che vogliamo fare?

In questa sezione si discute della imminente
ed ennesima riforma sul settore della distribuzione carburanti
totalerg 1

che vogliamo fare?

Messaggioda totalerg 1 » 03/01/2012, 17:10

Che vogliamo fare per non perdere il posto di lavoro?
Sieti convinti che serva la riforma per far ripartire il vostro impianto?
Serve secondo voi l' ultima trovata dell' impianto multimarca?
Siete convinti che se lavoriamo in un impianto di proprietà di altri, di poter acquistare il carburante come se fosse vostro? :roll:
Prima che la riforma sia compiuta, e sicuramente sarà a favore della GDO e delle grandi pompe bianche che stanno spuntando come i funghi, propongo di trovarsi tra di noi, secondo colore e zona per studiare FINALMENTE qualcosa da portare avanti concretamente.
Non parlo di scioperi o manifestazioni, che secondo me non servono a nulla. Ma di incontrare le rispettive compagnie.....Sono convinto che l' unità fà la forza.
Secondo me è l' unico sistema per salvare il posto di lavoro.
Io sono pronto alla "lotta" civile e costruttiva.
VOI SIETE PRONTI?

Il mio impianto è in veneto, la regione secondo me giusta per partire con un progetto del genere.

Fatevi avanti lasciandomi la vostra mail


Ospite

Re: che vogliamo fare?

Messaggioda Ospite » 03/01/2012, 18:20

Io aspetterei di vedere di quale portata saranno queste famose liberalizzazioni.
Se ci sarà un fondo indennizzi per la chiusura degli impianti in eccesso,me ne frego di farlo ripartire,sicuramente però non sarò io a chiudere ma magari quei 4/5 impianti che ho attorno e che negli ultimi anni hanno ammainato la bandiera per passare agli "amici" bianchi.
L'acquisto del carburante fuori dall'esclusiva la vedo dura...troppo facile fare il culattoone col culo di altri...troveranno sicuramente un altro orifizio dove mettercelo.
Difficile metterci d'accordo,non tutti siamo nella stessa situazione...

Dav

Re: che vogliamo fare?

Messaggioda Dav » 15/01/2012, 21:53

Sono figlio di gestore di un impianto di benzina al Sud e penso che molti siamo nella stessa condizione di un pesante calo di vendite e a stento si riesce a raccimolare il capitale necessario (alcune volte anche facendosi debiti) per poter pagare il carico successivo. E noi stiamo sempre zitti e sopportiamo tutto ciò, come dicevi tu è inutile scioperare perchè come accade spesso alcuni non aderiranno e poi a pagarne le conseguenze saranno i gestori stessi che non venderebbero per la durata dello sciopero.
Forse sto dicendo una cavolata, ma secondo me bisognerebbe stilare una petizione raccogliendo le firme sia di tutti i gestori che dei clienti, dove si potranno fare delle richieste sensate come ad esempio l'abolizioni delle accise fanno aumentare il prezzo della benzina o qualunque altra richiesta valida che servirà a far abbassare il prezzo della benzina a favore sia dei consumatori che di noi gestori. Non sò se mai verrà presa in considerazione però tentare non nuoce.

Giank
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Re: che vogliamo fare?

Messaggioda Giank » 15/01/2012, 23:16

Per Total Erg1: Io sono per aspettare quello che decideranno, tanto, peggio di così non può andare, anzi, se prevedono un incentivo per chiudere , può essere l'occasione buona per abbandonare la baracca.

Per Dav: Calare le accise a noi gioverebbe poco perchè calerebbero anche per la GDO e il problema è di calare i ns. prezzi rispetto a loro più che di calarli per tutti.

totalerg1

Re: che vogliamo fare?

Messaggioda totalerg1 » 16/01/2012, 10:33

La mia impressione comunque non è positiva. Questa liberizzazione non sarà migliorativa anzi. Sta passando il messaggio che i piccoli impianti sono dei " ladri", meglio cercare la pompa Bianca di grande dimensioni per risparmiare.
Stiamo facendo inesorabilmente la stessa fine delle piccole botteghe di alcuni anni fà. Dove il personale ti seguiva durante la spesa e ti consigliava come cucinarla, ma oramai a nessuno interessa e corre all'iper....
Anche a parità di prezzo la gente preferisci il nuovo e grande anche senza servizio. La gente va sempre dove c'è confusione mai dove non c'ènessuno :cry:

q8 fabio

Re: che vogliamo fare?

Messaggioda q8 fabio » 19/03/2012, 18:49

dobbiamo combattere le compagnie petrolifere sul loro piano e far rispettare le leggi. chi mi sa dire che cosa è l'extrarete? L'extrarete è una invenzione successiva delle compagnie che travasano in rete ordinaria quello che era la rete privata ( impinti agricoli, impianti privati, gasolio per riscaldamento, e tutto ciò che non era rete ordinaria per autotrazione.

Ospite

Re: che vogliamo fare?

Messaggioda Ospite » 01/05/2012, 14:11

Secondo me il decreto liberalizzazioni comprende delle cose positive per noi gestori se si riuscirà a realizzarle,banche e unione petrolieri permettendo.
Questi ultimi,i cosiddetti poteri forti,sono arroganti al punto tale che si permettono di non rispettare le leggi.Vedi le banche con l'azzeramento delle commisioni sui rifornimenti al di sotto dei 100 €.
Lo stesso vale per le compagnie che faranno l'impossibile per non vedere realizzato quanto prevede l'articolo 17 del decreto stesso(creazione del mercato all'ingrosso e diminuzione della dipendenza economica dei gestori)
Abbiamo,secondo me,solo una possibilità:STARE UNITI E CONTINUARE A COMBATTERE.
Molto spesso,bisogna riconoscerlo,molti di noi preferiscono coltivare il proprio orticello ed essere accondiscenti con le compagnie aggiungendo che le colpe sono solo dei sindacati.


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