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Sabato, Oct 21st

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La raffineria Eni di Gela rischia lo stop per il blocco del porto-isola

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raff_gelaÈ stata ridotta al minimo tecnico la produzione della Raffineria di Gela (in marcia con una sola delle sue tre linee) per il prolungarsi del blocco del porto-isola che da 15 giorni non permette nè l'arrivo di greggio nè la spedizione di benzina e gasoli, i cui serbatoi sono ormai quasi stracolmi.

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Gela, l'Eni ferma la raffineria a rischio cinquecento lavoratori

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gelaLa compagnia petrolifera spiega lo stop parziale dell'impianto per 12 mesi: "Provvedimento necessario a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi". Preoccupazione per 3mila dipendenti dell'indotto

La crisi economica internazionale e la drastica riduzione dei consumi di carburante in Italia e in Europa starebbero alla base della scelta dell'Eni

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Polo logistico nella ex raffineria

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tamoil_evidCremona. Scatta la riconversione dello stabilimento Tamoil: nascerà un maxi deposito per la vendita di prodotti petroliferi

Il sito sarà alimentato dagli impianti di Trecate (Erg-Esso) e Sannazzaro (Eni)

Dopo 60 anni la raffineria Tamoil di Cremona ha concluso un lungo capitolo della sua storia, iniziata nel 1954 dai Fratelli Camangi, per iniziarne uno nuovo.

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Up, componente fiscale +24% nell'ultimo anno. Raffinazione in calo del 6,2%

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stato_acciseLa componente fiscale sul prezzo della benzina, nell'ultimo anno tra febbraio 2011 e il mese appena trascorso, ha mostrato una crescita del 24% (0,195 euro al litro). Lo rende noto l'Unione petrolifera in un rapporto dal titolo: ''Il quadro petrolifero in Italia nel 2011''. 

Il prezzo industriale ha invece mostrato un rialzo del 9% (0,062 euro al litro), mentre il costo della materia prima e' aumentato del 19,1% (0,101 euro al litro). In calo del 23,8% (-0,039 euro al litro) invece il margine lordo.

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Riferimenti Platts e Argus a rischio manipolazioni

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Allarme Iosco sui benchmark di prezzo relativi al mercato fisico
I meccanismi con cui vengono stabiliti riferienti diprezzo sui mercati fisici del petrolio sono a rischio di manipolazione, con conseguenze potenzialmente gravi per la stessa economia mondiale. E quanto affermano gli esperti della Iosco, l'organizzazione internazionale che riunisce le autorità di vigilanza sulle Borse, in un rapporto di consulenza commissionato dal G-20.

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