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Niente inchiesta sui Gestori. Eni blocca il servizio di Report

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censura450Come annunciato da Report nell'anteprima del programma ieri doveva andare in onda, tra gli altri che riguardavano il cane a sei zampe, anche l'inchiesta di Luca Chianca dal titolo "I gestori Eni di Catania sul piede di guerra"

L'inchiesta raccontava semplicemente la vicenda di alcuni storici gestori di impianti Eni della provincia di Catania i quali, pur di non chiudere a causa delle politiche commerciali applicate da Eni, avevano deciso (tra le tante iniziative)di contravvenire all’obbligo di esclusiva nei confronti della società, rivolgendosi al libero mercato.

Il servizio dava voce alla denuncia di alcuni gestori che svincolandosi dall'obbligo dell'esclusiva riuscivano a realizzare prezzi competitivi in linea con il mercato acquistando lo stesso carburante proveniente dalla stessa fonte ma nel canale extrarete.

Dal canto suo Eni in una nota stampa diramata alle 17:24 chiarisce quanto segue:

"San Donato Milanese (MI) - Milano, 10 aprile 2017 – In relazione al video pubblicato oggi sul sito Raiplay relativo alla prossima puntata della trasmissione Report, si precisa che tutte le stazioni di servizio mostrate sono di proprietà di Eni, che ha quindi sostenuto tutti i costi di costruzione (nell’ordine di circa 1 milione di euro a stazione) e sostiene tutti i costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. I gestori non corrispondono ad Eni alcun canone di affitto o altro corrispettivo, operando in comodato d’uso gratuito, ma remunerano i costi di Eni unicamente mediante l’acquisto in esclusiva dei prodotti petroliferi.
È evidente che, oltre agli aspetti essenziali relativi alla tutela del marchio e alla qualità del prodotto nell’interesse dei clienti, è assolutamente improprio comparare (anche a parità di fonte di approvvigionamento) il prezzo praticato da Eni al gestore con quello di fornitori terzi, che non devono coprire costi di costruzione e manutenzione della stazione di cui Eni è l’unica proprietaria.
Per questi motivi il video fornisce una rappresentazione dei fatti distorta e lesiva dell’immagine e della reputazione di Eni.
Eni si riserva il diritto di agire in giudizio nelle sedi più opportune a tutela dei propri diritti e della propria immagine."

Commenti (25)
  • fabio

    e poi si parla di libertà del giornalismo....La dimostrazione di chi comanda e muove i fili ....
    Lo strapotere delle compagnie petrolifere a livello mondiale.........
    ed i Gestori a farsi la guerra uno contro l altro..

  • Anonimo

    Eni ha "dimenticato" di aggiungere che su altri impianti per i quali sostiene gli stessi identici oneri, pratica sconti sui prezzi che vanno ben oltre il margine del Gestore.
    Come lo spiega questo?
    Vergogna.

  • Moreno Parin  - Report e Eni

    Non credo che quelli di Report si facciano intimidire da un comunicato stampa di Eni, e nemmeno da una minaccia di querele, potrebbe anche essere che debbano rivedere il servizio sui Gestori di Catania per meglio spiegare la faccenda, che so, evidenziare la differenza tra i ghost-gei e gli altri impianti, oppure l'ingiustificabile differenziale sul servito, però non avendo visto il servizio sono solo supposizioni, volendo ne hanno di cose da dire e ben documentate e a prova di denuncia

  • api ip

    anche gli impianti ghost di proprietà delle compagnie hanno dei costi di gestione , eppure praticate prezzi più concorrenziali di quelli praticati dove c'e la figura del Gestore .....

  • Anonimo

    il potere dei soldi

  • Anonimo

    ma i SINDACATI non Hanno niente da DIRE ?????????

  • Ciccio

    caro Moreno anch'io credo che quelli di Report non si facciano intimorire dall'ENI...tant'è che in sostituzione del servizio su i Gestori Catanesi hanno riproposto il servizio della maxi tangente ENI.....che abbiamo da rivedere il servizio forse ma ENI ha fatto un'operazione pesante x quel pò di democrazia che resta. Se il servizio come ENI sostiene contiene delle imprecisioni è giusto che ENI abbia un fondato diritto di replica.....se vi sono gli estremi per la diffamazione .....che citi in giudizio i diffamatori.....ma personalmente penso che si si salvato il posto o la testa a qualcuno....quel qualcuno che periodicamente ritorna alla direzione commerciale italia, che confonde l'erogatore con la pistola per gonfiare i pneumatici.......che a raso al suolo il comparto commerciale di R&M.....solo perchè conosce.XXXXXXXX....alla guida di una multinazionale come ENI ci vogliono uomini capaci di ascoltare.....di .lasciare le comode poltrone.......capire i segnali che arrivano dal mercato.......insomma ci vogliono uomini con le palle!!!!!!.........non ho ancora incontrato in ENI uomini con tali attributi...!!!!
    Spero che la redazione di Report faccia marcia indietro......e mandi in onda il servizio.

    un Gestore ENI di Catania

  • anonimo

    Eni come potrebbe spiegare condizioni d'acquisto e quindi di prezzi consigliati-praticati diversi tra impianti eni nello stesso bacino d'utenza?

  • Anonimo  - re: ottimo!
    anonimo ha scritto:
    Eni come potrebbe spiegare condizioni d'acquisto e quindi di prezzi consigliati-praticati diversi tra impianti eni nello stesso bacino d'utenza?

    Giustissima e condivisibile osservazione...

    Magari ci dirà che un impianto è costato un mln di euro, uno solo 500k, uno 1,5 mln, uno 700k...e via dicendo...

    E' inutile, non ci sono giustificazioni che tengano...e la cosa più dannatamente vergognosa è che la politica fallimentare della parte pubblica...ricade sulla collettività... e nessuno che si interessi della cosa...come se fosse un'azienda privata al 100% che dei suoi soldi può farne ciò che vuole....

    ponzio pilato dixit

  • Anonimo

    Ponzio Pilato dixit cazzate, perchè ci sono piccolissimi impianti con prezzi da boutique, autentiche portaerei con prezzi da discount e l'azienda è per la maggioranza in mani private.

  • anonimo

    Che la politica italiana,con qualche eccezione, corrotta e collusa con i grandi poteri economici-finanziari e la mafia, non faccia niente è scandaloso.
    Ma ancora più scandaloso che non facciano poco o niente i sindacati di categoria finanziati dai propri associati.
    E'tradire il loro mandato.

    COSA ASPETTANO AD ANDARE IN TELEVISIONE A DENUNCIARE E RENDERE PUBBLICHE LE MALEFATTE DELLE PETROLIFERE?
    E'la cosa che sarebbe loro più indigesta.

    Perché non si fanno ospitare dalle trasmissioni d'inchiesta,tipo Report,a informare e denunciare gli abusi in questo settore.

    Solo Moreno Parin ha avuto il coraggio di metterci la faccia.

    Solo in questo modo difenderebbero gli interessi dei Gestori e onorerebbero seppure in maniera minima i Gestori indotti al fallimento e al suicidio.

    Ce ne siamo dimendicati?

  • Ponzio  - re:
    Anonimo ha scritto:
    Ponzio Pilato dixit cazzate, perchè ci sono piccolissimi impianti con prezzi da boutique, autentiche portaerei con prezzi da discount e l'azienda è per la maggioranza in mani private.

    Mangia meno colomba....gli zuccheri ti fanno male....

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha il controllo di fatto in Eni SpA in forza della partecipazione detenuta sia direttamente sia attraverso Cassa Depositi e Prestiti SpA (CDP SpA).

    https://www.eni.com/it_IT/azienda/governance/ azionisti.page

    ...prima di sparare minkiate studia...e certo che se la categoria son campioni della tua specie...la rovina è certa...

    ho appunto quotato il messaggio 2017-04-12 14:00:02 dove appunto si afferma quello che hai ripetuto come un pappagallo... quindi le tue parole sono inutili...

  • Anonimo

    A me gli zuccheri fanno male ma è evidente che tu hai problemi di alcool. Eni è controllata di fatto dalla CDP per le scelte strategiche, ma essendo in larga parte nelle mani di azionisti privati (70%), le scelte aziendali sono fatte esclusivamente in funzione dei dividendi che deve distribuire per mantenere alto il valore delle azioni, cosa che accadeva in misura molto minore quando la rete era proprietà di Agipetroli.
    Eni distribuisce dividendi ogni anno, altro che perdite che ricadono sulla collettività.
    La Rete rappresenta una goccia nel mare delle attività Eni, e penso che se potessero se ne disfarrebbero volentieri.

  • Anonimo

    Lascia perdere...se hai studiato Economia e Finanza per corrispondenza...non è cosa tua spiegare chi fa che cosa....è la prima volta che sento che uno ha il controllo delle scelte strategiche ed un altro si cucca i dividendi...ma che stai a dire....chi controlla "decide"....

    Vai a leggerti il bilancio depositato dell'ultimo esercizio e vedi dove hanno preso i soldi per pagare i dividendi.... dalle cessioni !

    La rete rappresenta un quarto del mercato...ed attraverso quella rete viene smerciato gran parte dell'estratto... l'azienda è al 100% in housing, ovvero dal buco del terreno al pieno del serbatoio delle auto, guadagna su tutta la filiera, ricerca, estrazione, raffinazione, vendita del raffinato all'ingrosso ed al dettaglio, e poi "trading" finanziario sui vari mercati con la vendita a pronti ed a termine...

    Lascia perdere...non è per te...nello stesso post dici tutto ed il suo contrario...

  • Gigi x anonimo

    8)

    Io ti comprendo e, grazie ai tuoi interventi spesso apprendo.

    Questa platea di capre non credo.

    In prima fila troverai "vecchi caproni" che, invece di battersi per ripristinare i margini spettanti, predicano la mistica illusione della chiusura 10.000 impianti come soluzione di tutti i mali.

    Ma ti rendi conto?

    Credo di si ma probabilmente, come del resto anch'io, speri che qualcuno reagisca........................ :roll ............chissà........... :roll

  • Anonimo

    https://www.milanofinanza.it/news/eni-macquaire- dividendo-piu-ricco-dal-2018-201608251615311630

  • Anonimo

    Quindi sono 20 anni che Eni distribuisce dividendi grazie alle cessioni?
    http://www.borsaitaliana.it/borsa/quotazioni/ azioni/elenco-completo-dividendi.html? isin=IT0003132476&page=1

    Attraverso la rete viene smerciato gran parte dell'estratto?
    Ahahahahahah questa affermazione la dice lunga su quanto sei informato.

    Vai a spazzare il piazzale che è meglio.

  • Anonimo  - re:
    Anonimo ha scritto:
    .......

    Vai a spazzare il piazzale che è meglio.

    io non sono "informato"...essendo un indipendente e pagando la sbobba 20 cents in meno di quanto la paghi te...sullo spazzare lascio fare a quelli della tua categoria che per tale opera sono predisposti bene....ed insuperabili...

    ...continua a fare il servito...ciula per bene i poveri clienti....che su un pieno di 50 litri ci rimettono 10 euro.... e divertiti....

    P.S. lassa perdere la finanza... e sopratutto resta sempre un Gestore...che se compri un p.v. fallisci dopo una settimana...

  • Anonimo  - re:
    Gigi x anonimo ha scritto:
    8)

    Io ti comprendo e,..........

    Credo di si ma probabilmente, come del resto anch'io, speri che qualcuno reagisca........................ :roll ............chissà........... :roll

    Gigi, purtroppo quando con il proprio lavoro (servito) su 20 cents te ne restano due e ne regali 18 alla compagnia, ciulando il povero cliente...come dormi ?

    Se accetti supinamente un accordo di tale siffatta specie...la chiusura di 10k p.v. non è solo auspicabile...ma necessaria.... Quando non boicotti questo perverso sistema e non difendi il margine...bisogna andare a casa... Come sotieni tu...i margini ci sono eccome... il margine per il Gestore può arrivare tranquillamente a 10 cents al litro... l'extra rete delle compagnie propone prezzi (legali) che se ne vieni a conoscenza impazzisci....pagamenti a due mesi dopo il venduto....

    Ma di che cosa stiamo parlando ? e c'è qualcuno contento che siccome prima con i vari iperself contribuiva perdendoci...adesso che ha 3 o 5 cents si sente protetto.... quando potrebbe prenderne almeno 10... ed onorare la propria vita di lavoratore...ma quando leggo certe cose... w Oleoblitz..

  • Anonimo

    Gigi, purtroppo quando con il proprio lavoro (servito) su 20 cents te ne restano due e ne regali 18 alla compagnia, ciulando il povero cliente...come dormi ?

    2 cents in più che sul self totale 5...

  • Gigi x anonimo

    8)

    Io il servito lo pratico con 2 centesimi di maggiorazione sul listino fai da te...............aspetta........dimenticavo che la maggior parte delle capre che frequentano il sito non conoscono il programma scolastico della 3° elementare, quindi:
    - zero unita, zero decimi, due centesimi e zero millesimi.

    :grin insomma, non frego nessuno! "Dormo tranquillo"!!

    E le capre?? Cosa fanno? +0,20? +0,30??

    Questo io lo chiamo rubare agli anziani e ai disabili per poi consegnare il maltolto ai mandanti del furto. clap-clap-clap :upset :upset :upset

  • alessandro innocenti  - chi ha avuto problemi con ENI mi contatti

    Sono un ex Gestore Eni, azienda cui io e mio fratello abbiamo dato venti anni della nostra vita. Tutto è andato bene per i primi anni con benzina e lavaggio a mano che ti permettevano di pagare forniture,affitto e dipendenti.
    Poi la ristrutturazione dell'impianto con la realizzazione di bar e piste self con affitti da locali situati a ''cortina '', in una frazione in forte e crescente degrado socio culturale, con clienti che per un millesimo in meno venderebbero anche moglie e figli.
    Inoltre le varie trovate promozionali che tutti sappiamo e che pochi di noi hanno rifiutato hanno finito di affossarci.
    Abbiamo tirato la cinghia e resistito fino al 2015 con il risultato di farci solo del male, lasciando soldi e salute.
    Chi è ancora sugli impianti ha dovuto accettare quella bellissima idea del servito con margine esiguo per il Gestore, ma ampio per l'intoccabile Eni. E non ditemi di essere contenti di pulire il vetro, gonfiare le gomme e le solite menate per 2 cent. in più al litro.
    Sapete per caso le quotazioni del platts? se si fate i vostri conti.
    Se no contattatemi, e se volete andare contro Eni scrivetemi.
    E ricordatevi di non fare l'errore che ho fatto io....ogni tanto dite no......
    ciao a tutti

  • Anonimo

    Al fenomeno che mi invitava a spazzare il piazzale...quando affermai che l'eni smerciava il prodotto attraverso la sua rete e che pagava i dividendi con le cessioni.... ecco le dichiarazioni dell'ad di oggi:

    ....omissis..... "La generazione di cassa organica e gli incassi da dismissioni ci consentiranno nel 2017 di finanziare integralmente gli investimenti e i dividendi ad un livello di prezzo Brent ben al di sotto di quello attuale”, ha concluso Descalzi.

    come largamente previsto...

  • Anonimo

    Al genio che legge quello che gli pare: c'è scritto "NEL 2017".

    Torna a spazzare il piazzale.

  • Anonimo

    Le vendite rete in Italia pari a 1,42 milioni di tonnellate del trimestre sono aumentate del 3,6% in un contesto di consumi sostanzialmente stabili grazie all’efficacia delle azioni di marketing. La quota di mercato del trimestre si è attestata a 24,8% (23,8% nel primo trimestre 2016).

    tanto per essere precisi....

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