronto dei Gestori, non devono capire cosa fanno,certecose 5/6anni fa non seccedevano e continueremo a vederne di belle ma intanto perche non si fanno nomi e cognomi?

  • PERIN ANTONIO

    Noi abbiamo 4 "pompe Bianche" e abbiamo sempre rifiutato le offerte di tutti quelli che sono venuti. Come noi anche molti altri colleghi "bianchi" quindi per favore non facciamo di tutta l'erba un fascio grazie

  • pippo

    Egregi perin gli ha denunciati questi signori perche essere al corrente di truffe e non far nulla mi sembra da c..........i perche vede sig perin in tutto questo bailame di escrementi gli unici che CERTAMENTE ci rimettono sono i Gestori e in ogni caso se le p bianche non sarebbeo mai nate tutti questi giri non sarebbero esistiti

  • Anonimo

    ma di tutto questo perché i telegiornali non ne parlano?

  • luca  - tg

    i telegiornali.... sono usciti i nuovi film al cinema... è nato un nuovo panda allo zoo... che scherzi!!!

  • Kazunori

    Veramente la notizia del giorno e' che ricomincia l'Isola dei Famosi :grin altro che queste cavolate ...

  • Anonimo

    Ma voi pompe bianche a che prezzi comprate così per curiosità grazie

  • Anonimo bianco  - prezzi

    Addi' 27/01/2017 eni gasolio 1,319 ( che sia diventata pompa bianca?)

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: