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Moreno Parin, Pompe bianche e bollino di qualità

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parin590Giorni fa Staffetta da notizia dell’accordo tra Energyca e TotalErg riguardante l’inglobamento delle carte petrolifere della prima in quelle della seconda, in sostanza tutti i possessori della TotalErg Card potranno rifornirsi presso gli impianti a marchio Energyca.

Le motivazioni sottostanti a tale accordo sono evidenti e di carattere prettamente commerciale, entrambi ci guadagnano qualcosa.

Però in quest’operazione c’è un aspetto che potrebbe avere, ma per me ha già, una valenza che va ben oltre all’interesse economico degli interessati, ed è un qualcosa che non varrà solo ed esclusivamente per il caso in se, ma per l’intero sistema delle pompe bianche.

Prima di continuare mi è d’obbligo premettere che conosco personalmente i titolari della Carlo Aliprandi Carburanti S.r.l. proprietaria del marchio Energyca, li conosco come persone serie che non si prestano a scappatoie illegali e hanno sempre fornito carburanti di qualità.

Inoltre chi mi conosce sa che non me la sono mai presa con le pompe bianche, sono operatori che hanno realizzato le loro capacità di imprenditori, seri e onesti; E se si sono sviluppati in tempi rapidi lo dobbiamo alle Compagnie Petrolifere che prima non li hanno letteralmente visti, e poi trattati con la supponenza del marchio, facendo pagare il conto ai gestori.

Da quando si è acceso il faro sull'illegalità nel settore della distribuzione dei carburanti nel banco degli imputati ci è finita dritta, quasi per diritto, tutta le rete che non sia direttamente o indirettamente collegata alle compagnie petrolifere, uniche garanti della legalità; Basta rileggersi i diversi interventi in varie sedi di Unione Petrolifera, Compagnie Petrolifere e pure delle Associazioni dei Gestori.

C’è stata una palese associazione pompe bianche = illegalità, certo tutti si sono premuniti di dire che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, che le mele marce sono poche, ancorché i numeri forniti fossero da paura, ma il messaggio percepito era questo, e pure riscontrato in più di qualche commento da parte degli automobilisti.

Prima ancora di questo allarme i marchi noti si smarcavano dalla concorrenza dei bianchi con la qualità e garanzia che solo loro potevano garantire, non che lo sbandierassero ai quattro venti, ma anche questo messaggio arrivava ai consumatori, con il tramite dei gestori, consumatori che magari erano più attenti al prezzo che alla qualità; Che poi mai si è visto qualcuno che si è preso la briga di analizzare il prodotto supposto di scarsa qualità e di pubblicarne i risultati.

In pratica si è cercato di far passare il messaggio che qualità e onesta si trovino dalle sette sorelle, naturalmente anche dai “bianchi”, ci mancherebbe altro, ma con i dovuti distinguo... che tiravano dentro tutti!

E adesso ti arriva la notizia del bollino di qualità! Perché anche così può essere letto l’accordo per le carte TotalErg! Del tutto evidente e incontestabile che mai e poi mai TotalErg avrebbe fatto un accordo in assenza di requisiti di legalità e qualità da parte di Energyca, quindi va da se che con questo accordo Energyca si può fregiare del bollino di qualità, e pure di pubblicizzarlo.

E mo voglio proprio vedere con quali argomenti i gestori TotalErg, almeno quelli della provincia di Treviso, si difenderanno da questo inatteso e temibile concorrente, non potranno fare proprio nulla, solo subire decisioni che passano sulle loro teste, come sempre d’altronde.

Ma non credo proprio che la cosa rimarrà confinata allo specifico marchio, la TotalErg, questo impatterà con tutti gli impianti, di tutti i colori, che ricadono nell’area di mercato/influenza, o trade area per dirla all’inglese, degli impianti Energyca, e non sono pochi; Ma non ci metteranno molto gli altri bianchi a veicolare il concetto che se una compagnia petrolifera del peso di TotalErg fa un accordo con “loro” vuol dire che sono operatori onesti e con prodotti di qualità. Complimenti alla TotalErg! Punto e a capo... e aspettiamo il prossimo.

Commenti (5)
  • Anonimo

    E intanto i Gestori chiudono per fallimento.

  • Angelo

    Vediamo l'affare anche da un altro punto di vista intanto la Totalerg (che non esiste più)si è disfatta della gestione delle fuelcard!!!!!!!! Lo smantellamento è iniziato

  • Kazunori

    Complimenti...bello spottone per le pompe bianche :grin

  • pompa bianca  - tutto e il contrario di tutto

    Il signor Parin ha fatto un analisi perfetta della situazione attuale, sembra che il prezzo più basso non dia garanzia di prodotto, Le chiedo signor Parin , il prezzo al self service della' ENI è molto più basso del prezzo self della ESSO, almeno in Veneto, a questo punto chiedo, Quale sarà il prodotto migliore?

  • Moreno Parin  - per pompa bianca

    io non ho detto che prezzo basso non dia garanzia del prodotto, ho detto che le compagnie petrolifere sottobanco dicevano che il prezzo basso poteva significare scarsa qualità, io non mi sono mai sognato di dirlo, non fosse altro che per fare una affermazione del genere avrei dovuto far analizzare il prodotto, diversamente una denuncia non me la toglierebbe nessuno. Per quanto riguarda il confronto tra Esso e Eni direi che non esiste, entrambe caricano alla Petroven di Porto Marghera, come fanno le altre compagnie petrolifere e un sacco di pompe bianche. Se poi dovessi ragionare sul legame prezzo=qualità il vincitore indiscusso sarebbe la Q8 sul servito in alcuni impianti, con una differenza di 30 centesimi tra self e servito, ma noi tutti sappiamo che le cose non stanno per niente così

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