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A Verona il 7 luglio presentata SOS Gestori Carburanti

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Domenica 7 luglio a Verona è stata presentata l'associazione SOS Gestori di Carburante. Ad illustrare ai presenti gli obbiettivi che si pone di perseguire l’ associazione,  l’avvocato Stefano Rubiu titolare di alcune cause contro le compagnie petrolifere e profondo conoscitore di tutte le problematiche  del settore. 

L'associazione SOS Gestori Carburanti è una rete formata da Gestori, Associati in partecipazione, Sindacalisti, ex Sindacalisti e Avvocati indipendenti e specializzati nell'assistenza ai Gestori di carburante (in tutte le forme contrattuali esistenti) il cui scopo è tutelare concretamente i gestori, fornendo informazioni,  supporto ed assistenza legale, operativa e pratica per aiutare le singole gestioni fornendo assistenza operativa e tutela legale ai Gestori indipendentemente dalla forma contrattuale che disciplina la loro attività.

Nell’attuale contesto storico non c'è modo di adottare valide forme di tutela collettiva che richiedano mobilitazioni di grandi numeri (attualmente piuttosto difficili da realizzare) e talune compagnie attuano una strategia di attacco e annullamento del singolo che pertanto deve essere posto in condizione di resistere e di fare valere le proprie ragioni individualmente. Si tratta di contrastare la strategia di quelle compagnie che contano sulla frammentazione, le paure, la disinformazione e la disorganizzazione dei singoli. Se i singoli Gestori sono preparati, informati ed organizzati possono fare valere le proprie ragioni e vanificare le strategie abusive nei loro confronti: le compagnie che attuano tali politiche sono strutturate per indurre i Gestori a subire e ad abbandonare il campo ma non sono (e non possono essere) strutturate per gestire un contenzioso vero e diffuso.

La partecipazione all'associazione avviene in forma totalmente anonima; parimenti possono chiedere di essere informati delle attività dell'associazione e ricevere informazioni anche i non associati (ancorché possa essere previsto un diverso grado di accesso alle informazioni ed alle tutele per i non associati). In ogni caso non è previsto il pagamento obbligatorio di quote associative.

L'associazione nasce dalla constatazione che nei contenziosi i Gestori arrivano senza adeguato supporto probatorio per fare valere le proprie ragioni (di qui l'importanza che siano informati sui propri diritti e su come farli valere ben prima che la crisi sfoci in contenzioso); inoltre, le compagnie tendono, in giudizio, a presentare il Gestore come un caso isolato in un contesto in cui tutto va bene (di qui l'importanza, attraverso l'associazione di rappresentare l'effettiva situazione di crisi e ricorrenti abusi perpetrati in danno di un’intera categoria); infine, le compagnie contano, in giudizio, sulla difficoltà dei giudici nel conoscere, applicare ed interpretare le norme gli accordi e le prassi che disciplinano il settore; da qui l'importanza di offrire una rappresentazione oggettiva del quadro normativo, contrattuale, interpretativo togliendo ogni spazio a rappresentazioni di comodo offerte dalle compagnie a proprio beneficio.

Tra gli obiettivi che l'associazione persegue vi è anche quello di raccogliere e sintetizzare le esperienze di tutti gli associati in modo da potere maturare un patrimonio di conoscenze da mettere a disposizione di tutti.

Quindi, l'associazione mira, attraverso l'affidamento del contenzioso ad un numero limitato di professionisti a rendere più economica la tutela giudiziaria ottimizzando i costi, consentendo un'assistenza specializzata, evitando la creazione di precedenti giurisprudenziali sfavorevoli generate da controversie coltivate senza conoscere le norme e le peculiarità del settore della distribuzione dei carburanti.

Infine, l'associazione ha lo scopo di avviare iniziative giudiziarie collettive a tutela della categoria in modo da consentire ai singoli di non esporsi a ritorsioni né ad esborsi economici rilevanti.

L'associazione opera in modo indipendente da chicchessia e privo di condizionamenti: l'unico limite è il raggiungimento e il mantenimento degli obbiettivi minimi individuali individuati dagli associati stessi. Sotto questo profilo è stato molto utile il dibattito al termine dell’incontro svoltosi a Verona.

Per garantire l'indipendenza dell'associazione l'attività giudiziale e stragiudiziale prestata nell'interesse dei singoli è a pagamento: i legali dell’associazione hanno come unici soggetti da cui percepiscono utilità i Gestori i quali pagando per il servizio hanno la certezza che chi li rappresenta non ha conflitti di interesse o cointeressenze, dirette o indirette, con le compagnie.

Per sommi capi gli obbiettivi dell'associazione possono essere così sintetizzati:

• Fornire aiuto concreto e immediato (civile, penale, negoziale) ai Gestori per resistere ad abusi e pressioni.

• Assumere iniziative perché le gestioni siano economicamente sostenibili.

• Opporsi alle condotte abusive delle compagnie.

• Ottenere il rispetto, da parte delle compagnie, dei contratti e degli impegni assunti.

• Ottenere il tempestivo ed integrale pagamento dei cali.

• Impedire riduzioni del margine mascherate da "partecipazione a sconti e campagne varie".

• Impedire la partecipazione forzata a campagne promozionali varie.

• Evitare escussioni di fideiussioni strumentali ed abusive.

Evitare ad ogni costo l'abbandono degli impianti.

• Opporsi a pratiche di differenziazioni di prezzi all'interno delle stesse bandiere.

• Impedire mutamenti dei tipi di contratto.

• Raccogliere e condividere informazioni utili per tutti.

• Informare i Gestori dei propri diritti, di come tutelarli e di come non subire abusi.

• Adottare iniziative collettive di carattere giuridico a tutela della categoria e senza esporre i Gestori alle rappresaglie delle controparti o considerevoli esborsi economici.

• Gestire i rapporti con consumatori, ambienti istituzionali, stampa, sindacati, etc. per tutelare l'immagine dei Gestori presso la collettività.

• Promuovere iniziative di legge a tutela della categoria e dei consumatori.

• Elaborare linee guida per gestire bene l'impianto, per documentare tutte le imposizioni e le scorrettezze, per resistere ad ogni abuso.

• Fornire assistenza pratica e operativa immediata nei casi di mancato pagamento dei cali, condotte abusive delle compagnie (partecipazione agli sconti imposta, applicazione di prezzi differenti tra impianti, mutamenti dei contratti, piani di rientro, partecipazione a campagne promozionali con oneri a carico dei Gestori, piani di rientro, etc.).

• Rilevare i prezzi praticati difformità all'interno della stessa bandiera.

Quanto ai rapporti con i sindacati l'associazione esclude espressamente di svolgere alcun tipo di attività sindacale avendo scopi e modi di azione del tutto differenti ancorché il fine ultimo sia pur sempre la tutela dei Gestori degli impianti di distribuzione di carburanti.

L'associazione persegue lo scopo di tutelare (negozialmente e giudizialmente) interessi individuali per ottenere benefici diretti ed immediati (conservazione dell'attività, rispetto dei diritti e delle condizioni minime per una gestione economica dell'attività) e non persegue direttamente finalità di tutela collettiva.

Agli associati e ai semplici interessati si chiede di (1) di aderire all'iniziativa comunicando l'indirizzo email o il numero di cellulare e altri dati all’indirizzo email avvocato@rubiu.it (con la garanzia della più totale riservatezza); (2) di documentate e riferire ogni abuso o illecito (civile o penale); (3) di farci contattare da altri Gestori/Associati anche da quelli che hanno dovuto abbandonare gli impianti, subire "piani di rientro" e/o escussioni di fideiussioni; (4) di fare sapere ad altri Gestori ed associati che c'è chi li aiuta concretamente e praticamente con una preparazione specifica nel settore della distribuzione dei carburanti e attività collaterali; (5) di diffondere questo documento e farci contattare.

L'associazione si sta strutturando nel territorio su base regionale e provinciale; pertanto cerca gestori (ma anche ex gestori) disponibili a collaborare per incrementare e gestire le reti locali.

In questa fase i riferimenti per contatti sono:

• Stefano Rubiu - avvocato - avvocato@rubiu.it - tel 02.54116185 - fax 02.54103770

• Roberto Sartori - gestore Eni in Veneto - agipsartori@tiscali.it - cell 3408554212 - tel 0458620989.

Commenti (26)
  • Anonimo

    E' UNA COSA LODEVOLISSIMA!!!!........................MA NON POSSO CREDERE CHE VOGLIONO AIUTARE L'ULTIMA RUOTA CIGOLANTE DEL CARRO.....PER CUI PREFERISCO MORIRE IN SILENZIO SENZA CHE CI RIMETTO ALTRI SOLDI CHE NON HO..............GRAZIE UGUALMENTE :( :( :( :( :( :( :( :(

  • anonimo  - che ridere

    sos Gestori....e ci credo possiamo bloccare l'italia e non lo facciamo figurati come ci prendono per il c**o.......è nata un'altra.......che ridere!!! :eek abbiate rispetto per lo meno di Gestori piu svegli!!!!

  • Anonimo

    allora non avete capito nulla se rispondete cosi.....rileggete...e se la pensate ancora nella stessa maniera allora si...ci meritate di fare la fine che meritate...per una volta che si mettono assieme Gestori che si vogliono aiutare....con personale qualificato...e che non chiedere soldi....ecco che ce.ancora chi ci vede del male.....fate ridere...

  • Otto Q

    Più che ridere questi colleghi fanno piangere. Disfattismo allo stato puro e ideali utopistici. Facciamo zoccolo duro attorno a chi sta sviluppando una strategia possibile di contrasto allo strapotere delle petrolifere, Potrebbe nascerne una class action e io non sottovaluto questa opportunità.

  • Un ex Gestore Agip

    questa associazione è proprio per i Gestori più svegli se leggete bene tra le righe e l'unica cosa che ci è rimasta per poter sopravvivere ... meditate cari colleghi ... non resta altro.

  • anonimo  - alla frutta

    Prima si arriva alla frutta e poi si ricomincia a mangiare!! una categoria cosi disunita da essere arrivata a scomparire per 2 centesimi per andare sempre in c**o al collega cosa ci si aspetta?

  • lesky

    Interessante, per chi ancora ha qualcosa da salvare. Ma non credo che questa cosa potrà aiutare chi è arrivato, ormai, ad un'erogato di 500.000 litri anno.

  • Anonimo

    Io credo che questo dipenda molto dal fatto di saper dimostrare di esserci arrivato per responsabilità non proprie ma per scelte di carattere antieconomico ascrivibili ai comportamenti della compagnia petrolifera di appartenenza.

  • Anonimo

    UNA CATEGORIA DI m***a CHE DE DEVE SPARIRE....MA.....................E' UN BOOMERANG VEDRETE :( :( :( :( :( :(

  • Max

    a chi critica vorrei solo chiedere?siete capaci di fare di meglio?e se si xche ' non lo fate?
    mi stupisco di certi commenti disfattisti da parte dei colleghi...questa e' una lodevole iniziativa e se ci fosse un sos Gestori per ogni regione e provincia non saremmo mai arrivati a questo punto..
    dovreste solo vergognarvi...
    un plauso invece all'Avv.Rubiu e a tutti i Gestori che supporteranno questa iniziativa!

  • Anonimo

    Gestori SVEGLIIIIIIIII :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p ma vaff..........

  • lesky

    Max se siamo arrivati a questo punto, non è perchè non c'è un SOS in ogni regione, ma perchè la maggior parte dei Gestori hanno sempre firmato tutto quello che le compagnie gli sottoponevano e non si neghi che non c'è mai stato nulla di obbligatorio. L'associazione SOS va bene ma finche si firma tutto...a cosa vuoi che serva

  • gest.eni

    QUANTI ANONIMI SI SONO SCATENATI SU QUESTA INIZIATIVA.
    QUESTI NON SONO Gestori.
    Sono quelli che su questo portale parlano male dei colleghi e della Triade perché non fanno nulla.
    E parlano male anche quando c'è un'iniziativa interessante come questa che va al nocciolo della questione.
    VIGLIACCHI,ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRE CHI SIETE.

  • Ribelle

    sos nasce anche per tutelare quei Gestori che non vogliono firmare se ci sono degli accordi non è possibile che le compagnie li disattendano ogni volta trovando delle scuse ridicole... basti vedere i cali... poi se un Gestore ritiene che questa associazione sia la solita fregatura non è costretto ad aderire, quando si renderà conto che per far funzionare l'impianto dovrà ipotecare anche la casa e la società gli dirà : metti le chiavi sul tavolo e vattene ben venga per lui si troverà senza lavoro e senza casa. Per una volta sta al singolo getore tirare fuori le palle e cominciare per le vie legali contro i soprusi delle compagnie, finiamola di nasconderci dietro un dito.

  • anonimo  - risposta a max

    Sei e ne sono sicuro uno di quelli che ha lo sconto fisso da un bel pò vero? siamo disfattisti tu hai un'impianto grande e vendi qualcosina in piu vero? ecco tu sei la prima causa dei sconti.....

  • anonimo  - ribelle

    e basta con queste schede si sente da un miglio che fai parte di un.....

  • Ribelle

    prima di scrivere rifletti su quello che sta facendo ...

  • lesky

    Avremmo potuto essere una categoria forte, avevamo un'arma potente (lasciare a secco il paese) e ottenere quello che umanamente ci spetta senza bisogno degli avvocati, ma siamo stati egoisti e limitati. Abbiamo ciò che meritiamo

  • Anonimo

    SOS Gestori carburanti = ex comitato AICO?.

    Perchè non chiedete ai Gestori che tramite il comitato AICO sono riusciti a continuare ad essere Gestori che fine hanno fatto? e che fine stanno facendo gli associati in partecipazione?

    E' il governo che deve intervenire..........I sindacati...........la guardia di finanza..........l'ufficio delle entrate........PERCHE' non viene fatto un bel bliz presso le sedi delle compagnie???????????

    Chissà perchè non vengono toccate..............( sono tutte uguali..........)
    Ma!!!!!!!!!! povera Italia..!!!!!!!!!

  • DONATO I I

    che siamo una categoria di m.....a e' vero, che il piu' sveglio di noi l'ha presa in quel posto come li altri e' una sacrosanta verita' (firmare o non firmare e' la stessa cosa) per noi la condanna a morte e' stata scritta dal governo, dalle associazioni , dalle petrolifere e sopratutto dai clienti ai quali abbiamo leccato il c**o fino a poco fa e per un risparmio annuo di +/- 100 euro ci hanno voltato le spalle e tornano solo con una m***a di rifornimento per farsi fare un controllo generale dell'auto , quindi ragazzi c'e' poco da essere svegli....cercate di capire cosa volete fare da grandi
    PS SONO UNO DI QUEI VIGLIACCHI CHE SI E' SOLO DIMENTICATO NELLA FOGA E RABBIA DI SCRIVERE DI METTERE IL NOME...VOGLIO ESSERE FUCILATO IN PETTO :( :( :( :( :(

  • lesky

    cosa vuoi che gli freghi di noi al governo...!

  • DONATO I I

    FIGLI E FIGLIASTRI :grin :grin :grin :grin

  • Max

    spiacente..ho un misero sconto da listino ...- 2..sono chiuso dentro da 2 eni con iperself...il mio impianto e' passato da 1700 del 2008 a neanche 1000 del 2012..
    non ho fine mese perche' preferisco non avere rischi e soprattutto non avere fidi con le banche...ho fatto le rate per pagare le tasse..
    sto in piedi perche' mi barcameno con qualche lavaggio ,cambi oli,ricariche clima...ho ricontrattato gli affitti e chiesto la riduzione..se la compagnia non mi da quel che mi spetto mi batto a piu' non posso..a costo di diventare indisponente...non ho macchinoni ma una piccola utilitaria..ho il mutuo della casa e per pagarlo faccio i salti mortali...ho ridotto i costi dell'impianto cercando di limitare l'uso del telefono,della corrente elettrica etc.. etc..
    sono figlio di gente che ha vissuto il dopo guerra e so cosa vuol dire fare rinunce..
    siete liberi di criticarmi su tutto...ma mai quando dite che io appoggio o faccio parte della categoria degli scontisti...

  • lesky

    sono nelle tue stesse identiche condizioni. solo, grazie a mio padre, non ho il mutuo

  • diabolik eni

    ma quanti bravi negativi ci sono su questo argomento.....forse dà fastidio credere che esiste anche la possibilità che un gruppo di Gestori sano che ha semplicemente voglia di lavorare si sia messo insieme per tutelarsi o più semplicemente per avere la possibilità di lavorare con dignità.....ma ai lamentoni fa sempre comodo piangere e dare la colpa agli altri, è sicuramente più facile che impegnarsi ........almeno prima di scrivere usate la testa e riflettete: non è obbligatorio aderire all'associazione: è per molti manon per tutti perchè ci vuole coraggio per fare una battaglia!

  • kazunori

    Io pur lodando l'iniziativa non ho bisogno di una nuova associazione che mi aiuti a curare i miei interessi ,l'ho sempre fatto senza l'aiuto di nessuno(forse e' per quello che barcollo ma sono ancora in piedi) :grin :grin ci sono colleghi che non riescono a fare una O CON IL BICCHIERE e sono facile preda delle compagnie ,io con tutto il cuore dico a loro di lasciare prima di rovinarsi completamente.

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