GestoriCarburanti

Lunedì, Dec 11th

Last update:06:49:49 AM GMT

Il gestore furbetto e i complimenti compiaciuti di Eni

E-mail Stampa

Come molte grosse aziende anche Eni fa delle pubblicazioni volte ad esaltare il proprio io nei confronti di dipendenti e collaboratori, una di queste è “professionegestore” ed è rivolta ai gestori di impianti di distribuzione di carburanti a marchio Eni, naturalmente sfogliandola è un susseguirsi di lodi a se stessa non dimenticandosi di citare le gestioni che si sono distinte per capacità e bravura, leggendola ci si ritrova in un mondo dorato dove mamma Eni protegge tutto e tutti, e non sbaglia mai. 

Nel primo numero del 2013, a pagina 39, in una intera pagina si evidenziano le capacità imprenditoriali di un gestore della Basilicata, più precisamente in provincia di Potenza, ebbene tra le tante lodi e citazioni ve ne è una, proprio alla fine dell’articolo, che è il tocco finale di esaltazione all’imprenditoria gestionale e fulgido esempio per i colleghi italiani:

VERSO LA RISALITA

Alessandro e Paola non si arrendono e anche l’arrivo delle nuove carte you&eni non li ha colti di sorpresa. Dal primo giorno sono partiti con le attivazioni e in un paio di mesi hanno avuto circa 400 nuovi iscritti. Poi è arrivata I’idea vincente dell’abbinata con la card bonus idrocarburi destinata ai patentati lucani e finanziata con il 3% delle royalties del “Fondo preordinato alla riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti nelle regioni interessate dalla estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi”. “Abbiamo cominciato quasi per scherzo e abbiamo visto che funzionava. La gente era interessata ed è partito il passa parola, In sostanza, azzeriamo la card idrocarburi trasferendo al costo di un euro, sulla carta rossa prepagata, i 140,25 euro del bonus idrocarburi con il doppio vantaggio di far guadagnare punti al cliente, che si tradurranno poi in carburante in omaggio, e di dare la possibilità di utilizzarla anche per altri acquisti”. “sono i piccoli passi del Cane a sei zampe” dice Alessandro con il suo carico di sogni e di idee”

Insomma proprio una bella esaltazione di capacità e inventiva imprenditoriale che aiuta i clienti nel guadagnare punti permettendo loro di spendere quei 140,25 Euro anche per pagarsi la pizza, proprio bravi… ma… ma la card idrocarburi, ovvero i 140,25 euro ivi contenuti, non devono essere usati solo ed esclusivamente per l’acquisto di carburanti?

Com’è che questo bravo imprenditore si presta a violare la legge pur di acquisire clienti? Ma, e soprattutto, come può Eni, nel crescendo finale, esaltarne la bravura proprio nel violare la legge? Che il gestore si arrangi possiamo anche capirlo, naturalmente denunciandolo, ma che Eni si compiaccia di ciò è allucinante, lo è ancor di più quando pensiamo che per restituire ai gestori i carburanti che non gli hanno consegnato, loro li chiamano cali, ti fa le pulci e se manca una virgola niente restituzione del maltolto, complimenti Eni, il Tuo Codice Etico si starà rivoltando nella tomba. Altro che le diffide legali recapitate a chi legittimamente protesta e la milionaria richiesta di danni a Report.

In allegato l’articolo su “professionegestore” e della documentazione reperibile online dove è evidenziato che la Carta Bonus Idrocarburi debba essere esclusivamente utilizzata presso i distributori di carburanti e per il solo acquisto di carburanti, ne il gestore ne Eni possono dire di non esserne a conoscenza.
Gisc_Veneto - il coordinatore Moreno Parin

Allegato

Commenti (19)
  • Anonimo

    Meno male che c'è chi perde tempo a leggere "Professione Gestore".
    Io lo butto nella spazzatura senza nemmeno aprirlo.

  • fabio  - tutta erba dello stesso fascio!!!

    Purtroppo sono tutte così le compagnie!!!! Anche la mia, Totalerg, sta facendo convenzioni con cani e porci per attirare clienti sui loro punti vendita e poi non ti rimborsano quello che anticipi e non parliamo dei cali.....è dal 2010 che non ne prendo!!! :upset

  • Anonimo

    Bravo , Bravo Moreno , non te ne sfugge una.............

  • Gigi

    8)

    Le pagine di che tipo sono?

    carta porosa (come quella dei quotidiani) o carta lucida (come quella delle riviste)............se fosse come quella dei quotidiani non la gettate, sarebbe un peccato!

    Mettetela nei bagni degli utenti, vedrete che ogni pagina troverà il suo giusto utilizzo............o se preferite ogni pagina troverà il suo momento di gloria, tanta m***a quanta quei bastardi (perennemente) ci costringono ad inghiottire.

  • bigboy  - scrivete meno e pagate di più

    chi legge questa rivista è un idiota.... :) :grin

  • Anonimo

    non sembrerebbe nel caso di Moreno visto con quanto acume è riuscito a fare le pulci alla stessa rivista.........................

  • Anonimo  - No, non dite così..

    questa rivista, pura pornografia aziendale, va letta proprio per capire e sfruttare l'i*******ità aziendale!!
    Quanto al fatto di usare le sue pagine per scopi post evaquatòri, il mio "didietro" sarebbe persino allergico alle facce che su queste pagine sono stampate... Spero anche il vostro..
    Non resta che sorridere, o ridere a crepapelle, di cotanta boriosa ignoranza, codice etico incluso!

  • Giancarlo TV

    Se mi permettete una riflessione di primo impatto, poi non lamentatevi del sindacato se gli unici commenti sono quelli sopra letti.

    PANE AL PANE E VINO AL VINO SI DICE DALLE MIE PARTI.

  • gest eni

    ma e vero che da giugno ci sara' qualche mossa prezzistica ??

  • Alex

    La rivista è un offesa all' inteligenza del Gestore,
    ricevere i complimenti dalla compagnia è un insulto alla dignità al onestà e alla serietà del Gestore.
    Le mie affermazioni trovano conferma nelattegiamento delle aziende che nei fatti dimostrano il contrario delle prese per i fondell che scrivono sle prprie riviste.
    Quelle riviste servono solo per elogiarsi loro stessi, per poter esaltare l'operato di qualche soggetto candidato ad una promozione o ad un fuori busta o ad un premio, non ha nessun' altra rilevanza.
    Il denaro che l'azienda spende per aumentare il costo della tarsu con quela rivista potrebbe risparmiarlo per abbassare il prezzo del carburante, il risultato darebbe sicuramente buoni frutti.

  • Alex

    Per quanto riguarda le tessere dei punti, quando l'azienda esclude un Gestore senza motivo da una campagna promozionale, al soggetto in questione dovrebbe prticare uno sconto pari al costo della stessa, visto che ne è stato escluso.
    Tutto questo non è possibile altrimenti saltano tutti i castelli costuiti con le pompe bianche e con chi si è ingrassato prendendo il merito di un invenzione eclatante ( la campagna dei punti )
    Se un penoso Gestore può scegliere fra perdere tempo per fare una tessera ad un ragazzino con il motorino che spende 2.00 Euro al giorno di carburante, ed un vecchio pensionato che si occupa del rimessaggio di un parco auto di un azienda di coriere, o un azienda di rimessaggio, o un magazino di una modesta azienda , di un officina, di un azienda di giardinaggi, di un piccolo porto turistico,di trasporti medicinali, insomma di chi movimenta delle quantità interessanti di carburante, sceglie sicuramente il vecchio, per l'azienda che può controllare tutti i rifornimenti realmente fatti, goccia per goccia del carburante erogato, non va bene.
    Allora inizia a bloccare le tessere hai clienti in modo da farli spaziendire, fino ad arrivar a ontestare il rimborso al Gestore che con molto impegnio si è adoperato a far sì che la campagna dasse buoni risultati.
    Il referente per il cliente della campagna promozionale chi è ?

  • Donato Di Pierro  - Si indica la luna e si guarda il dito.

    La notizia è, non solo l'autoelogio di ENI, ma anche, soprattutto, il comportamento scorretto di una gestione. Nella completa indifferenza, anzi con il compiacimento di ENI, il Gestore che ha convertito in denaro contante l'importo delle Carte Idrocarburi facendosi pagare 1 € l'operazione ha commesso una serie di irregolarità di cui sarà, ritengo, chiamato a rispondere in proprio. Le carte idrocarburi (per chi non lo sapesse sono una forma di contributo ai cittadini, solo quelli muniti di patente, residenti in Regioni dove avvengono estrazioni petrolifere) sono utilizzabili solo per l'acquisto di carburante, possono quindi essere transate solo su impianti di distribuzione carburanti, perchè così assicurano un certo ritorno in termini di imposta. Le gestioni che si sono attenute alla legge hanno avuto notevoli inconvenienti: perdita ulteriore di tempo, file, aumenti del costo del POS bancario, del telefono, ecc. Forse questo succede perchè proprio non riusciamo ad essere una categoria.

  • Anonimo  - La Esso lo ha eliminato...

    La Esso da più di un anno ha eliminato il classico periodico Esso Team anche perchè tutto sommato era un costo per l'azienda e forse tanti Gestori erano stufi di vedere continuamente foto di altri, sempre gli stessi, che andavano ai viaggi premio.....

  • ipstation

    il giornalino api-ip è una vita che non lo vedo.....mah....forse (conoscendo con chi abbiamo a che fare ) si saranno dimenticati di pagare la tipografia che lo stampa.......

  • bigboy  - stanno fallendo

    ip gruppo api...ci sono notizie che sono in trattativa con la Gazprom russa,,, almeno le chiacchere son queste.....

  • anonimo

    Purtroppo la stupidità non ha limiti neanche quando si tratta di farsi bello dopo aver effettuato un illecito, perchè quello che ha fatto questo Gestore è un atto gravissimo, fregandosene di ogni normativa, che regolamenta l'utilizzo delle card bonus idrocarburi, ma anche nei confronti di tutta quella fetta di persone che non hanno i requisiti (a mio avviso discriminatori) per accedere al bonus cioè essere in possesso della patente, eppure i danni delle estrazioni ricadono su tutti gli abitanti della regione e non solo sui patentati (ma questo è un altro discorso).
    In un momento di contrazione del mercato queste card bonus riesco a dare al settore (della zona interessata) una boccata di ossigeno, ed è una gran cosa, trasferendo i soldi su delle carte di credito prepagate ti togli anche le vendite e come hanno potuto ben dire i Gestori sopracitati dopo la grande "trovata" Eni sugli scontoni l'utenza comincia bene a vedere i prezzi anche le differenze di pochi cents realizzando immediatamente un risparmio e non raccogliendo punti.
    Ma di trovate geniali ce ne sono tante anche quello di togliere un presidio notturno facendo funzionare l'iperself su quello che fino a qualche mese fa era considerato un impianto autostradale, ed il tutto con la compiacenza di una società che dimostra di essere poco credibile!

  • Anonimo  - Capitan Scaroni..

    visto che a Report pretendevi di replicare alle accuse o in diretta o nulla (moccioso capriccioso...), adesso ti offriamo la possibilità di replicare a questa tua - malgrado - truffa resa pomposamente pubblica..
    Vieni pure a replicare in diretta su queste pagine, ti aspettiamo tutti!!
    Vieni !! Replica pure, non perdere questa occasione !
    Ah, è più facile stare zitto e nascosto e mandare i tuoi scagnozzi a minacciare Gestori, querelare giornalisti e sindacalisti seri e usare i tuoi metodi meschini ?
    Vieni, ti aspettiamo, sfodera la tua proverbiale posa da manichino da 8 milioni di euro annui!
    Ti vogliamo tutti un sacco bene, sai..

  • ccagiari  - serbatoi bucati....

    :zzz

    Alex ha scritto:
    Per quanto riguarda le tessere dei punti, quando l'azienda esclude un Gestore senza motivo da una campagna promozionale, al soggetto in questione dovrebbe prticare uno sconto pari al costo della stessa, visto che ne è stato escluso.
    Tutto questo non è possibile altrimenti saltano tutti i castelli costuiti con le pompe bianche e con chi si è ingrassato prendendo il merito di un invenzione eclatante ( la campagna dei punti )
    Se un penoso Gestore può scegliere fra perdere tempo per fare una tessera ad un ragazzino con il motorino che spende 2.00 Euro al giorno di carburante, ed un vecchio pensionato che si occupa del rimessaggio di un parco auto di un azienda di coriere, o un azienda di rimessaggio, o un magazino di una modesta azienda , di un officina, di un azienda di giardinaggi, di un piccolo porto turistico,di trasporti medicinali, insomma di chi movimenta delle quantità interessanti di carburante, sceglie sicuramente il vecchio, per l'azienda che può controllare tutti i rifornimenti realmente fatti, goccia per goccia del carburante erogato, non va bene.
    Allora inizia a bloccare le tessere hai clienti in modo da farli spaziendire, fino ad arrivar a ontestare il rimborso al Gestore che con molto impegnio si è adoperato a far sì che la campagna dasse buoni risultati.
    Il referente per il cliente della campagna promozionale chi è ?
  • ccagiari  - foratura

    Salve sono un Gestore di Cagliari,ho un problema: ho un distributore chiuso 3 anni a causa della foratura dei serbatoi,a tutt'oggi nessun indennizzo riconosciuto.....COSA DEVO FARE?????CONSIGLIATEMI!!!!!!!!!!!

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.