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La “bestemmia” di Cantarelli

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gridare-imprecare-rabbiadi Moreno Parin .- In una interessante disamina della situazione della rete carburanti autostradale italiana, il Presidente dell’Anisa-Confommercio, Stefano Cantarelli, propone alcune considerazioni sullo stato delle relazioni sindacali passate e future.

Considerazioni che, a mio parere, rimandano una fotografia realistica della situazione, senza risparmio di critiche nei confronti delle parti in causa, associazioni dei gestori comprese, non mancando una pesante critica alla folle e ingiustificata differenza tra self e servito e una sana e realistica presa d’atto di un contratto di commissione già fuori dal tempo.

Mette nel piatto anche due ipotesi di accordo che, a suo parere, oggi e con le prospettive di un futuro a dir poco incerto possa ridare al gestore la dignità di essere imprenditore e, ovviamente, un congruo reddito, il prezzo di cessione per la fornitura di carburanti e il contratto di affitto d’azienda per il complesso della stazione di servizio.

Un rivoluzione rispetto ai vecchi schemi contrattuali basati sul contratto di comodato e fornitura, nei quali i margini sono stabiliti da accordi di colore e i prezzi di vendita sono completamente in mano alle compagnie petrolifere, retisti, ecc, è una scelta decisamente coraggiosa che metterebbe in mano alle gestioni il proprio futuro obbligandoli a essere imprenditori nella realtà e non nella carta usata per gli accordi.

Già questa presa di posizione basterebbe a generare un dibattito serio tra gli addetti, ma Cantarelli va oltre, molto oltre, perché dopo un preambolo di alcune righe ti mette li quella che non può che essere considerata una autentica bestemmia sindacale, e pure pronunciata in chiesa!

In quale altro modo può essere definita la domanda finale di questo paragrafo:

Certo in tempi «normali» - che non ci sono più - si da per scontato che il rappresentante operi nel miglior modo e nella più rigorosa deontologia nell'interesse del rappresentato. Ma se quest'ultimo, di questi tempi durissimi, si ritenesse danneggiato, attenzione, non dalla compagnia che non rispetta gli accordi, ma proprio dai contenuti preventivi di un accordo che i suoi rappresentanti hanno sottoscritto, la «responsabilità» sarebbe davvero ancora solo «morale»?
se non un’autentica bestemmia? Domanda per nulla peregrina e che pesa come un macigno, che mette fortemente in dubbio la capacita di rappresentanza delle associazioni di categoria, le quali potrebbero ritrovarsi in tribunale a difendersi non dalle compagnie petrolifere, ma da gestori che si ritengono danneggiati da un accordo sottoscritto in nome e per conto degli stessi.

E, penso io, questo non valga solo per gli accordi futuri, prima o poi ci sarà pure un gestore, magari stanco di sentirsi dare del ladro, che denuncerà chi ha sottoscritto accordi che letteralmente lo obbligano a derubare i clienti in nome proprio ma per conto delle compagnie petrolifere, è chiaro che mi riferisco al differenziale tra self e servito; Ieri, 7 settembre, una primaria compagnia petrolifera ha realizzato il nuovo record: 41 centesimi sulla benzina verde!

Un macigno gettato in uno stagno torbido da troppo tempo immobile, che dovrebbe far riflettere soprattutto le “anime belle” che da troppo tempo ritengono di essere le uniche depositarie della verità, continuando a mantenere in vita istituti contrattuali obsoleti e non adatti alle mutate condizioni di mercato.

L’augurio è che questa “bestemmia” possa smuovere le relazioni sindacali dal pantano in cui si ritrovano, una coraggiosa presa d’atto del genere merita rispetto e, soprattutto, considerazione, e non che qualcuno ci venga a sbandierare gli accordi recenti come un ottimo risultato per le gestioni, non è così, di ben altro hanno bisogno i benzinai italiani.

Concludo con un richiamo agli accordi-totem, perché, a differenza di come la pensa Cantarelli, gli accordi sono proprio dei totem necessari... ma non ai gestori! Alle compagnie petrolifere che senza accordi non potrebbero comportarsi come oggi, e da sempre, fanno. Poi gli accordi sono il totem funzionale all’esonero dal divieto di esclusiva previsto dalle norme comunitarie per la distribuzione dei carburanti.

Moreno Parin presidente Gisc_Tv  

Commenti (11)
  • Anonimo

    Ma lo sai che mi hai dato una bella idea? Io sono fra quelli che non aderivano ad h24 e relativi sconti, e, grazie a questa scelta riuscivano a sopravvivere decentemente pur con un basso erogato.
    Con l'accordo del 2014 i signori del sindacato (che non riconosco come miei rappresentanti)hanno pensato bene di tagliarmi gli introiti del 20% a parità di erogato (taglio poi cresciuto grazie ai prezzi assurdi del servito) e da vivere vivere decentemente sono passato a sopravvivere malamente.
    Ne parlerò con un avvocato.
    Grazie.

  • Anonimo

    un certo Gabry quando ho parlato della situazione spiegata sopra nell articolo un mese fa mi ha risposto che senza sindacato non avremmo neanche i 4 centesimi lordi , invece e' proprio il contrario sono le compagnie che hanno bisogno di ACCORDI SINDACALI per giustificare la paga da fame . FINE DELLA FOGLIA DI FICO.

  • Anonimo

    E' proprio l accordo sindacale che le mette a riparo da cause e liti per abuso di predominanza economica SVEGLIA SVEGLIA. :upset

  • Gestore Eni

    Caspita, per avere certi risultatoni, occorreva davvero una rappresentanza sindacale: 3 cent al self 5 al servito (e la compagnia ce ne prende 11), pagamento broda al prezzo servito e conguagli a babbo morto, spese come l'AUA a carico delle gestioni, prezzo massimo imposto, etc. etc.
    Manca lo ius primae noctis e poi siamo a posto. Quello che i sindacalisti non hanno capito che, al di sotto di questo, c'è l'abbandono della gestione (e tanti già lasciano ugualmente). Quindi: che c a z z o hanno ottenuto? (Scusate il francesismo).
    Tutela da abuso di posizione dominante e dipendenza economica? ahahahahahahahahahah! Più abusati di così?

  • Alex

    Eravamo tutti presi a ragionare su quello che abbiamo o non abbiamo e non abbiamo mai avuto la mente serena per una simile riflessione, la più esatta.

  • Franco

    A questo punto ringraziamo Cantarelli e Parin che stanno riuscendo nell'intento che era poi quello delle stesse petrolifere di sgretolare un insieme di persone che e sopratutto di abolirne la sua tutela sindacale. Complimenti

  • Anonimo

    se per tutela sindacale si intendono margini da piantagione di c....e 35 centesimi di differenziale tra servito e self..... GRAZIE MA MEGLIO .....soli

  • Anonimo

    api ha questa differenza

  • Anonimo  - re:
    Anonimo ha scritto:
    E' proprio l accordo sindacale che le mette a riparo da cause e liti per abuso di predominanza economica SVEGLIA SVEGLIA. :upset


    No! Non è vero assolutamente!Le compagnie NON sono per niente al riparo da abuso di dipendenza economica e concorrenza sleale.
    NON date false informazioni!di certo i sindacati più blasonati non vi indirizzeranno mai ad una causa legale contro le compagnie...chissà perchè!!!!il foraggio per l'asino è molto buono.....A buon intenditore...

  • Anonimo  - re:
    Anonimo ha scritto:
    Anonimo ha scritto:
    E' proprio l accordo sindacale che le mette a riparo da cause e liti per abuso di predominanza economica SVEGLIA SVEGLIA. :upset

    No! Non è vero assolutamente!Le compagnie NON sono per niente al riparo da abuso di dipendenza economica e concorrenza sleale.
    NON date false informazioni!di certo i sindacati più blasonati non vi indirizzeranno mai ad una causa legale contro le compagnie...chissà perchè!!!!il foraggio per l'asino è molto buono.....A buon intenditore...


    Hai ragione,in presenza di Gestori coraggiosi e responsabili che si avventurano in una causa, i sindacalisti,su input delle compagnie,fanno il possibile per impedirglielo disinformandoli e scoraggiandoli in tutti i modi.

    INTANTO COMPLIMENTI A MORENO.
    Mi chiedo:
    di fronte a queste gravi considerazioni,perchè non rispondono i vari presidenti della Triade?
    Hanno forse la pancia troppo piena?

  • anonimo

    Moreno,
    puoi darci dei riferimenti per leggere la norma europea sul divieto d'esclusiva?

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